Antonella Palmisano, ragazza vincente

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La giovane marciatrice pugliese conferma il suo valore nella Coppa del Mondo di Chihuahua in Messico, conquistando uno storico oro nella 10 chilometri junior. Un’impresa straordinaria che trascina l’Italia anche al bronzo a squadre.

Solo Abdon Pamich nel 1961 ed Erica Alfridi nel 2002 riuscirono a fare altrettanto, nessuno però finora lo aveva fatto da junior. E’ servita la grinta di Antonella Palmisano per portare a casa un oro in Coppa del Mondo di categoria, per cogliere un altro centro nella lunga e fortunata tradizione della marcia azzurra. Tutti attendevano il rientro del campione olimpico Alex Schwazer, e invece alla fine è stata la giovane pugliese a colorare d’oro una trasferta iniziata nel peggiore dei modi, con il forfait improvviso per malanni fisici dell’altoatesino.

Antonella Palmisano, 19 anni, di Mottola un paesino nella provincia di Taranto, rappresenta oggi una delle speranze più concrete per il futuro dell’atletica italiana. Cresciuta nel vivaio dell’Atletica Don Milani sotto la guida di Tommaso Gentile, e da questa stagione tesserata per le Fiamme Gialle, Antonela Palmisano ha trovato la sua giornata di grazia la scorsa domenica sul percorso messicano di Chihuahua, al fianco delle migliori interpreti mondiali di categoria. Una gara vissuta fino al sesto chilometro nel gruppo di testa, per poi dar spazio ad un attacco in solitaria condotto fino sotto il traguardo. Nulla hanno potuto la cinese Qin He e la russa Anna Lukyanova, la Palmisano si è lasciata andare ad un’azione irresistibile, dieci chilometri tirati coperti in 47:52, sull’onda di forti emozioni, quelle di un sogno divenuto realtà. La piccola ragazzina che marciava sulle strade pugliesi è divenuta ora la migliore del mondo di categoria, lei che già un anno fa era stata argento agli Europei junior.

Un bel passo avanti, un altro prezioso motivo per decantare le lodi di un settore prodigo di talenti, quello della marcia, l’isola felice di un’atletica italiana sempre più in difficoltà. Così è giusto dar spazio alle lacrime ed agli abbracci delle premiazioni messicane, con Antonella Palmisano festeggiata dalle compagne Federica Curiazzi e Cecilia Stetskiv, anche loro sul podio per il bronzo a squadre, e da tutto lo staff azzurro. Il movimento della marcia italiana sorride, nonostante tutto rimane ancora tra i migliori al mondo. Forza Antonella!

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