Assoluti di Grosseto prima giornata: Andrew c’è…Antonietta pure!

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Di fronte ad un pubblico vero, si è vista l’Atletica vera. Questa potrebbe essere l’estrema sintesi della bella giornata al campo sportivo Zecchini di Grosseto che sta ospitando la centesima edizione dei Campionati Italiani assoluti di Atletica Leggera. Le emozioni più grandi arrivano dalle pedane.

Inutile dirlo che tutta l’attenzione era per il rientrante Andrew Howe che dopo una mancata partecipazione al Golden Gala di Roma per motivi precauzionali, aveva fatto stare un po’ tutti sulle spine. Ma il forte lunghista azzurro non ha tradito le aspettative. Con una discreta serie di salti, l’atleta reatino si è aggiudicato il titolo tricolore nel lungo maschile con l’ottima misura di 8.16 (+1.3). Gli incontentabili diranno che è poca cosa per un talento come il suo, noi diciamo che l’atleta sta rientrando in maniera graduale ma indubbiamente significativa. Da lui ci aspettiamo ottimi riscontri anche in quel di Barcellona alla fine del mese prossimo. Per la cronaca, la seconda piazza è stata più che degnamente guadagnata da un Emanuele Formichetti (Esercito) che con la misura di 8.10  segna anche un notevole progresso personale rispetto al 7.84 prodotto fino ad ora.

Ma della signora (non più signorina) Antonietta Di Martino ne vogliamo parlare? Trentadueanni, una mononucleosi recente e un quasi 2.04! Questa è classe, talento e tanta tanta determinazione. La Fiamma Gialla Antonietta vince la gara con 2.01 davanti alla brava Raffaella Lamera (1.90) e alla giovanissima Alessia Trost che centra un bronzo pur navigando ancora nella categoria allieve.

Che dire? Le pedane azzurre stanno andando piuttosto bene tant’è che anche nel giavellotto, vinto dal bravo Roberto Bartolini (FF.OO) con 73.79 si intravede un bel movimento. Anche in questo caso un bronzo molto interessante direttamente dalla categoria juniores dove il figlio d’arte, Gianluca Tamberi (FF.GG) lancia l’attrezzo a 71.01. Ricordiamo che il giovane Tamberi è attualmente in vetta alle graduatorie nazionali con un più che ragguardevole 78.61. Seconda piazza per Leonardo Gottardo (Aereonautica) con 71,07. Segnaliamo poi nel peso uomini uno dei pochissimi, se non l’unico titolo italiano per un atleta non militare. Andrea Ricci vince il titolo con 18.17 davanti a Marco Dodoni (Forestale) e l’inossidabile Paolo Dal Soglio (Carabinieri). Chiudiamo la carrellata sui concorsi con l’asta uomini vinti dal carabiniere Giorgio Piantella con 5.50 e un Matteo Rubbiani sulla stessa quota ma in seconda posizione, con il triplo donne vinto da Simona La Mantia (FF.GG) con 14 metri esatti, col disco donne di Laura Bordignon (FF.AA) lanciato a 54.75 e col martello donne vinto da Silvia Salis (Forestale) con 70.23 davanti alla collega rivale Clarissa Claretti (Aereonautica) che chiude con 69.55.

Passiamo ora in pista per vedere cosa è accaduto ai nostri corridori. Anche qui buone, anzi ottime notizie che provengono direttamente dalla gara più veloce. Nei 100 uomini, dopo le due batterie, Simone Collio (FF.GG) esplode in finale siglando un ottimo 10”16 (-0.2) seguito da Di Gregorio e Cerutti. Un segnale davvero importante per quest’atleta che sembra essere in netta crescita in vista degli europei di Barcellona. Nell’omologa gara femminile, presente e futuro si confrontano e l’esperta Levorato (Aereonautica) prevale di soli tre centesimi sulla giovane Jessica Paoletta (Esercito). Tempo per la vincitrice: 11”49.
Tutto secondo le attese nei 110 hs dove il primatista stagionale Stefano Tedesco (FFGG) vince in 13”77 mentre nei 100hs donne prevale Marzia Caravelli (Cus Cagliari) con 13”33.

Nei 1500 donne assistiamo ad uno scontro tra compagne di squadra. Cusma contro Romagnolo. Gara avvincente e vittoria di una manciata di decimi per Elisa Cusma (Esercito) in 4’09”83 su Elena Romagnolo (Esercito). L’esercito fa l’en plein sulla distanza con la vittoria di Iannone nella gara maschile chiusa nel tempo di 3’45”77.

Nella marcia maschile uno Schwazer (Carabinieri) tutta sostanza vince a ritmo di 4′ al chilometro davanti a Giorgio Rubino. Per i due Barcellona sarà un momento importante. Schwazer si testerà sulla doppia distanza (dopo un inverno intenso sia come gare che allenamenti) e Rubino dovrà cercare la forma in breve tempo dopo qualche problemino fisico.

Ultima gara da segnalare e ultimo titolo della giornata, la 4×100 donne vinta dal team della Forestale con Spacca, Grillo, Arcioni e Giovannetti. Le ragazze della velocità vincono la gara col tempo di 44”94 danti a Esercito e Italgest.
Appuntamento a domani per la seconda e ultima giornata del Campionato Italiano assoluto 2010.

I risultati completi sono consultabili alla pagina: http://www.fidal.it/2010/COD2571/Index.htm


foto: Antonietta Di Martino (di Gino Esposito)

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