ATHLETISSIMA Il ritorno di Bolt, a passo di danza

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

“Athletissima” a Losanna è sempre uno dei più bei meeting della stagione. L’edizione numero 35 è ricca di Bolt, un pimpante mezzofondo e tante gare di alto livello.

 

VELOCITA’ –  Il ritorno di Bolt, a passo di danza

100 uomini – Tutto lo stadio aspettava lui, Usain Bolt, e lui non ha tradito le aspettative facendo spettacolo con i suoi balletti e pose prima e dopo la gara. Bolt è tornato alle gare dopo più di un mese di stop per problemi ai tendini e con tranquillità ha sfoderato un 9.82 (+0.5), quanto basta per fare il record dello stadio e appaiare il connazionale Powell alla leadership stagionale. Da notare anche il 9.96 del giovane Yohan Blake.

200 uomini – Walter Dix si conferma leader della Diamond League vincendo nettamente in 19.86 (+0.4) davanti ad un infaticabile Churandy Martina che, dopo aver corso poco prima i 100, nei 200 va al record nazionale 20.08.

400 uomini – Splendida gara di Jeremy Wariner che mette tutti dietro andando a siglare il miglior tempo dell’anno 44.57. Si confermano in ottima forma Betters e Gonzales entrambi al personale rispettivamente con 44.70 e 44.72.

100 donne – La gara, orfana di Shelly-Ann Fraser, è vinta facilmente da Carmelita Jeter in 10.99 (-0.6),  indietro tutte le altre, fra loro anche una signora classe 1971, si tratta di Chandra Sturrup che con il suo terzo posto in un meeting così importante si conferma ancora competitiva.

400 donne – L’americana Debbie Dunn anche questa sera scende sotto i 50 secondi con 49.81, quest’anno è l’unica al mondo a riuscire a farlo. Al secondo posto a parimerito con 50.04 le due giamaicane Williams.

 
SALTI – Partita a scacchi tra Lavillenie e Hooker, partecipa anche Gibilisco

Asta uomini – Attenti a non incontrarsi mai alla stessa misura i due favoriti, il piccolo francese Lavillenie e il gigante australiano Hooker, si sono sfidati ancora una volta a quel gioco di mosse ben studiate che è il salto con l’asta. In una sorta di gara parallela preclusa al resto del mondo il primo ad entrare in gara è stato Hooker con un salto riuscito a 5.60, risposta di Lavillenie a 5.70, Hooker rilancia a 5.80 e riesce, è la volta di Lavillenie di rilanciare a 5.85 riuscito al terzo tentativo. L’ulteriore rilancio di Hooker a 5.90 non va a buon fine e la gara è vinta dal francese. Terzo è il tedesco Mohr al suo nuovo primato personale 5.80. Gibilisco chiude la sua gara al sesto posto con 5.60 saltato al secondo tentativo.

Alto uomini – In una stagione dell’alto un pochino sottotono, forse questa è la miglior gara dell’anno, il russo Ukhov è riuscito a saltare 2.33 al primo tentativo, al secondo posto il connazionale Rybakov con il 2.33 riuscito al terzo tentativo. Male Giulio Ciotti che non è riuscito a superare la misura di entrata di 2.20.

Lungo donne – La gara è vinta dall’americana Reese con un salto a 6.94 (+0.3), al secondo posto la portoghese Gomes 6.80 (+0.5), più specialista del lungo indoor.

Triplo donne – Yargelis Savigne fa sua la gara con una buona serie di salti fra i quali un 14.99 (+0.7) che vale la miglior prestazione mondiale dell’anno. Chiude all’ultimo posto Simona La Mantia con 14.14 e una rinuncia agli ultimi due tentativi.

 
OSTACOLI – Batman, Robles e una tedesca candidata all’oro europeo

100 ostacoli – La gara è stata vinta dalla brava canadese Lopes (12.56), ma è sempre più sorprendente la tedesca Carolyn Nytra, che ha frantumato il personale fatto quest’anno sostituendo un 12.77 con un 12.57 (+0.3) che vale una medaglia d’oro europea.

110 ostacoli – Continua il duello a distanza fra Oliver e Robles e continua il miglioramento del cubano che si è portato a 13.01 (+0.3). A quando la sfida fra i due?

400 ostacoli uomini – C’erano tutti i migliori ma a spuntarla è stato Bershawn Batman Jackson con 47.62, secondo Angelo Taylor con 47.96 che quest’anno sta gareggiando spesso in 200 e 400 e lontano ultimo il rivale di sempre, il talentuoso Kerron Clement.

 
MEZZOFONDO – Frantumati i vecchi record stagionali

800 uomini – Non riesce il colpaccio di correre sotto 1:42.00, forse per un passaggio troppo alto ai 400, ma la regale corsa del giovane David Rudista lo porta comunque ad un buon 1:43.25. Aspettiamo che si uniscano a lui Kaki e Kiprop per abbassare i tempi.

1500 uomini – E’ Nicholas Kemboi a spuntarla e con 3:31.52 è il nuovo leader stagionale

1500 donne – La volata è lanciata all’ultima curva dalla brava marocchina Lakhouad che ormai superata la keniana Langat sembrava lanciata verso la vittoria, ma l’etiope ha messo il turbo negli ultimi metri ed è risalita a velocità doppia riuscendo a vincere in 3:59.28. La marocchina  è seconda con il record nazionale 3:59.35 e terza la keniana Langat 4:00.13 al nuovo personale.

3000 donne – Al’ultimo giro la keniana Vivian Cheruiyot guidava il gruppo con alle calcagna una pericolosissima Meseret Defar, sull’ultimo rettilineo l’attacco della Defar non è avvenuto, anzi l’etiope si è fatta passare dalla turca Alemitu Bekele (8:35.19 nuovo primato personale), la keniana Cheruiyot è andata in progressione a vincere indisturbata (8:34.58 nuovo record stagionale).

3000 siepi uomini – Brimin Kipruto è riuscito con esperienza a vincere una gara sul ritmo in 8:01.62, nuova miglior prestazione dell’anno,  al secondo posto al nuovo record nazionale l’ugandese Benjamin Kiplagat 8:03.81 frantumato il suo vecchio personale, Shaheen, che non è più lo stesso di qualche anno fa, non ha terminato la gara.

 
LANCI – Thorkildsen o Pitkamaki? Vince la Barrios

Giavellotto uomini – la sfida del giavellotto è anche stasera un duello Norvegia – Finlandia, il risultato finale è 87.03 per Thorkildsen contro 84.71 di Pitkamaki.

Disco donne – La cubana Yarelis Barrios con un primo lancio a 65.92 congela la gara: le avversarie non riusciranno a fare meglio di lei. Buona seconda l’americana Breisch, 64.53.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *