AVIVA BRITISH GRAND PRIX

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La nuova Diamond League procede ad un ritmo vertiginoso e a due soli giorni dall’Athletissima di Losanna i più grandi atleti internazionali sono scesi sulla pista e pedane dell’Aviva British Grand Prix di Gateshead per l’ottava tappa di questo circuito.

La giornata dal punto di vista atmosferico non è stata ottimale con il cielo pesantemente nuvoloso e un vento che ha spirato spesso contro gli atleti, non concedendo ai velocisti prestazioni eclatanti. 

Nonstante questo il livello del meeting è stato buono come ci si poteva aspettare osservando la start list nelle vari discipline.Su tutti spiccavano i nomi di Gay e Powell che si sono scontrati sui 100 metri; lo statunitense ha prevalso di soli 2/100 con un buon 9.94 (considerando il vento di -1,7 m/s) e confermandosi avversario ostico per il giamaicano.

Tra le sprinter al femminile Jeter si è aggiudicata la vittoria nonostante una partenza non ottimale con il tempo di 10.95 (+0.3) e la sua avversaria più agguerrita si è rivelata Baptiste che si è fermata a 11 netto. Assente dell’ultim’ora la campionessa olimpica e mondiale Shally-Ann Fraser che è stata pizzicata dall’agenzia antidoping per aver assunto senza avvisare un antidolorifico per i denti.

 Buon risultato per l’australiano Lapierre che nel lungo si porta a casa la vittoria atterrando ad un buon 8,20 m, lasciando alle proprie spalle un Saladino non ispiratissimo (7,96 m) e i due britannici Tomlinson e Rutherford.

Dalla pedana del triplo arriva una gioia per il pubblico grazie al britannico Idowu che trova il balzo vincente a 17,38 m confermandosi un candidato alla vittoria per il titolo europeo a Barcellona (Tamgho permettendo…); secondo Lewis di Grenada con 17,29 m e terzo il forte cubano Copello con 17,09 m.

 Nei salti in elevazione segnaliamo la vittoria di Feofanova nell’asta femminile con 4,71 m davanti alla brasiliana Murer con 4,61; nell’alto maschile si impone lo svedese Thornblad con 2,29 m sul finlandese Torro che si ferma a 2,26 m così come Baba e Thomas.

 Avvincente il giro della morte maschile dove il trenino dei tre britannici più accreditati è preceduto di pochi centesimi dal giamaicano Chambers che chiude con il proprio stagionale a 44.98, così come Bingham secondo con 45.08, terzo Rooney con 45.44.

 Dal settore lanci questo meeting ha visto una buona prova del discobolo polacco Malachowski che gli vale il nuovo primato nazionale (e record del meeting) con 69,83 m; anche sulla pedana del peso donne è arrivato un discreto risultato della bielorussa Ostapchuk (capofila stagionale) che si aggiudica il concorso con 20,57 m, staccando si circa mezzo metro la neozelandese Vili con 20.06 m.

 In chiusura di serata protagonista l’americana Jones che si conferma in ottima forma sui 100 ostacoli vincendo nuovamente con un buon tempo considerando il -1.7 m/s di vento contro cui ha corso : 12.79. Lontana la seconda classificata Carruthers con 12.98.

Risultati completi

Nella foto Tyson Gay (foto by Proietti per Atleticanet)

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