Howe convince a Velletri

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Questa sera nel corso del meeting di Velletri, Andrew Howe, il forte saltatore azzurro ha saltato destando buona impressione tra i presenti sul campo di gara. Il ragazzo dell’Aeronautica Militare ha chiuso la gara con un 7.92 che, dato il cospicuo anticipo sull’asse di battuta fa ben sperare.

 

Il salto da 7.92, il sesto, è infatti da considerarsi un buon salto dato il vento praticamente nullo (+ 0.2) come anche il fatto che l’atleta ha lasciato in battuta circa trenta centimetri. Saluti al numeroso pubblico in tribuna e sorrisi a trentadue denti, Andrew Howe c’è e adesso niente più gare ma solo allenamenti finalizzati a cogliere il picco di forma tra una decina di giorni, sulla pedana degli Europei di Barcellona. Il morale sembra a posto, a giudicare anche dagli scherzosi siparietti con Fabrizio Mori e Felix Sanchez, un pezzo di storia recente dei 400 ostacoli presenti in tribuna, ed inoltre il tendine pare non dia più alcun fastidio.
Per la cronaca la serie di salti si era aperta con un 7.71, poi, negli altri, problemi con la rincorsa, e quindi il 7.92 conclusivo, per incrementare il distacco sugli avversari. L’altro azzurro Formichetti, rivelazione agli Italiani di Grosseto, e il brasiliano Jadel Gregorio hanno completato il podio con 7.64 e 7.61.

Per quanto riguarda l’Italia c’è poco da segnalare oltra ad Howe. Nell’asta un bravo Sergio D’orio (FFGG), ha saltato 5.30 fallendo poi le tre prove alla ragguardevole misura di 5.45. Non troppo bene Adelina De Soccio, molto attesa sui 3000 dove si piazza undicesima nella gara vinta dalla marocchina Ghizlane in 9’13”28. Molto qualificata questa gara con le prime quattro atlete sotto i 9’20. Di poco conto anche la gara dell’azzurra Martinez nel triplo che ha chiuso in seconda posizione con la misura di 13.42 e due soli salti validi. La vittoria è andata alla russa Semenova con 13.74

Buoni risultati dalla velocità, nei 100 uomini vince l’americano Samuels con 10”19 (+0.2) mentre Valerio Rosichini delle FFGG, si ferma ad un normale 10”83. Bene anche il 200 donne con la vittoria dell’americana Woods con 22”96 di soli due centesimi davanti alla connazionale Williams. Per i 110 hs uomini, vittoria con 13”70 per l’americano Thornton mentre il nostro John Mark Nalocca arriva attardato col tempo di 14”24. Unica attenuante un fastidioso vento contrario di 0.8 m/s. Discorso abbastanza simile per la gara ad ostacoli femminile con Veronica Borsi quarta nella finale vinta dalla giamaicana Bliss (13″25), ma comunque in linea con i tempi delle ultime uscite, con un più che discreto 13″47 gravato tra l’altro da un vento contrario di -1.1.

Negli 800 uomini dominio keniano con quattro atleti davanti e vittoria per Kinyor in 1’46”18. Tra le donne ha la meglio su tutte la statunitense Wright che termina il doppio giro di pista in 2’01”70. Nei 3000 maschili infine netta vittoria per l’atleta del Qatar Ali Kamal Thamer con 7’52″77. Primo degli azzurri è Patrick Nasti in 8’06″11, che anticipa Alessandro D’Ascoli e Stefano Scaini con 8’07″32 e 8’07″46 rispettivamente, mentre Andrea Lalli chiude in undicesima posizione in 8’10″56.  

 

Foto: Andrew Howe nel salto del 7.92 a Velletri (Simone Proietti per Atleticanet.it)

 

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