Sport & Solidarietà con Asafa Powell e Tyson Gay

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Asafa Powell si avvicina al rivale Tyson Gay impugnando una pistola, ma non si tratta di una notizia di cronaca nera, bensì di sport, per di più abbinato alla solidarietà.
Questa infatti la curiosa scenetta che si presentava domenica sera alla partenza della corsa per i disabili al meeting internazionale “Sport & Solidarietà” di Lignano con i due fuoriclasse a fare da testimonial dell’evento: Asafa Powell quale starter d’eccezione della gara di sprint dei disabili e Tyson Gay pronto ad accompagnarli nella corsa fino al traguardo.

Tra gli ospiti illustri della serata anche Oscar Pistorius, atleta sudafricano che si cimenta nei 400 metri correndo con le protesi in fibra di carbonio, lui però impegnato anche a livello agonistico andandosi a confrontare con atleti normodotati di valore internazionale. Pistorius vince la sua batteria in 46″03, ad un solo centesimo dal suo record personale e ancora una volta vicinissimo ad abbattere il fatidico muro dei 46″. Si classifica terzo nella classifica complessiva anticipato dall’americano Jaamal Torrance (45″85) e dal domenicano Erison Hurtaul (46″02).
L’edizione numero 21 dell’evento lignanese vede cadere numerosi record del meeting, a partire dagli attesissimi 100 metri maschili e femminili che vedono salire sul trono le stelle giamaicane Nesta Carter (10″10) e Carrie Russel (11″22), quest’ultima con una vittoria al fotofinish sulla statunitense Mersheret Meyers che ferma il cronometro sullo stesso tempo.

A chiudere in bellezza la manifestazione ci pensa l’americana Alysia Johnson con uno strepitoso 1’57″85 negli 800 metri, quarta prestazione stagionale mondiale, correndo con un elegante fiore giallo infilato tra i capelli. Alle sue spalle altre sette atlete statunitensi di cui ben tre sotto i due minuti. Polverizzato anche il record dei 200 metri con la nigeriana Blessing Okagbare a tagliare il traguardo in 22″71.
Nuovi record anche nelle categorie disabili con il balzo di 6 metri esatti di Roberto La Barbera nel salto in lungo e Federico Mestroni che conclude in 2’58″68 i 1500 metri dei cicloni. Risulta invece uguagliato il primato dei 100 ostacoli (12″85) con l’americana Tiffany Ofili ad anticipare la giamaicana Vonette Dixon (12″92) e l’irlandeseDerval O’Rourke (12″96).

La statunitense Funmi Jimoh vince il salto in lungo con la misura di 6,58 metri, pur non avvicinando il record del meeting conquista i favori del pubblico che accoglie ogni suo salto con fragorosi applausi, merito delle indiscusse doti sportive ma anche di un fascino decisamente fuori dal comune. Non si risparmiano però gli applausi anche per l’atleta di casa Tania Vincenzino, quarta con 6,10 metri.
Tra i risultati più rilevanti i 110 ostacoli dello statunitense John Yarbrough (13″56) con il friulano delle Fiamme Gialle Andrea Alterio a siglare la sua miglior prestazione stagionale (14″06). Vittoriosi inoltre il senegalese Mor Seck negli 800 metri maschili (1’45″81) e gli statunitensi Justin Gaymon nei 400 ad ostacoli (49″22), Trevell Quinley nel salto in lungo (7,88).

Nel salto in alto la spunta l’americano Jamie Nieto che al terzo tentativo riesce a passare l’asticella a quota 2,21 superando in extremis il friulano Alessandro Talotti (2,18). La bandiera regionale svetta però sulla gara femminile dominata dalla giovanissima Alessia Trost con la misura di 1,86 metri, fallendo di un soffio il record italiano under 20 a quota 1,92. La talentuosa atleta pordenonese, campionessa mondiale under 18, potrà tentare nuovamente l’impresa tra pochi giorni al triangolare internazionale di Chiuro, ultima gara prima dell’importantissimo appuntamento con la pedana dei Giochi Olimpici Giovanili che si svolgeranno a Singapore dal 17 al 23 agosto.

Disponibile nella nostra galleria fotografica un’interessante carrellata di immagini del Meeting sempre a cura di Alessandro Parlante.

Foto di Alessandro Parlante

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