I Campionati Europei di Barcellona 2010

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I Campionati Europei di Atletica sono alla loro 20 edizione in 66 anni. Gustavo Pallica ci ha illustrato nei giorni passati quali sono stati i passaggi storici di questi Campionati, passaggi che meritano sempre di essere ricordati a tutti noi ed anche agli atleti di oggi.

Personalmente ho avuto la fortuna di assistere dal vivo ad 11 Campionati (ininterrottamente dal 1966) e di aver visto le due precedenti edizioni (quelle del 1958 e 1962) in Televisione e quindi mi sento molto legato a questa manifestazione, avendone anche organizzata una, essendo stato Delegato Tecnico, Marketing e Televisivo in 6 edizioni, ed essendo familiarmente coinvolto nella prossima, a Barcellona .

Per entrare in atmosfera ho provato a stilare tutta una serie di previsioni, non facili perché al momento di compilarle non è ancora poco chiaro chi parteciperà alle singole gare. Ho anche inviato i miei pronostici ad Elisa Schena (elisa.schena@yahoo.it ) che per Atleticanet ha lanciato un divertente quiz “Athletics 4 Fun” . Così come nei quiz televisivi è divertente misurarsi, questa volta, sulle conoscenze atletiche. Vedremo chi vincerà.

In allegato troverete le previsioni maschili e femminili con una colonna dedicata alle possibili medaglie, un’altra alla partecipazione Italiana ed una terza con una serie di dati statistici che includono i Ranking 2010, Italiani compresi, e soprattutto le precedenti Medaglie e Finalisti Italiani. E’ stato divertente ripercorrere questa storia rubando i preziosi dati dall’annuario FIDAL. Credo che tutti i nostri atleti partecipanti a questa manifestazione dovrebbero ricevere una copia dell’annuario FIDAL prima di andare a Barcellona; scorrere questi dati e sapere chi sono stati gli eroi del passato soprattutto nelle proprie specialità è un bagno di umiltà e di motivazione fondamentale.

Infine troverete un secondo allegato che sintetizza medaglie/finalisti delle 19 edizioni passate, lette nelle loro diverse coniugazioni : per medagliere (oro/argento/bronzo), per totale medaglie, per totale finalisti, con alla fine una curiosa tabella che vuole smentire la errata teoria che la diaspora dell’Unione Sovietica e delle Repubbliche Slave abbia reso più arduo l’accesso alle medaglie.

Un commento provocatorio : finalmente vedremo delle gare dove si gareggia per vincere una medaglia e non per battere un record. Non ci sono lepri ma la caccia alle medaglie è solo dovuta dal fiuto dei singoli ed al sapere controllare le proprie emozioni. Godiamoci ed esaltiamo questa fresca sensazione!

Situazione Generale

Questi Campionati devono segnare un passaggio importante per l’atletica Europea. Ai Giochi di Pechino ed ai Mondiali di Berlino l’Europa ha toccato il fondo come numero di medaglie ed una tiepida riscossa è attesa in vista di una edizione Europea dei Giochi Olimpici, quelli di Londra 2012.

Meritano di essere ricordati i dati degli ultimi 10 anni :

Evento

% Medaglie Europee

GO Sydney 2000

46,9 %

WCH Edmonton 2001

49,6 %

WCH Parigi 2003

50,4 %

GO Atene 2004

48,2 %

WCH Helsinki 2005

50,4 %

WCH Osaka 2007

43,3 %

GO Pechino 2008

39,0 %

WCH Berlino 2009

36,6 %

 

La riscossa è la conseguenza di  quanto sta accadendo in alcune nazioni e che dovrebbe servire da esempio anche da noi. Il Governo Russo, dopo la debacle ai Giochi Invernali di Vancouver, ha messo sotto stretto controllo le proprie Federazioni ed i finanziamenti sono strettamente collegati ai risultati. Abbiamo visto come a Bergen,al Campionato Europeo a Squadre, i Russi si siano presentati al completo non potendo perdere come era avvenuto a Leira l’anno precedente. I Britannici sono anche loro sotto pressione per i Giochi di Londra e quindi in netta crescita. I Tedeschi si devono confermare dopo Berlino, i Polacchi, anche loro, stanno presentando una nuova generazione di campioni ed infine i Francesi, pur con alti e bassi, negli ultimi due anni sono stati in grado di presentare 4 atleti di livello mondiale.

Va ricordato come è finita nelle ultime edizioni (quelle del post caduta del muro):

Edizione

Paese

oro

argento

bronzo

totale

1994

  1. RUS
  2. GBR
  3. GER

8.    ITA

10

6

5

2

8

5

4

3

7

2

5

3

25

13

14

8

1998

  1. GBR
  2. GER
  3. RUS

7.    ITA

9

8

6

2

4

7

9

4

3

8

7

3

16

23

22

9

2002

  1. RUS
  2. ESP
  3. GBR

15.  ITA

7

6

5

1

9

3

2

0

8

6

5

3

24

15

12

4

2006

  1. RUS
  2. GER
  3. BLR

9.   ITA

12

4

4

2

12

4

3

0

10

2

2

1

34

10

9

3

 

Per questa edizione lo strapotere della Russia nel settore femminile dovrebbe confermare la loro leadership nel medagliere globale, seguiti dalla Gran Bretagna (molto forte nelle corse). , Francia (molto forte negli uomini) ,  Germania (campionati Nazionali modesti ma grandi punte nei lanci) e Polonia  battaglieranno per la terza piazza. In leggero declino la Spagna dopo le 15 ed 11 medaglie delle due ultime edizioni; dei Paesi Nordici la Norvegia appare oggi migliore di Svezia e Finlandia; degli altri Paesi dell’Est Bielorussia, Ucraina e Rep. Ceca appaiono le migliori. Sarà un successo se più del 50 % dei Paesi Europei vinceranno una medaglia.

 

Situazione Italiana

Le ultime due edizioni dei Campionati Europei sono state fra le peggiori per l’Italia : 4 medaglie a Monaco 2002 e 3 medaglie a Goteborg 2006. L’allegato dettaglio da il quadro generale.

L’edizione Catalana dovrebbe migliorare questo trend in discesa. Dalle 6 alle 8 medaglie sono alla nostra portata e dai 15 ai 25 finalisti non sono un obbiettivo troppo lontano. Non va dimenticato che vantiamo un record di 12 medaglie e 30 finalisti e che quindi questo ci riporterebbe per riavvicinarci all’elite europea. Purtroppo nel contesto mondiale quelle che valgono sono le medaglie d’oro e vincerne più delle 2 di Goteborg sarebbe ben augurante per i prossimi appuntamenti.

Ma la cosa importante è che gli atleti e le atlete a Barcellona siano in grado di gareggiare al meglio delle loro prestazioni , e non come nel passato recente, con le loro peggiori performances dell’anno. Basterà questo per raggiungere un risultato migliore.

Barcellona è importante per la FIDAL per il continuo paragone che verrà fatto con il Nuoto che disputa i propri Campionati Europei a Budapest una settimana dopo e per controbilanciare i risultati dei Mondiali juniores in corso. In questi ultimi siamo a secco di medaglie da due edizioni ed in questa possiamo prevedere medaglie solo con il  pesista Secci, con la marciatrice Palmisano, l’ostacolista Bencosme e la saltatrice in a alto Vallortigara.

Rimane il fatto che se per il futuro atleti e tecnici non saranno “finanziati” nella giusta maniera, e non si tornerà a raduni collegiali sostanziali, sarà difficile per l’Italia tornare ai vertici Europei , Mondiali ed Olimpici. Non è una questione di risorse perché quelle ci sono. E’ questione di scelte più coraggiose e meno politiche. E profittiamo per imparare da quelli migliori di noi.

icon Previsioni Campionati Europei Barcellona 2010 (167 kB)

icon Campionati Europei Medaglie e Finalisti (110.5 kB)

 

Luciano Barra

lbarra@attglobal.net

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