ECCO LA 4X100 CHE ASPETTAVAMO!!!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
La giornata conclusiva della manifestazione continentale ci regala una brillantissima medaglia d’argento che ci permette di fare un po’ meno attenzione a qualche ombra lasciata da qualche nostro portacolori da cui ci si aspettava decisamente di più.

Il regalo ci arriva dalla magnifica 4×100 maschile allenata e diretta dall’abile professor Di Mulo, che questa volta, anche forte della presenza di due finalisti (Collio e Di Gregorio) dei 100 metri, fa proprio un risultato storico che da troppo tempo era nelle possibilità del nostro quartetto ma che sempre era sfuggito. Donati, Collio, Di Gregorio e Checcucci corrono in 38.17 stabilendo il nuovo record italiano e conquistando un prestigioso argento dietro (e di soli 6/100) alla Francia del mostro Lemaitre.

Nella mattinata attenzione puntata sulla maratona maschile, disciplina nella quale l’Italia ha bellissimi ricordi e come sempre punta a risultati importanti. La gara si è rivelata molto faticosa a causa del clima molto caldo ed infatti i ritiri sono stati numerosi e il ritmo di gara non è stato troppo alto. Purtroppo tra i ritiri c’è stato anche quello di Baldini che poco dopo la metà gara getta la spugna. L’azzurro più vivace è Pertile che verso il Km 35 inizia una bella rimonta che lo porta al terzo posto.Davanti guida in solitaria lo svizzero Rothlin. Purtroppo il nostro maratoneta è costretto dai crampi a rallentare ed è così superato dal russo Safronov; la gara si chiude con lo svizzero che si aggiudica l’oro, Martinez è d’argento e il russo Safronov di bronzo. Chiude quarto Pertile.

In serata si aggiudicavano gli ultimi 10 titoli continentali e c’erano anche diversi atleti azzurri impegnati a ben figurare. Oltre alla 4×100 maschile di cui abbiamo già riferito in precedenza, l’Italia era presente nelle finali della 4×400 maschile e femminile. Le ragazze azzurre hanno concluso con un buon 4° posto e con il nuovo record italiano (3’25”71) e probabilmente senza la sorpresa della Germania seconda (3’24”07) sarebbe stata medaglia.Vincono le super russe con il mondiale stagionale a 3’21”26 e terze le britanniche con 3’24”32.

Probabilmente dalla staffetta maschile del miglio italiana ci si aspettava qualcosina in più anche in virtù del fatto che nel quartetto era stato inserito Barberi autore di una bellissima prova individuale. Gli azzurri hanno migliorato il tempo corso in qualificazione ma questo non è bastato ad evitare l’ottavo posto.Davanti al gruppo arrivano i russi (3’02”14) che beffano di 11/100 i favoriti britannici. La sfida per il bronzo vede prevalere i belgi (3’02”60) sui tedeschi per soli 5/100. 

Si è ben difesa nel 5000 metri la nostra Romagnolo che corre molto vicina al proprio personale e con 15’14”40 si piazza sesta e non nasconde un po’ di rammarico per non aver osato qualcosa di più ed essere rimasta troppo nascosta nel gruppo. In testa al gruppo arrivano due ragazze turche (di origine etiopica) Bekele 14’52”20 nuovo record dei campionati e Abeylegesse 14’54”44. 

Doppietta anche nei 3000 siepi maschili dove il duo francese Mekhissi-Benabbad e Tahri  sbaraglia la concorrenza con tempi nettamente inferiori agli avversari. Nuovo record dei campionati per Mekhissi-Benabbad con 8’07”87 e buon 8’09”28 per Thari. Terzo lo spagnolo Blanco. 

Altro azzurro che non nasconde amarezza, anzi non nasconde proprio la forte arrabbiatura è Howe che doveva difendere il titolo europeo del 2006 e non è riuscito a fare meglio di 8,12 m che lo relega al quinto posto. Il lunghista azzurro non è riuscito a trovare feeling con la rincorsa (causa vento ballerino) e i suoi avversari gli sono scappati via. Uno su tutti il tedesco outsider Reif che azzecca il salto della vita e atterra a 8,47 m personale e leader mondiale!!  Argento al francese Gomis 8.23 m e bronzo all’inglese Tomlinson 8.22 m. 

Dalle pedane segnaliamo l’atteso oro per l’altista croata Vlasic che eguaglia il record dei campionati con 2,03 m, che precede a sorpresa la svedese Green al personale con 2,01 m Si deve accontentare del bronzo la tedesca Friedrich perche ha commesso un errore in più della svedese.

Nel disco maschile vittoria per il polacco Malachowski con il record dei campionati a 68,87 m che precede il tedesco Harting 68,47 me la sorpresa Fazekas a 66.43m. Il favorito Kanter non va oltre il quarto posto. 

Grandissima prova nei 1500 metri donne per la spagnola Fernandez che nel tripudio del pubblico beffa le avversarie più quotate e trova il personale nell’occasione giusta. Per lei oro con 4’00”20, argento per la francese Dehiba a 4’01”17 e bronzo per l’altra spagnola Rodriguez.

Nella foto il quartetto d’argento e primatista italiano (foto runners-tv)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *