Intervista a Luca Galletti

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Si sono conclusi da una settimana i Campionati Europei di Atletica Leggera di Barcellona e Luca Galletti velocista voltanese dei Carabinieri è stato tra i protagonisti di bellissime gare.

Nella Staffetta Azzurra 4×400 Luca è stato senz’altro l’Azzurro che ci ha messo più determinazione e caparbietà: fantastica la sua frazione in batteria (45”40 il suo tempo), che ha permesso si suoi compagni  Claudio Licciardello, Domenico Fontana e Marco Vistalli di entrare in una Finale Europea che mai questo quartetto aveva centrato sin d’ora.

Nella Finale lanciata dal compagno di staffetta Marco Vistalli, Luca ci mette del suo, in positivo, entrando alla corda da secondo, posizione mantenuta, con una frazione strepitosa, fino al cambio con Claudio Licciardello che passa al comando della gara per poi farsi riprendere nel tratto finale e cambiare con Andrea Barberi che non riesce a stare attaccato al treno dei primi giungendo in 8a posizione .

Luca ha concluso il suo Europeo con due frazioni da protagonista assoluto (45”20 la sua frazione in Finale) che sicuramente lo hanno fatto maturare per esprimersi ancora al meglio nel proseguo della sua carriera agonistica.

Appena tornato dai Campionati Europei ha cortesemente alle domande del nostro inviato:

Abbiamo visto tutti le sue straordinarie frazioni, quali emozioni ti ha dato questo Campionato Europeo?
Grandissime emozioni. Ho vissuto ogni attimo intensamente grazie all’esperienza maturata negli anni passati e ho affrontato bene le due gare. Ho ascoltato ogni sensazione e l’ho fatta mia in un crescendo di energia fino all’entrata nello stadio.
E’ stato un momento indimenticabile..tantissima gente sugli spalti (tra cui i miei amici Roberto e Davide) che mi ha caricato ancora di più.
Ho percepito che per me era un occasione importante..un sogno e un momento che aspettavo da tanto..soprattutto un pensiero che nei momenti difficili mi ha reso tenace e mi ha fatto tornare forte.

Il prossimo anno ci saranno i Mondiali a Daegu e nel 2012 le Olimpiadi di Londra, cosa e dove deve migliorare la vostra staffetta per ambire ad un’altra importante Finale?
Gli elementi validi ci sono..anzi forse mai come quest’anno. Quello che fa la differenza sono gli obiettivi comuni e il gruppo: è fondamentale ci sia armonia tra i componenti della staffetta e che si vada in campo per lottare tutti insieme.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare in particolare dopo questi favolosi Europei?
Prima di tutto il Centro Sportivo Carabinieri che ha creduto in me e ha fatto in modo che io potessi crescere.
Il mio allenatore Dario Pasi,tutte le persone che hanno collaborato con me,tutte quelle che mi hanno sostenuto,la mia famiglia,la mia ragazza Carolina,i miei amici..queste persone hanno creduto in me soprattutto nei momenti in cui ero in difficoltà.

Foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *