DIAMOND LEAGUE ZURIGO : ANCORA GRANDE OLIVER

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Fa tappa a Zurigo il penultimo appuntamento con la Diamond League e per alcuni partecipanti è l’ultima occasione per sperare di vincere la classifica di specialità e portarsi a casa il diamante da quaranta mila dollari in palio.

La serata si apre con i 400 Hs femminili dove ai blocchi di partenza c’era la giamaicana Spencer, che dopo avere dominato la stagione della Diamond League (già matematicamente prima) domina anche la gara odierna staccando tutte con il suo nuovo personale  di 53.33.

Delude nel lungo la portoghese Gomes che non va oltre al quarto posto, battuta dall’americana Reese con 6,89 m e alla russa Kolchanova ferma a 6,73 m. Bella sorpresa il terzo posto della svizzera Pusterla che si conferma su misure di livello internazionale con 6,70 m.

Si guadagna il diamante anche l’altista russo Ukhov che si rifà della delusione europea vincendo il concorso con 2,29 m precedendo l’americano Williams e il russo campione europeo Shustov con 2,36 m. Non basta per aggiudicarsi il gioiello la vittoria al keniano Kemboi che avvicina di molto il mondiale stagionale sui 3000 siepi correndo in un buon 8’01”74 con un efficace duecento finale che non lascia scampo al compagno Koech che conquista la vittoria nella competizione a punti.

Gran bel risultato nel giro di pista maschile per un ritrovato Wariner, che torna a correre un rettilineo finale impressionante e ferma i cronometri sui tempi (44.13 e miglior risultato dell’anno) che era abituato a correre fino alla scorsa stagione.Molto positivo anche il giamaicano Gonzales che tira tutta la gara all’americano per poi soccombere a 50 metri dalla fine. Per lui 44.51.

Bella prova anche nei 200 maschili con le corsie infarcite di specialisti di primo livello ed infatti la gara ne ha guadagnato in spettacolo. Stranamente Spearmon parte discretamente dalla corsia 7, ma il giovane giamaicano Blake entra in retta di pochi metri avanti.E da qua inizia lo spettacolo di Spearmon che falcata dopo falcata raggiunge e supera l’avversario fermando il tempo a 19.79! Secondo Blake con 19.86.

Deludono un po’ i due italiani in gara questa sera; stiamo parlando di Libania Grenot che non va oltre un settimo posto con 51.06 nei 400 vinti da Ellison Felix (50.37), e di Andrew Howe che si ferma ad un modesto per lui 7,88 m nel lungo vinto dal dominatore della stagione Dwight Philips con 8,20 m.

Da segnalare la bella misura della brasiliana Murer nell’asta che con 4,81 m lascia staccate Feofanova ferma a 4,71 m e Spiegelburg con 4,61m, e si porta a casa il prezioso diamante. Bel lancio della tedesca Obergfoll che scaglia il giavellotto a 67,31 m ottenendo il record del meeting, lasciando seconda la primatista mondiale Spotakova con 65,34 m.

Nel finale del meeting sono arrivati due “botti” tecnici che hanno indubbiamente impreziosito la rassegna svizzera. Prima il solito Oliver ha incantato sugli ostacoli alti con una rapidità e una potenza davvero impressionanti.Gli avversari sono lontani di almeno 3 metri perché l’americano corre ancora una volta sotto i 13 secondi, per la precisione 12.93 con -0,3 m/s !!

L’altra perla l’hanno regalata le staffette 4×100, o meglio il quartetto statunitense composto da Kimmons-Spearmon-Gay-Rodgers che, nonostante dei cambi come al solito non efficaci, ha percorso il giro di pista nel fantastico tempo di 37.45. La Giamaica orfana di Bolt e Powell non ha potuto fare altro che stare a guardare, anche se il tempo di 37.76 fatto segnare dai giamaicani non è poi male! La sfida per i mondiali del prossimo anno è lanciata!

Tutti i risultati all’indirizzo: http://www.diamondleague-zurich.com/en/Results/Overview/

 

Foto di Kerstin Winterkamp

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