PALIO DELLA QUERCIA

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Qualche acuto di buon livello ha riscaldato gli animi dei presenti al 46° Palio della Quercia di Rovereto (TN) nel clima gelido che ha avvolto il nord Italia in questa fine di agosto.

Due gli italiani sugli scudi: Elisa Cusma vince gli 800 con un buon 2’00”37 nella gara in cui la discussa sudafricana Semenya finisce incredibilmente solo 9^ in 2’07”16; Marco Vistalli vince i 400m con un bel 45”77 (in gara anche Oscar Pistorius, per lui un discreto 47”14).

Nelle altre gare tanto “resto del mondo” e qualche macchiolina azzurra. Da sottolineare, prima di procedere in ordine cronologico con la cronaca delle gare, il bel 13’24”38 con cui Daniele Meucci si piazza terzo nei 5000, alle spalle di Alex Korio (QAT) che vince in 13”1709 e Paul Lonyangata (KEN).

Triplo femminile. Vince la bulgara Petya Dacheva in 14,12 con Simona La Mantina seconda a 13,83: opaca prova della Martinez con 13,12m.
Asta femminile. Stessa misura per le prime due (4,41) Lacy Janson e Carolin Hingst, ma ottenuta alla prima prova per la britannica. Scarpellini 4^ a 4,16.

Lancio del giavellotto uomini. Stewart Farqhar, neozelandese, ha la spalata migliore con un gran 79,85, settimo il trentino Norbert Bonvecchio (69,80).
Alto uomini. Anche qui un pari misura: Eduard Malchenko, dalla russia,  salta 2,24 come Jesse Williams (USA) ma lo ottiene alla seconda prova mentre l’americano solo alla terza. Filippo Campioli 5° in 2,18 come per Silvano CHesani che si piazza 7°.

3000 siepi donne. Duello etiope tra Mekdes Bekele e Almaz Ayana, risolto in favore della prima che vince in 9’25”09 contro 9’26”96. 10’01”49 per Michaela Bonessi.
100hs donne. Tatyana Dektyareva (RUS) con +3,90 di vento alle spalle scende a 12”95, Marzia Caravelli quinta in 13”33.

Lungo uomini. Solo un uomo oltre gli 8m, è Aleksander Menkov, il russo salta la misura vincente all’ultima prova. Solo 7,58 per Emanuele Formichetti, che ha fatto vedere cose egregie nella stagione in corso.
Giavellotto donne. Christina Obergfoell GER) lancia l’atrezzo molto lontano: 64,38 per la forte tedesca. Zahhra Bani chiude in 58,09m.
400m uomini. Come detto vittoria di Marco Francesco Vistalli in 45”77, tallonato però dell’americano David Neville in 45”91.

100m uomini. Grandi nomi in una delle gare più attese: Johan Blake (JAM) beffa di un soffio Justin Gatlin (USA) 10”06 a 10”09 con vento +0,9, terzo Emanuele Di Gregorio in 10”28. Peccato davero per le squalifiche di Cerutti e Bailey che avrebbero aggiunto altro valore tecnico ad una gara già di livello.
100m donne. Una bufera di 6,7m a favore spinge la trinidegna Kelly-Ann Baptiste a 11”13 seguita dalla statunitense Mikele Barber con 11”17. Migliore delle italiane Martina Giovannetti nella serie B con 11”83, qui però con un ventaccio in faccia di -3,3 m/s.

1500m uomini. Hilary Kipkorir Mayo (KEN) mette in fila tutti con 3’38”52Bikila Demma Daba (ETH) in 3’39”47. Miglior italiano (3’43”72) Lorenzo Perrone, sesto.
110hs uomini. In chiusura di serata con vento quasi nullo (+0,10) vittoria per Jason Richardson (USA) con 13”48 e quinto posto per Stefano Tedesco con 13”86.

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