Finali CDS, la prima giornata

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Milano domina al giro di boa della Finale Oro di Borgo Valsugana grazie ai primi posti di Atletica Riccardi e Italgest, trascinate, tra gli altri, dai successi nello sprint di Gianni Tomasicchio e Manuela Levorato. Spunti interessanti anche dalle finali “minori” di Comacchio, Orvieto e Molfetta.

Finale Oro a Borgo Valsugana (Trento): Anche quest’anno la finale dei Societari rappresenta l’ultimo impegno della stagione all’aperto in pista e come da copione i grandi nomi dell’atletica italiana si prestano alla causa dei club civili di appartenenza. Il ritrovo per contendersi lo scudetto stavolta è la pista di Borgo Valsugana, ai piedi delle montagne trentine, dove si sono ritrovate le migliori società civili della Penisola.

Per ora, al termine della prima giornata di gare, le milanesi vanno forti, con Atletica Riccardi ed il sodalizio dell’Italgest Athletic Club a staccare il gruppo.
Punti pesanti per la Riccardi sono arrivati dallo sprint, con l’accoppiata Gianni Tomasicchio-Fabio Cerutti a spartirsi i primi due posti sui 100, 10.50 e 10.54 rispettivamente, e con il successo netto in 4×100, dove ai due protagonisti della gara individuale si sono uniti Diego Marani e Paolo Pistono per un buon 40.47 conclusivo. A questi poi si è aggiunta la previdibile ciliegina del compagno di squadra Ivano Brugnetti nei 10 chilometri di marcia con 40:52.95, a precedere un altro esponente del club meneghino, Andrea Adragna a poco più di un minuto dal campione olimpico. Poi nei 1500 un altro primo posto l’ha conquistato il keniano Kimurer Kemboi, per lanciare in testa alla classifica una delle compagini più attive in Italia.

L’Italgest porta invece il sorriso di Manuela Levorato, brava a staccare di netto Arcioni e Draisci sui 100 per un buon 11.59 finale, e poi a contribuire alla vittoria della sua squadra in 4×100. Altro successo delle lombarde è poi giunto dai 3000 siepi, dove si è rivista l’ugandese Docus Inzikuru, prima con 9:53.02.

Nonostante di questo periodo non si vada al massimo, in diverse gare si sono viste prestazioni di buon livello, a cominciare dai 400 metri, dove Marta Milani e Marco Vistalli hanno confermato di essere le sorprese più positive dell’anno, regalando entrambi punti pesanti all’Atletica Bergamo. La Milani ha dominato in 52.95, mentre Vistalli ha preferito controllare con 47.47 gli inseguitori Perrone e Cappellin, lasciati a trenta centesimi.

In tema di scontri diretti, un duello atteso era quello fra Marzia Caravelli (Cus Cagliari) e Veronica Borsi (Fondiaria Sai) sui 100 ostacoli. Alla fine si è imposta la prima, 13.69 a 13.78, al termine di una gara condizionata da quasi due metri di vento contrario.
Buone affermazioni nei salti per altre conoscenze del giro azzurro: Daniele Greco (Bruni Vomano) si è aggiudicato il triplo con 15.81, imitato da Magdelin Martinez (Assindustria PD) nella gara al femminile. Poi nell’alto la junior Elena Vallortigara ha messo tutte in riga con un salto oltre 1.79, mentre nell’asta Giuseppe Gibilisco ha fatto il suo per la Bruni Vomano, centrando il primo posto con 5.20, stessa misura di Marco Boni (Assindustria Padova) ma con meno errori.  

Nel disco Marco Zitelli ha regalato il primo posto alla Studentesca Ca.Ri.Ri., avvicinando i 60 metri al quinto lancio, con un discreto 58.38, mentre nel giavellotto il promettente Roberto Bertolini ha messo insieme quattro lanci oltre i 70 metri, di cui il più a 73.03. Nel martello infine da segnalare il rientro di Clarissa Claretti con 61.03. Domani l’ultimo atto per assegnare gli scudetti: nella classifica parziale i ragazzi della  Riccardi Milano precedono Bruni Vomano e Assindustria Padova, mentre le ragazze dell’Italgest sono in vantaggio su Fondiaria Sai e Studentesca Ca.Ri.Ri.

Finale Argento a Comacchio (Ferrara): sui 100, in assenza di Simone Collio, Alessandro Berdini (Avis Macerata) ha anticipato di un solo centesimo Davide Deimichei (U.S. Quercia Trentingrana ) con 10.75 (vento +2.5 m/s). Bel successo tra le donne di Martina Giovanetti (Quercia Rovereto), ancora ad un buon crono in questo finale di stagione con 11.52 aiutato da vento entro i limiti (+2 m/s). A seguire Audrey Alloh (Atletica Firenze Marathon) e Doris Tomasini (Quercia Rovereto).
Nei 1500 il keniano Chirchir (Atl. Futura Roma) si impone in 3:46.82 sul connazionale Esho (Jager V.Veneto), mentre nel giavellotto Leonardo Gottardo spara l’attrezzo a 76.18. Sui 400 donne Manuela Gentili (Cus Palermo) coglie il primo posto con 55.28, poi l’altra siciliana Simona La Mantia, argento europeo nel triplo, si fa applaudire per il successo in pedana con 13.70. Nell’alto infine Alessia Trost confeziona il primo posto con tre salti buoni, il migliore dei quali a 1.76.

Finale A1 a Orvieto (Terni): La squadra di casa al maschile va forte come il suo velocista di punta, Christopher Gandola, vincitore dei 100 in 10.77, e chiude la prima giornata in testa. Bella sfida dal profumo di azzurro sui 400 uomini fra Luca Galletti (Atl. Imola) e Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro), con il primo a vincere in 47.39 contro i 47.48 dello junior d’origine albanese.
Altra sfida d’interesse nei 110 ostacoli fra Andrea Alterio (Atl. Udinese Malignani) e Emanuele Abate (Cus Genova), conclusasi nettamente a favore dell’inossidabile Alterio, sia pur viziata dal cronometraggio manuale, 13.7 contro 14.1. Nel triplo un altro veterano, Paolo Camossi (Atl. Brugnera), si toglie la soddisfazione dell’ennesima vittoria, saltando 15.77 davanti a Stefano Magnini (Cus dei Laghi –Atl. Varese) secondo in 15.60. Nell’asta 5.10 di Sergio D’Orio (A.S. Dil. Pol. A.P.B.) con tre errori a 5.20.
Tra le donne la giovanissima Anna Bongiorni (Cus Pisa Atl. Cascina) si arrende sui 100 solo a Francesca Ramini (Cus Atl Fermo) 12.17 a 12.21 rispettivamente, mentre sui 400 è Daniela Reina (Avis Macerata) la migliore in 54.38. Tutto facile per Emma Quaglia nei 3000 siepi, vinti in 10:30.77. Nella marcia dominio sui 5 km per Nicoletta Dell’Aquila (Atl. Locorotondo) con 23:58.35. Podio maschile con Orvieto a condurre su Atletica Brugnera e Atletica Imola, mentre tra le donne le pugliesi dell’Alteratletica Locorotondo precedono Cus Pisa e Atletica Lugo.

Finale A2 a Molfetta (Bari): successi sui 100 per Nicola Amici (S.G. Amsicora), 10.78, e Eleonora Smargiassi (Acsi Palatino Campidoglio), 12.44. Michele Calvi (G.S.Self Atl. Montanari Gruzza) si impone sulle barriere alte in 14.52, un centesimo meglio di Andrea Cocchi (Atl. Fermo). Nel triplo Edoardo Vanni (Asa Ascoli) precede Michele Boni (Fondazione Bentegodi), 15.28 a 15.15,
Lo junior Albertazzi (Asa Ascoli) lancia il disco a 49.42, mentre il colpo di giornata arriva dal martello femminile con la moldava Zalina Marghieva (Cus Tirreno Atletica) a 68.54.

Risultati Finale Oro (Borgo Valsugana)

Risultati Finale Argento (Comacchio)

Risultati Finale A1 (Orvieto)

Risultati Finale A2 (Molfetta)

Nella foto: Marta Milani protagonista sul giro di pista della Finale Oro (Foto Simone Proietti per Atleticanet)

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