Bruni Pubblicità Atletica Vomano e Fondiaria-Sai i nuovi campioni d’Italia a squadre

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La prima volta non si scorda mai. Dall’Abruzzo, con tanto lavoro, coraggio e competenza l’Atletica Vomano  Bruni Pubblicità vince non senza emozione il suo primo titolo italiano dell’Atletica italiana. Gabriele Di Giuseppe, frontman di questo club abruzzese ha saputo dare alla sua squadra un assetto solido, sia da un punto di vista finanziario che organizzativo. Oggi il team abruzzese ne raccoglie i meritatissimi frutti. E per un management nuovo e vincente nel settore maschile, ve n’è un altro meno nuovo ma altrettanto vincente in quello femminile. La Fondiaria-Sai vince per il nono anno consecutivo il tricolore in rosa confermando una gestione brillante e ben oliata che sembra non averne mai abbastanza di vittorie e successi.

Da un punto di vista prettamente numerico possiamo notare una similitudine abbastanza  evidente tra settore femminile e maschile: in entrambe i settori la lotta per la vittoria si è sempre limitata a due sole formazioni. Negli uomini ad incalzare la Bruni Pubblicità Vomano c’è stata la gloriosa Atletica Riccardi di Milano mentre tra le donne, sempre da Milano, la lotta è stata tra Fondiaria-Sai e l’Italgest di patron Angelotti, dinamico dirigente nonché consigliere federale tutt’ora in carica. 

Ancora come elemento statistico, questa volta non troppo positivo, dobbiamo rilevare una certa difformità nella distribuzione geografica delle grandi società. Accorpando le società maschili e femminili, dilaga la Lombardia con 7 club (Atletica Bergamo ’59-Creberg presente sia con uomini che con donne) doppiando la seconda regione che è l’Emilia Romagna che segue con 3 società nella serie oro. Dispiace l’assenza della regione Marche che pur avendo l’unico impianto indoor stabile (e molto funzionante) d’Italia, non riesce a portare nessuna squadra a competere con le grandi. Assenti di lusso anche Campania, Liguria e Puglia. Bravi il Trentino-Alto Adige, la Sicilia, la Toscana e il Veneto con 2 team e più che bravo il Lazio che nonostante l’assenza delle società militari (i cui atleti gareggiavano per le società civili di provenienza) riesce a portare anch’esso 2 squadre in Oro di cui una campione d’Italia. C’è del materiale su cui ragionare, ci auguriamo che qualcuno dei politici federali, abbia tempo e voglia di farlo.

 

Per la cronaca questi i vincitori dei diversi raggruppamenti:

  • Borgo Valsugana – Serie ORO – Uomini: Bruni Pubblicità Atletica Vomano / Donne: Fondiaria-Sai
  • Comacchio – Serie ARGENTO  – Uomini: Jager Atletica Vittorio Veneto / Donne: U.S. Quercia Trentingrana
  • Orvieto – Serie A1 – Uomini: Atletica Brugnera Friulintagli /Donne: A.S.D. CUS Genova
  • Molfetta – Serie A2 – Uomini: CUS Parma / Donne: Atletica industriale Conegliano

 

Passiamo ai risultati più interessanti di questa seconda giornata nei diversi campi di gara.  Miglior duecentista della giornata è Daniele Greco, dell’Atletica Vomano che vince in 21”24 ma altrettanto significativo il 21”88 dello juniores Giovanni Tamponi del G.S. Amiscora fatto a Molfetta dietro al compagno di squadra Nicola Amici che vince la sua serie in 21”57. Al femminile, l’inossidabile Levorato corre il suo 200 in 23”68 davanti a Giulia Arcioni e Marta Milani che chiudono rispettivamente in 23”72 e 23”84. Anche qui una giovane in bell’evidenza: ad Orvieto l’allieva, classe 1993, Anna Bongiorni chiude la gara in 24”92. Negli 800 donne la cubana Yusneysi Santiusti Caballero in forza all’Assindustria Sport Padova (unica società italiana ai massimi vertici nazionali sia con uomini che con donne), vince in 2’07”63 arrivando di poco avanti alla compagna di squadra Judit Varga.
Sfida a distanza nei 400hs uomini con Andrea Gallina (Atl. Cento Torri Pavia) che corre in 52”38 in serie oro a cui risponde nella serie argento con 52”39 il coetaneo Giacomo Panizza dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni.
Nei 5000 gli italiani hanno solo applaudito all’imbarazzante parata di africani in ogni serie. Il migliore è stato Joel Kemboi dell’Atletica Riccardi Milano che ha chiuso in 13’54”67; subito dietro di lui ma in serie argento  l’ugandese Wilson Busienei (U.S.Quercia Trentingrana) che ha concluso la gara in 13’54”86. In questa gara segnaliamo anche il bel risultato dello junior Marouan Razine (Cus Torino) che ha corso in 13’55”56 e di Michele Fontana (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) , anch’egli juniores che ha chiuso in 14’29”26.

Nei concorsi, segnaliamo Nicola Ciotti (La Fratellanza 1874) a 2.18 nell’alto, il 4.35 di Elena Scarpellini (Fondiaria-Sai) nell’asta donne e i 18 metri e 62 di Maris Urtans (Sport Club Catania) nel peso uomini. Infine, scintille dalla pedana del martello con Nicola Vizzoni (Atletica Livorno) che lancia in A2 a 73.35, con Lorenzo Povegliano (Atletica Udinese Malignani) a 70.36 nella A1 e con i 70.22 di Marco Lingua (Pol. Libertas Catania) dalla serie oro.

Qui di seguito i link ai risultati di tutte le serie:

Risultati  Borgo Valsugana – Serie ORO – http://www.fidal.it/2010/COD2556/Index.htm

Risultati Comacchio – Serie ARGENTO – http://www.fidal.it/2010/COD2557/Index.htm

Risultati Orvieto – Serie A1 – http://www.fidal.it/2010/COD2558/Index.htm

Risultati Molfetta – Serie A2 – http://www.fidal.it/2010/COD2559/Index.htm

foto di Giancarlo Colombo per Omega/Fidal

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