L’OLIMPIA RIMINI FA TRIS

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Era nel pronostico un altro successo dell’OLIMPIA AMATORI RIMINI in questo C.D.S. Master 2010 e così è stato. E’ il terzo scudetto consecutivo preceduto già nel 2007 dal secondo posto nella Finale di Macerata. Il punteggio non ammette recriminazioni: i 1278,5 punti della squadra riminese significano in pratica aver raggiunto in media il 2° o il 3° posto in ognuna delle 13 gare che servono per comporre il punteggio complessivo. Per i canarini romagnoli ci sono state ben 6 vittorie: 800metri con Luigi FERRARI, salto in alto con il rigenerato Marco SEGATEL, il lungo e il triplo di Lamberto BORANGA, il getto del peso di SuperMario RIBONI e la staffetta 4×100. Poi i secondi posti di Massimo CLEMENTONI nei 200metri, Luciano ACQUARONE nei 3000metri, Emanuel MANFREDINI ancora nel salto in alto. Una nota speciale per Lamberto BORANGA che ha collezionato il suo quarto scudetto di società consecutivo, avendo vinto anche nel 2007 con il gruppo dell’Athlon Bastia.

A contrastare la formazione romagnola ci ha provato il CUS ROMATLETICA con il suo punto di forza Ugo SANSONETTI che le tabelle hanno sentenziato nettamente primo su 200 e 400 metri. Tuttavia alcune falle dei romani hanno provocato un divario abissale dai primi, 38 punti; come dire in media tre posizioni indietro rispetto agli atleti dell’Olimpia in ogni gara. E per poco (due punti e mezzo) non ci scappava la sorpresa del sorpasso al secondo gradino della classifica da parte dei lombardi della DAINI CARATE BRIAZA, una squadra molto compatta quest’anno, con atleti come Mario ROVELLI, Giuseppe ROMEO e Paolo CITTERIO; capace di schierare anche ottime staffette. Obiettivamente però la competizione avrebbe potuto vivere di molta più competizione al vertice con la presenza della TORTELLINI VOLTAN  MARTELLAGO e della giovane (di fondazione) società della SAN MARCO VENEZIA. Con ogni probabilità la vittoria sarebbe comunque stata dell’OLIMPIA, ma con uno scarto finale di molto inferiore sulla seconda classificata.

CLASSIFICA FINALE C.D.S. MASCHILE 2010

1° – OLIMPIA AMATORI RIMINI – 1.278,5

2° – CUS ROMATLETICA – 1.240,5

3° – DAINI CARATE BRIANZA – 1238.0

4° – ATHLON BASTIA 1.210.0

5° – ROAD RUNNERS CLUB MILANO 1.199.5

6° – LA FRATELLANZA 1874 1.187.0

7° – MASTERATLETICA VICENZA 1.176.5

8° – ATLETICA SELARGIUS 1.175.0

9° – ATL. VIRTUS CASTENEDOLO 1.168.0

10° – VITTORIO ALFIERI ASTI 1.166.0

11° – VIRTUS ESTE VALBONA 1.161.0

12° – ATL. AMBROSIANA 1.159.5

13° – ATLETICA SANDRO CALVESI 1.156.5

14° – ARCA ATL.AVERSA A.AVERSANO 1.143.0

15° – G. SCAVO 2000 ATL. 1.135.5

16° – DIL. PUNTESE S.G LA PUNTA 1.110.0

17° – ATL. CENTO TORRI PAVIA 1.092.0

18° – LA GALLA PONTEDERA ATL. 1.067.5

19° – ATLETICA PISTOIA 1.066.0

20° – LIBERATLETICA ARIS ROMA 1.050.0

21° – NUOVA ATLETICA ISERNIA 999.5

22° – POL.CAPRIOLESE 795.0

E’ interessante osservare i punti espressi complessivamente sulla base delle Tabelle FIDAL 2007, confrontando i totali della Finale con quelli della Fase Regionale. L’OLIMPIA AMATORI RIMINI è passata dai 10.815 punti dei Campionati Regionali agli 11.710 punti della Finale di Cagliari. Il CUS ROMATLETICA ha seggermente migliorato il punteggio (da 10.955 a 11.068 di Cagliari), così come i DAINI (da 10.466 punti a 10.534). Altra squadra che nella Finale ha espresso un potenziale molto superiore al Regionale è stata l’ATHLON BASTIA salita da 9.719 punti a 10.088; era 15° dopo la Fase Regionale ed è poi risalita fino al 4° posto nella Finale. 

Classifica in base ai punti delle Tabelle FIDAL 2007:

1° – OLIMPIA AMATORI RIMINI p.11.710

2° – CUS ROMATLETICA p.11.068

3° – DAINI CARATE BRIANZA p.10.534

4° – ATHLON BASTIA p.10.088

5° – LA FRATELLANZA 1874 p.9.873

6° – ROAD RUNNERS CLUB MILANO p.9.858. 

I RISULTATI INDIVIDUALI
Le prestazioni registrate a Cagliari sono state nell’insieme di livello buono, favorite da due splendide giornate di sole e un ottimo impianto di corsie e pedane. Il finale di stagione è però per molti problematico. Va bene voler dare il meglio di se per la squadra, ma obiettivamente ad ottobre i più tra i masters (così come tra gli assoluti) sono declinanti. Un dato di fatto che forse inviterebbe a sperimentare una data in un’altra fase del calendario agonistico. Non sono mancate però gli spunti tecnici di rilievo. Nei 100 metri Antonio ROSSI (1950-MM60) ha vinto con 12″70 (923 punti). A salire nelle distanze Ugo SANSONETTI (1919-MM90) ha toccato il massimo punteggio della manifestazione sui 200 metri con 1.258 punti grazie ad un crono di 41″37, a cui ha aggiunto sui 400 metri 1’44″45 che vale 1.079 punti. Interessanti anche i tempi degli atleti della categoria MM45 Rosario MAURI (1964) con 24″37 sui 200 metri e Giovanni AGOSTI (1962) con 54″67 nei 400 metri. Negli 800 metri vince Luigi FERRARI (MM50) grazie ad un crono di 2’08″91 (872 punti).  Nei 1500 e nei 3.000mt. trionfa il redivivo Dario RAPPO (1948-MM60) con crono di 10’21″81 (punti 888) e 4’48″13 (960 punti). In quest’ultima gara 2° classificato Luciano ACQUARONE con il tempo di 13’35″46, il giorno prima del compimento del suo 80esimo compleanno. Un nuovo record italiano di categoria è venuto dalla gara dei 200 ostacoli per merito di Paolo CITTERIO (1975-MM35) che ha corso la distanza in 25″39 (885 punti); ma la vittoria va a Lorenzo MURARO della categoria superiore (1969-MM40) che con 26″12 raccoglie 906 punti. Eccellente la gara del salto in alto dove vince con 1,90mt.=986 punti il ritrovato Marco SEGATEL (1962-MM45), che per la statistica ottiene anche la miglior prestazione italiana over-48. Dietro a lui a parimerito per misura (1,78mt.) e punti (972) i due atleti MM50 Emanuel MANFREDINI e Marco MASTROLORENZI. Assieme a loro meritano di essere citati il 62enne catanese Angelo VECCHIO a 1,54mt.; il 70enne sardo Antonino AMBU a 1,36mt. ; e l’ex-azzurro ora 44enne Daniele PAGANi sopra a quota 1,90mt. Nel lungo e nel triplo domina Lamberto BORANGA (1942-M65) capace di 4,87mt. (1.000 punti) e di 10,70mt. (1.007 punti). Nel lungo buona anche la misura di Michele TICO’ (1966-MM40) con 6,29mt. Tante le assenze nei lanci  quindi gare di profilo più modesto. Nel getto del peso Mario RIBONI (1913-MM95) con un lancio di 5,54mt. conquista nettamente la vittoria con 1.054 punti (circa 200 punti dal secondo). Sempre a titolo statistico la misura di RIBONI costituisce la miglior prestazione mondiale over-97. Nel disco  a Piero MACRINO (1940-MM70) basta la misura di 36,83mt. (911 punti) per far suoi i 100 punti della classifica. Lo stesso a misure basse vince il giavellotto Giancarlo BALLICO (1959-MM50) grazie ad un lancio di 48,78mt. (883 punti). Infine le staffette. Nella 4×100 l’ATLETICA AMBROSIANA ha schierato una formazione MM60 ottenendo un probante 51″51 che per la F.I.D.A.L. vale come m.p.i. di categoria. Vince però la formazione MM55 dell’OLIMPIA con il tempo di 49″26 (887 punti). La staffetta 4×400 è vinta dal quartetto MM40 della G. SCAVO 2000 ATLETICA con 3’36” 80 che vale 824 punti. 

L’ORGANIZZAZIONE
Questa 21° edizione dei Campionati di Società Master è sicuramente da annoverare tra le meglio riuscite che si ricordino. L’impresa non era facile data la complessità della manifestazione. Poi su l’organizzazione della RUNNERS CAGLIARI e del responsabile Silvio SODDU pesava il confronto con la riuscitissima edizione dello scorso anno a Firenze. Si può dire che tutto sia proceduto senza sbavature, nella massima puntualità e soprattutto lasciando ampiamente soddisfatti i partecipanti al termine di due giornate da ricordare come una bella festa dell’atletica. Grazie da parte di tutti i masters.

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