QUINTA GIORNATA DEI GIOCHI DEL COMMONWEALTH: LUCI SU 400 OSTACOLI E 200, OMBRE SULLA OSAYOMI

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Domenica 10 ottobre si è svolta la terzultima giornata dei Giochi del Commonwealth a Nuova Delhi con alcuni buoni sprazzi di fine stagione e la notizia della positività all’antidoping della velocista nigeriana Osayomi che proprio nella seconda giornata aveva vinto l’oro sui 100. Poco prima dell’inizio dei Giochi del Commonwealth aveva dichiarato di sentirsi bene e di essere sicura che avrebbe vinto l’oro. Una sicurezza fondata.Ora si aspettano le controanalisi. La medaglia ora potrebbe andare a Natasha Mayers di Saint Vincent e Grenadine.

In quella finale dei 100 metri di giovedì la medaglia era stata già tolta all’australiana Sally McLellan Pearson dopo l’arrivo per una falsa partenza. Ora la forte ostacolista australiana ci proverà con la sua specialità preferita, i 100 ostacoli, dove ieri ha mostrato autorevolezza vincendo la semifinale in 13.02 +1.1.

Sui 200 metri uomini gran momento di forma per l’inglese Leon Baptiste che, dopo aver stabilito un discreto record personale sui 200 metri di 20.43 +0.4 davanti al gallese Malcolm in 20.53 e all’altro record personale del giamaicano Spence in 20.54, ha dominato la finale con autorevolezza. Nella finale il tempo di Baptiste è stato 20.45 +0.1, tempo con cui ha trascinato all’ulteriore record personale il velocista Spence (20.49), con Malcolm relegato al gradino più basso del podio in 20.52.

Bellissima sfida sui 400 ostacoli uomini tra il sudafricano Van Zyl (detentore del record del meeting con 48.05) e il gallese David Greene (nella foto). Ed è stato proprio quest’ultimo ad avere la meglio con il buon tempo di 48.52, con Van Zyl poco lontano a 48.63 e dopo un vuoto di oltre mezzo secondo l’altro gallese Rhys Williams in 49.19. Nella finale femminile come da pronostico domina la nigeriana trapiantata negli USA Odumosu in 55.28, davanti all’orgoglioso scozzese, la Eilidh in 55.62, che relega al bronzo la giamaicana dal curriculum più luccicante Nickiesha Wilson (56.06).

Il Canada fa incetta di medaglie per quanto riguarda i salti al femminile. La gara del salto in alto viene vinta con esperienza da Nicole Forrester con un modesto 1.91, mentre la gara di lungo femminile vede la vittoria della canadese Falaiye che salta 6.50  facendo meglio della più quotata connazionale Tabia Charles (6.44). Fra le due si insidia l’indiana Maliakkal con un balzo da 6.47.

Concludiamo con le finali. Gli 800 metri del Commonwealth sono proprietà assoluta del Kenya che sfoggia il suo monopolio occupando l’intero podio: Lalang è il primo della compagine con 1:46.60, argento a Richard Kiplagat in 1:46.95, e bronzo a un altro Kiplagat, Abraham, in 1:47.37. L’ultima finale della domenica è quella del disco uomini: gara senza colore con l’unica nota positiva derivante dal buon 65.45 dell’australiano Harradine.

Infine da annotare le semifinali dei 200 donne con il miglior tempo dalle lontane Isole Cayman per la Mothersille al traguardo in 23.20 davanti al 23.33 con cui l’inglese Oyepitan vince la sua semifinale; e infine le batterie degli 800 metri femminile in cui finora nessuna delle ragazze si è elevata rispetto al gruppo (miglior tempo per l’inglese Emma Jackson in 2:01.63).

Tutti i risultati

 

Fonte: Sito della manifestazione

Fonte foto: i.thisis.co.uk

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