GIOCHI DEL COMMONWEALTH 2010 – 6° E 7° GIORNO

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 Si è concluso oggi il programma di gare su pista e pedane dello stadio Jawaharlal Nehru di Nuova Delhi (domani sono in programma le maratone maschile e femminile) e quindi cerchiamo di evidenziare qualche risultato degli ultimi due giorni che ha elevato il livello tecnico ella rassegna che in questa edizione dei giochi non è stato troppo elevato.

Partiamo dalla giornata di lunedì nella quale erano previste diverse finali con atleti di livello mondiale; si tratta di Hooker (primatista mondiale stagionale) nell’asta maschile che si è aggiudicato l’oro senza strafare con 5,60 m, stessa misura dell’inglese Lewis che ha commesso più errori.

Anche sui blocchi dei 100 hs femminili era al via un’atleta tra le prime al mondo nell’anno in corso, che era in gara con uno spirito particolare dopo avere subito giovedì una bruciante squalifica (a gara terminata) nei 100 piani che le aveva tolto l’oro. Stiamo parlando dell’australiana Sally Pearson (in azione nella foto).Questa volta la medaglia più preziosa non le è scappata a fronte di una prestazione sontuosa in 12.67 (+0.9).

La gara che più però ha entusiasmato i 35 mila spettatori è stata senz’altro il disco donne, dove l’assenza della campionessa mondiale Samuels ha lasciato campo libero alle avversarie. Non si sono fatte sfuggire l’occasione le indiane Poonia, Kaur e Antil che, nell’ordine, hanno siglato, una tanto inaspettata quanto storica tripletta seppur con misure non eccelse (61.51 m – 60.16 m – 58.46 m). Si tratta della prima medaglia d’oro nei Giochi per l’India dal 1958.

Altra tripletta , ma meno imprevedibile, nei 3000 siepi maschili dove hanno dominato i keniani; oro per Mateelong con il tempo di 8’16.39, poi Keboi e Kipruto. Incredibile il finale degli 800 donne con 5 atlete che piombano sul traguardo in meno di mezzo secondo. Il fotofinish regala l’oro alla keniana Lan’gat in 2’00.01 sulla neozelandese Hamblin staccata di soli 4/100.

Nella giornata di martedì si sono svolte le ultime finali per l’assegnazione dei titoli e si sono ammirate delle belle prove nel giavellotto maschile con il discreto 81,71 m dell’australiano Bannister, e ancora di più nel triplo uomini dove i primi 3 classificati hanno valicato il muro dei 17 metri con vento regolare. L’oro è andato al nigeriano Oke con 17,16 m che precede di 2 centimetri il camerunense Mamba Schlick.

Prima del gran finale con le 4×400 sono andate in scena le staffette veloci che hanno visto prevalere al femminile e maschile l’Inghilterra. Ma mentre le donne hanno lasciato la concorrenza staccatissima vincendo in 44.19, i colleghi maschili hanno avuto la meglio di soli 5/100 sulla Jamaica priva di tutti i big. Tempo per il quartetto britannico 38.74.

Autorevole la prova delle indiane nella staffetta del miglio, che si sono aggiudicate un altro oro (seppur con un tempo non eccezionale) lasciando le nigeriane a quasi un secondo. Tra gli uomini bel finale a tre con l’Australia che con 3’03.30 prevale su Kenia e Inghilterra.

Risultati completi

Fonte foto : abc.net

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