25^ VENICEMARATHON:IN LAGUNA DUELLO KENIA-ETIOPIA, TRICOLORI A BOURIFA E MANCINI

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  Anniversario con edizione numero 25 per la maratona della città di Venezia, insignita Silver Laber della Iaaf, d’argento, come il colore delle nuvole che ha caratterizzato la corsa dominata dagli africani: doppio duello al maschile e al femminile tra Kenia ed Etiopia con il keniano Mukun e l’etiope Haji al successo, finale thrilling al maschile. Gara nella gara per il tricolore, tris Bourifa, bis Mancini dopo il titolo 2006 a Padova.

Suggestiva edizione della maratona di Venezia, la numero 25, con il meteo prevedibile e bizzarro a cancellare il passaggio in Piazza San Marco, acqua alta, si sà di casa in laguna, acqua che si è limitata alla superficie, dal cielo ha tenuto e in una tipica giornata autunnale ben 7000 atleti al via da Strà per l’edizione che quest’anno assegnava anche i tricolori assoluti della specialità dopo le precedenti edizioni “venete” con Padova 2006 e Treviso 2009. Gara dei top runners che è stato affare africano sin da subito, tant’è che il duello Bourifa-Goffi è stato letteralmente non visto dagli appassionati incollati ai teleschermi del satellite. Il drappello composto da 10 africani, lepri comprese,  passa velocissimo alla mezza (1h03’37”) con gli azzurri staccati di oltre 3 minuti. Progressivamente il drappello sfoltisce e il ritmo inevitabilmente cala in concomitanza con i 14 ponti da affrontare con la fatica intrisa nelle gambe. Rimangono così in due, il keniano Simon Kamama Mukun, e l’etiope Sahle Warga Betona, che sembra averne di più, ma è proprio durante un attacco che scivola da solo nella passerella lasciando il via libera al keniano trionfatore in 2h09’35”; secondo l’etiope staccato di 12 secondi. Terzo l’altro keniano Peter Muriuki Nderitu (2h10:52).
Per quanto riguarda la sfida per il tricolore è il 41enne Migidio Bourifa, a fregiarsi del terzo tricolore, giungendo nono  assoluto in 2h 15’18”. Sfortunato il carabiniere Danilo Goffi, trionfatore qui nel lontano 1995 oggi incappato in una giornata no. Ecco che il podio tricolore vede al secondo gradino l’italo-marocchino Said Boudalia, classe 68 in 2h11’44” (11°assoluto) e al terzo posto, a sorpresa, il giovane classe 87 Giancarlo Simion di poco sopra le 2h20 (2h20’54” e 12° posto assoluto).
Al femminile fà sua la gara l’etiope Makda Harun Haji in 2h28’08” staccando la keniana Elizabeth Chemweno, pareggiando simbolicamente i conti kenia-etiopia. Terzo gradino del podio per la russa Elena Rulhiada, autrice di una gara in rimonta con 2h30’41”.
Più indietro la lotta femminile per il titolo italiano con la solida Marcella Mancini, sesta assoluta in 2h37’23” al bis dopo il titolo 2006 davanti alla debuttante Melissa Peretti (2h39’23”) e la campionessa uscente Laura Giordano fermatasi a 2h40’36”. Buono il quarto posto tra le azzurre per la 23enne atleta dell’Esercito Martina Celi in 2h41’43”.
Venezia è stata anche gara per i disabili, oltre a varie inziative benefiche supportate dal personaggio di richiamo e oramai atleta paralimpico a tutti gli effetti Alex Zanardi.
L’ex-pilota alla “guida” della sua handbike ha vinto la prova con lo stesso tempo del secondo classificato Vittorio Podestà (1h13’41”).
Altra curiosità la partecipazione dell’ex azzurro Salvatore Bettiol, trevigiano maratoneta di livello che ricordiamo 5° alla maratona olimpica di Barcellona 1992, e vincitore nel 1986 e nel 1987 a Venezia, oggi partito con il pettorale numero 1 in suo onore, per lui ritorno a Venezia e buon crono di 2h51’19” alla soglia delle 50 candeline.

Nella foto  (da www.functionalpoint.it ) Migidio Bourifa:

il sito ufficiale della manifestazione: http://www.venicemarathon.it/

tutti i risultati consultabili su: http://www.tds-live.com/ns/index.jsp

ORDINE D’ARRIVO UOMINI:
1 Simon Mukun KEN 2h 09′ 35″
2 Shale Betona ETH 2h 09’47”
3 Peter Nderitu KEN 2h10’52”
4 Diriba Haile ETH 2h12’21”
5 Philemon Kemboi KEN 2h12’44”
9 Migidio Bourifa (Campione italiano) 2h15’18”

ORDINE D’ARRIVO DONNE:
1 Makda Haji ETH 2h28’08”
2 Elizabeth Chemweno KEN 2h29’21”
3 Elena Ruhliada RUS 2h30’41”
4 Anne Biererwe KEN 2h31’36”
5 Rebby Koech KEN 2h33’48”
6 Marcella Mancini (Campionessa italiana) 2h37’23”
7 Melissa Peretti ITA 2h39’23”
8 Laura Giordano ITA 2h40’36”
9 Martina Celi ITA 2h41’43”
10 Paloma Morano Salado ITA 2h43’39”

ORDINE D’ARRIVO HANDBIKE
1 Alessandro Zanardi ITA 1h13’41”
2 Vittorio Podestà ITA 1h13’41”
3 Orazio Fagone ITA 1h15’00”

NEWS INTERNAZIONALI:

Nel Mondo si sono corse due maratone in oriente, un’altra maratona titolata come Venezia della Silver Label Road Race in Korea , a Chosunilbo Chuncehon , la maratona locale giunta alla 65^ edizione è stata vinta dal keniano Benjamin Kiptoo con l’ottimo crono di 2h07’54” davanti al connazionnale Benson Barus (2h08’53” e vincitore a Roma nel 2009) che ha preceduto in volata l’altro keniano David Kisang (2h08’54”). Primi sette atleti tutti keniani.
Al femminile, in una gara dai contenuti tecnici modesti vince la padrona di casa Sun Jung Kim in 2h 43’39” staccando nettamente le connazionali Park Ae e Kim Sun A.
Gold Label Road Race invece per Pechino (Cina) ,nel circuito delle top15 al mondo insieme a Roma; meteo inclemente e pioggia che ha disturbato gli atleti per tutta la durata della gara. Al maschile affermazione etiope con Gena Siraj in 2h15’45” davanti al sudafricano Gert Thys, secondo in 2h15’56” davanti al keniano Sigei terzo in 2h16’01”. Primo atleta di casa quarto il cinese He Ping con 2h16’52”.
Al femminile sette cinesi nelle prime 8 con la keniana Winfrida Nyansikera a fare da comprimaria ( quinta in 2h32’50”). Successo sulle strade di casa per Wang Jiali in 2h29’31” davanti a Chen Rong (2h29’46”); a completare il podio Wang Xiao Shu con 2h30’21”.

  

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