IL REGOLAMENTO DEI C.D.S. MASTER 2011

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Per i più impazienti, eccovi il Regolamento del Campionato Italiano di Società su Pista Master nella neonata versione 2011, che sopprime la Finale Nazionale com’era stata in tutte le 21 edizioni disputate fin’oggi. O meglio, una sorta di Finale transgenica rimane (nella visione degli estensori del nuovo regolamento) …è solo da estrapolare con una alchimia all’interno dei Campionati Italiani Individuali su Pista Master, come ben sapete programmati il 29-30-31 luglio a Cosenza. Buona lettura.

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA’ SU PISTA MASTERS
 

1. La FIDAL  indice il Campionato Italiano  di Società su Pista riservato alla categoria  Masters  Maschile e Femminile.

2. Fasi di svolgimento

2.1 PRIMA FASE: (Campionati Regionali Individuali su pista Masters)

2.2 SECONDA FASE:  C.d.S. Regionale su pista

2.3 TERZA FASE: Campionati Italiani individuali su pista Masters) 

3. Programma Tecnico 

3.1 GARE UOMINI: 100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 – 10000 – 3000siepi (35/59) – 2000siepi (60 ed oltre) – 110hs (35/49) – 100hs (50/69) – 80hs (70 ed oltre) – 400hs (35/59) – 300hs (69/70) – 200hs (80 ed oltre) – alto – asta – lungo – triplo – peso – disco – martello – giavellotto – marcia km.5 – martello con maniglia corta – 4×100 – 4×400.

3.2 GARE DONNE: 100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 – 2000 siepi (35 ed oltre) -100hs (35/39) – 80hs (40 ed oltre) – 400hs (35/49) – 300hs (50/69) – 200hs (70 ed oltre) – alto – asta – lungo – triplo – peso – disco – martello – giavellotto – marcia km.5 – martello  con maniglia corta – 4×100- 4×400.

4. Norme di Partecipazione comuni a tutte le Fasi di svolgimento

4.1 Ciascuna Società puô partecipare con un numero illimitato  di atleti/e della categoria Masters  e  squadre di staffetta  per ogni gara inclusa nel programma tecnico.

4.2 Ai fini del C.d.S. possono partecipare solo atleti/e tesserati  alla categoria Masters  (35 anni ed oltre).

4.3 Ai Campionati Individuali Regionali/Italiani possono partecipare, ai soli fini del titolo regionale/italiano, anche gli atleti/e Seniores nelle analoghe fasce d’età dei Masters.

4.4 Ogni atleta  nel complesso  delle  giornate previste può partecipare ad  un  massimo di due gare individuali più una staffetta, oppure ad una gara individuale più due staffette.

4.5 Ogni atleta nella stessa giornata può partecipare ad un massimo di due gare, staffetta  compresa.

4.6 Gli atleti che partecipano ad una gara superiore od uguale ai m.1000 possono prendere parte  nello stesso giorno solare  anche   ad un’altra  gara  con  esclusione   delle gare  superiori ai  m. 200.

5. Norme Tecniche comuni a tutte le Fasi di svolgimento

5.1 Le gare di corsa sono disputate a serie e composte sulla base delle  prestazioni ottenute nell’anno corrente da ciascun atleta. Saranno  controllati i tempi d’iscrizione con le graduatorie on line FIDAL del 2011 (compreso quelle indoor).

5.2 Nei lanci, nel lungo e nel triplo  le prove  a disposizione per ciascun  atleta sono  sei.

5.3 Per gli attrezzi e le progressioni dei salti in elevazione si fa riferimento alle  specifiche tabelle. Nei salti in elevazione ogni atleta può chiedere  una  misura  di  ingresso inferiore alla minima prevista, purché  ad  essa corrisponda un punteggio e sia consentita dall’attrezzatura tecnica del campo  di gara.

5.4 La fascia d’età di appartenenza della staffetta viene determinata al momento della conferma iscrizioni.  La staffetta è collocata  nella fascia d’età risultante dalla media d’età dei componenti la staffetta stessa (calcolata sulla base del solo anno di nascita (millesimo) senza tenere conto del giorno e mese) (vedi  esempio   riportato  nelle  “Norme  di Partecipazione all’Attività Masters”).

5.5 Un atleta  che venga  iscritto  a più  di due  gare  individuali, è obbligato a disputare  soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.

5.6 All’atleta che prende parte  a più di due specialità individuali più una staffetta  oppure a più di una gara individuale e alle staffette  vengono  annullati, a tutti  gli effetti, i risultati tecnici eccedenti quelli delle gare indicate dalla propria Società al momento dell’iscrizione alla manifestazione o quelli ultimi  in ordine d’orario. 

6. Norme di classifica  della Prima e Seconda Fase 

6.1 Per ciascuna delle due fasi regionali viene stilata una classifica di Società, sia maschile  che femminile, sommando 15 punteggi ottenuti in 15 gare diverse, (utilizzando le tabelle di punteggio Fidal Masters 2007 realizzate sulla base delle Tabelle Italiane rapportate ai coefficienti WMA), con la copertura obbligatoria di una  staffetta.  Seguono  le società con 14 punteggi in altrettante gare e così di seguito.

6.2 Agli atleti squalificati, ritirati o “non classificati non viene  assegnato alcun punteggio e quindi  non concorrono alla formazione della classifica finale di Società.

6.3 Ogni società dovrà inviare al termine di ciascuna delle due Fasi Regionali, al  proprio Comitato Regionale, il  modulo di autocertificazione (pena l’esclusione dalla Terza Fase)

6.4 Al termine di ciascuna delle due Fasi Regionali, inbase ai moduli di autocertificazione, sarà stilata una classifica nazionale maschile e femminile, assegnando 1 punto alla prima classificata e così ad aumentare di un punto fino  all’ultima classificata.

6.5 La classifica di Società della seconda fase (C.d.S. Regionale) è valida anche per il Campionato Regionale di Società Masters.

6.5.1 La Società maschile e femminile 1^ classificata con il minor punteggio sarà proclamata Società Campione Regionale Masters su Pista

7. Norme di Classifica  della Terza Fase 

7.1 Per ogni gara della terza fase (Camp. Italiani Individuali su pista Masters) viene stilata  una classifica ottenuta sulla base delle tabelle di punteggio Masters 2007.

7.2 Vengono assegnati 1 punti al primo classificato di ogni gara, sulla base del precedente p. 7.1,  e  così  ad  aumentare  di  un  punto fino  all’ultimo classificato.  Agli atleti squalificati,  ritirati  o “non  classificati”  non  viene  assegnato alcun  punteggio e quindi  non concorrono alla formazione  della classifica di Società.

7.3 La classifica di Società della terza fase, sia maschile  che femminile,  viene stilata  sommando 15 punteggi ottenuti in 15 gare diverse sulla base di quanto  previsto al precedente p. 7.2, con la copertura obbligatoria di una  staffetta.  Seguono  le società con 14 punteggi in altrettante gare e così di seguito.

8. Norme di Classifica  Finale del C.d.S.

8.1 Saranno sommati per la classifica finale di società i punteggi della prima, della seconda e della terza fase (massimo 17 punteggi: 1+1+15)

8.2 La Società maschile e femminile 1a classificata con il minor punteggio sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters su Pista. In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi  posti conseguiti nella terza prova, poi dei secondi posti e così di seguito  fino alla risoluzione della parità.

8.3 In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi  posti conseguiti nella terza prova, poi dei secondi posti e così di seguito  fino alla risoluzione della parità.

 

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