IL REGOLAMENTO “UFFICIALE” DEI CDS MASTER SU PISTA

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Alla fine l’Ufficio Master ha partorito il Regolamento del 2011, compreso quello che diventa “legge” per il Campionato di Società Master su Pista. Nel pomeriggio è stato diramato a tutte le società il testo finale (per il momento) inviato agli indirizzi email di tutte le società F.I.D.A.L. Rispetto al testo licenziato il 27 ottobre scorso nel Consiglio Federale ci sono alcune variazioni ed integrazioni. In particolare è stato esplicitato meglio (si fa per dire) il meccanismo di punteggio che sarà adottato per ottenere la Classifica Finale dei C.D.S. Buona lettura…
 

CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA’ SU PISTA MASTERS 

1. La FIDAL  indice il Campionato Italiano  di Società su Pista riservato alla categoria  Masters  Maschile e Femminile.

2. Fasi di svolgimento

2.1 PRIMA e SECONDA FASE: Campionati Regionali Individuali su pista Masters e C.d.S. Regionale su pista Masters (ciascun Comitato Regionale può decidere se far disputare prima l’uno o l’altro dei due Campionati e se necessario suddividere il programma tecnico in tre giornate).

2.2 TERZA FASE: Campionati Italiani individuali su pista Masters

3. Programma Tecnico

3.1 GARE UOMINI: 100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 – 10000 – 3000 Siepi (35/59) – 2000 St (60 ed  oltre) – 110hs  (35/49) – 100hs (50/69) – 80hs (70 ed oltre) – 400hs (35/59) – 300hs (69/70) – 200hs (80 ed oltre) – alto – asta – lungo – triplo – peso – disco – martello – giavellotto – marcia km.5 –  martello con maniglia corta – 4×100 – 4×400.

3.2 GARE DONNE: 100 – 200 – 400 – 800 – 1500 – 5000 – 2000 siepi (35 ed oltre) – 100 hs (35/39) – 80hs (40 ed oltre) – 400hs (35/49) – 300hs (50/69) – 200 hs (70 ed oltre) – alto -asta – lungo – triplo – peso – disco – martello – giavellotto – marcia km.5 – martello  con maniglia corta – 4×100 – 4×400.

4. Norme di Partecipazione comuni a tutte le Fasi di svolgimento

4.1 Ciascuna Società puô partecipare con un numero illimitato  di atleti/e italiani e stranieri della categoria Masters e squadre di staffetta  per ogni gara inclusa nel programma tecnico.

4.1.1 Gli atleti stranieri partecipano esclusivamente ai fini del  C.d.S..

4.2 Ogni  atleta  nel complesso  delle  giornate previste puô  partecipare ad  un  massimo di  tre  gare individuali più  una staffetta, oppure a due gare individuali più due staffette.

4.3 Ogni atleta nella stessa giornata puô partecipare ad un massimo di due gare, staffetta  compresa.

4.4 Gli atleti che partecipano ad una gara superiore od uguale ai  m.1000 possono prendere parte  nello stesso giorno solare  anche   ad un’altra  gara  con esclusione delle gare di corsa  superiori ai   m. 200.

4.5 Per le Fasi Regionali eventuali raggruppamenti di più Regioni vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno quindici giorni prima dello svolgimento della fase regionale stessa.

4.5. Nel caso in cui più Regioni siano raggruppate insieme vengono effettuate nei concorsi tante finali quante sono le regioni partecipanti.

4.5.2 In un eventuale raggruppamento di più Regioni possono partecipare esclusivamente gli atleti tesserati per Società delle regioni che fanno parte del raggruppamento stesso.

5. Norme Tecniche comuni a tutte le Fasi di svolgimento

5.1 Le gare di corsa sono disputate a serie e composte sulla base delle  prestazioni ottenute nell’anno  corrente  da ciascun  atleta.

5.2 Nei lanci, e nei salti in estensione (lungo e triplo) sono previste tre prove per ogni atleta e tre prove di finale alla quale accedono i primi 6 atleti delle eliminatorie, per ciascuna fascia d’età. 

5.3 Per  gli  attrezzi e le progressioni dei salti in elevazione si fa riferimento alle  specifiche  tabelle.

5.4 Il Delegato Tecnico designato è responsabile della composizione di tutte le serie, nonché delle progressioni dei salti in elevazione, tenendo conto delle misure di iscrizione.

5.5 All’atleta  che venga iscritto a più di tre gare individuali, verranno depennate d’ufficio le gare eccedenti e dovrà disputare le prime tre gare in ordine d’orario. Nel caso invece che partecipi a più di tre gare individuali e una staffetta verranno annullati a tutti gli effetti i risultati delle gare ultime in ordine  di orario.

6. Norme di classifica  della Prima e Seconda Fase Regionale 

6.1 Per ciascuna delle due fasi regionali viene stilata una classifica di Società, sia maschile  che femminile, sommando 15 punteggi ottenuti in 15 gare diverse, (utilizzando le tabelle di punteggio Fidal Masters 2007 realizzate sulla base delle Tabelle Italiane rapportate ai coefficienti WMA), con la copertura obbligatoria di almeno una  staffetta.  Seguono  le società con 14 punteggi in altrettante gare e così di seguito.

6.2 Agli atleti squalificati, ritirati o “non classificati” non viene assegnato alcun  punteggio e quindi  non concorrono alla formazione della classifica finale di Società.

6.3 Ogni società dovrà inviare al  termine delle due Fasi Regionali (entro il 12 luglio),  al  proprio Comitato  Regionale, il modulo di autocertificazione di ciascuna delle due Fasi Regionali (pena l’esclusione dalla Terza Fase).

6.4 Al termine  delle due Fasi Regionali, in base  ai moduli di autocertificazione, sarà stilata una classifica nazionale maschile e femminile di ciascuna delle due Fasi Regionali, assegnando 150 punti alla prima Società classificata  di ogni fase e  così  a scalare di  un  punto fino  alla 150° classificata. Un punto viene anche assegnato a tutte le altre Società classificate. 

7. Norme di Classifica  della Terza Fase 

7.1 La classifica di Società della terza fase, sia maschile  che femminile,  viene stilata  sommando 15 punteggi ottenuti in 15 gare diverse (utilizzando le tabelle di punteggio Fidal Masters ed.2007) con la copertura obbligatoria di una  staffetta.  Seguono  le società con 14 punteggi in altrettante gare e così di seguito.

7.2 Alla prima Società della classifica, sia maschile che femminile, di cui al p. 7.1 vengono assegnati 300 punti, alla seconda 299 punti e così a scalare di un punto fino alla trecentesima classificata. Un punto viene anche assegnato a tutte le altre Società classificate.

7.3 Agli  atleti  squalificati,  ritirati  o “non  classificati”   non  viene  assegnato alcun  punteggio e quindi  non concorrono alla formazione  della classifica di Società. Un punto viene anche assegnato a tutte le altre Società classificate. 

8. Norme di Classifica  Finale del C.d.S.

8.1 La classifica finale di società è determinata dalla somma dei tre punteggi ottenuti nelle tre fasi del C.d.S. sulla base dei punti 6.4. e 7.2.

8.2 La Società maschile  e femminile  1a classificata con il maggior punteggio, sulla base del p.8.1, sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters  su Pista.

8.2.1 In caso di parità viene classificata prima la Società con il maggior punteggio conseguito nella terza prova in base al p.7.2.

9. Premi

9.1 (Vedi p. 22 delle Disposizioni Generali “Norme Attività”)

9.2 La Fidal erogherà contributi alle prime 16 Società maschili e femminili della classifica Finale del C.d.S.

 

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