Fidal Piemonte al voto, ma come? (aggiornamento)

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Se uscisse dal sito Wikileaks farebbe senz’altro più scalpore ma è “soltanto” roba Fidal e quindi c’è poco clamore dietro alle tante anomalie legate al caso della Fidal Piemonte.

Partiamo dai fatti noti che si sono stati segnalati da Emanuele Scorcia: a Gennaio in Piemonte si voterà per il rinnovo delle cariche. E qui nasce già il primo giallo: in data 9 dicembre 2010 la Fidal Piemonte con numero di protocollo 84/ass/MD/bs (ovvero di Maurizio Damilano, redatto da Barbara Selva), emana un comunicato con oggetto l’Assemblea Straordinaria Elettiva del C.R. Piemonte. Il problema è che esistono 2 documenti diversi con stesso numero di protocollo e data. La differenza enorme sta nell’ordine del giorno. Il primo documento riporta il seguente ordine del giorno:

  1. Nomina del Presidente e Segretario dell’Assemblea Straordinaria;

  2. Relazione della Commissione e Verifica Poteri;

  3. Elezione dei Consiglieri Regionali 2011/2012.

Il secondo ordine del giorno invece è di ben 6 punti che sono nel dettaglio:

  1. Nomina del Presidente e Segretario dell’Assemblea Straordinaria;

  2. Relazione della Commissione e Verifica Poteri;

  3. Nomina della Commissione di scrutinio:

  4. Relazione programmatica dei Candidati alla Presidenza del Consiglio Regionale;

  5. Elezione del Presidente Regionale 2011/2012

  6. Elezione dei Consiglieri Regionali 2011/2012

In buona e molta sostanza la differenza è che nel primo documento non si vota per il Presidente che quindi rimarrebbe Maurizio Damilano, nel secondo, si vota anche per il Presidente. Cosa che lascia concludere che Damilano al momento sarebbe decaduto.

Crediamo che modificare un documento protocollato sia pratica non standard e ci auguriamo che, quanto meno il documento originale e relativa modifica siano annotati all’interno dello stesso. Quello che però cambia nella sostanza è che gli aventi diritto al voto potrebbero non aver avuto conoscenza della modifica e in più (cosa ancora più grave), gli eventuali interessati a candidarsi alla presidenza potrebbero non sapere o aver saputo molto in ritardo della possibilità di candidatura.

Veniamo così alla seconda anomalia cioè i tempi. Da statuto ci sono 90 giorni per indire nuove elezioni ma sembra che in comitato ci sia molta fretta di votare. Si dirà: per non lasciare il comitato in balia del nulla…ma è una motivazione debole. Il comitato è paralizzato dalla sua nascita nel 2008 e quindi settimane in più o in meno sono assolutamente ininfluenti. Ma i tempi più che stretti sono proibitivi perchè ci si può candidare fino al 27 dicembre che, per i pochi che non lo sanno è il primo giorno feriale dopo le feste di natale e nella settimana del fine anno. Meno persone ancora sanno che il 27 il comitato è chiuso e quindi va a finire che le candidature saranno accettate fino a prima della chiusura del Natale. Non ci vuole un genio per capire che ce la stanno mettendo tutta per chiudere la pratica del comitato nel modo più veloce e nascosto possibile.

Ma perchè tanta fretta e così poca pubblicità alla cosa? E’ presto detto: il consiglio regionale del Piemonte è nato spaccato a metà e la gestione è stata contestata da un gruppo di consiglieri che nell’arco del tempo hanno tentato di far valere le loro ragioni. In cambio hanno ottenuto una sospensione per alcuni mesi dalle cariche federali. Non so se ci sono precedenti di un provvedimento disciplinare così duro e allargato a più persone. Bel modo di dialogare tra organi federali…

Ricapitoliamo: Fidal Piemonte= 4 consiglieri sospesi dalla giustizia sportiva + 8 consiglieri con dimissioni. Quasi nessuno è a conoscenza di questa situazione e si vota in fretta e furia con candidature che scadono nella settimana di Natale con un ordine del giorno che è cambiato e con un candidato Presidente, che grazie a questo disguido sull’ordine del giorno rischia di fare il candidato unico per mancanza di tempo.

Se non credessimo nella piena buona fede di tutti gli attori di questa vicenda, dovremmo evidenziare un’anomalia grave e ben tollerata dai vertici nazionali (piemontesi anch’essi). Ma siamo certi, e non solo perchè si avvicina il Natale, che la serietà e il buon senso delle tante forze in campo saprà prevalere fino ad arrivare ad una soluzione sensata e funzionante.


Aggiornamento del 21/12/2010

Successivamente alla pubblicazione dell’articolo sulle vicende elettorali della Fidal Piemonte, ho avuto il piacere di sentire Maurizio Damilano al telefono il quale, per dovere di completezza mi ha portato a conoscenza di ulteriori dettagli sulle prossime votazioni e le relative candidature. Qui di seguito le notizie:

–          La data del 27 come termine ultimo con le candidature vedrà aperto il comitato regionale il quale, proprio per la volontà di semplificare le procedure di ricezione delle stesse, rinuncia alla tipica chiusura natalizia.

–          Il motivo dell’ordine del giorno corretto nasce dal fatto che il comitato aveva applicato lo statuto federale che vedeva nell’art.12 punto 4.2 b la decadenza del solo consiglio regionale e non del presidente. In seconda battuta, volendo favorire la massima espressione democratica del voto e per evitare speculazioni politiche sulla cosa, si è deciso di mettere in votazione anche la posizione del presidente così come previsto dagli altri casi dell’art.12 punto 4.2 dello Statuto.

Riteniamo importante la precisazione di Maurizio Damilano il quale, grazie a questo intervento ha dato una chiave di lettura più serena e lineare sul confronto elettorale che, date le parti in lizza, si prevede aspra e problematica.
L’auspicio di Atleticanet è che il comitato riprenda quanto prima il suo normale corso di lavoro con una maggioranza consiliare più corposa e definita. Siamo certi che questa votazione a metà mandato sarà la giusta occasione per munire la Fidal Piemonte di un governo stabile e ben funzionante.

icon Assemblea Elettiva Fidal Piemonte 2011 (64 kB)
icon Assemblea Elettiva Fidal Piemonte 2011 ver 2 (64.96 kB)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *