54° CROSS INTERNAZIONALE DEL CAMPACCIO: STRAPOTERE KENIANO

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Si è aperta oggi la stagione Europea del cross con il classico “Campaccio”. Al maschile cinquina del Kenia guidata dall’iridato Ebuya. Al femminile si riconferma la Kalovics che cala il poker, Per i colori azzurri brilla il solito Andrea Lalli.

 

Campaccio edizione numero 54, tipica giornata invernale con temperatura di poco sopra lo zero e umidità intorno all’80%; se le recenti edizioni, condite anche dalla neve battente, freddo polare e un terreno fangoso all’inverosimile non avevano fermato la pattuglia africana, era immaginabile oggi, su di un terreno duro e secco un dominio indiscusso, è così è stato, quasi al limite della noia, per la gara Seniores Maschile; sulla falsariga la prova femminile con l’ungherese Kalovics a bissare il successo del 2010 e portare il numero delle vittorie personali a quota 4; anche lei oggi davvero troppo forte per le avversarie.

Unico a dire di no ad un monologo già scritto, per i tratti iniziali della bagarre, il finanziere azzurro Andrea Lalli, capace ancora di un sesto posto dopo quello portoghese, in quello che è stato il cross di debutto della stagione europea a mondiale di scena a San Giorgio sul Legnano valido come EEA Permit Cross Meeting. Il cross milanese per questo 2011 si sdoppierà ospitando anche a fine febbraio i CDS Nazionali per la terza volta, dopo il debutto nel 2000 che riservò solo alla massima rassegna nazionale per club.

Un Lalli che all’arrivo dirà che per vedere l’Italia davanti occorre solo fare così, andare in testa, stare lì davanti. Incontrastabile davvero il campione del mondo in carica, il 23enne keniano Joseph Ebuya con un perentorio allungo finale (28’15’’ per lui sui 10 km del tracciato) ha la meglio sul connazionale Leonard Komon (28’19’’). Più staccati Dennis Masai terzo (28’51’’) in volata  su Micah Kogo. Quinto Gideon Kipketer a precedere l’azzurro Lalli che con 29’29’’ migliora il crono delle passate edizioni. Bottino pieno Kenia e zero Etiopia, dopo un 2010 che ha visto gli atleti degli altipiani tornare sul tetto del mondo dopo 12 anni si prospetta un 2011 ricco di duelli.

La gara degli azzurri, relegati al ruolo di comprimari, vede il giovane italo-marocchino El Mazoury (Fiamme Gialle) al settimo posto (30’00’’) confermare il suo buono stato di forma, davanti a un rientrante Daniele Meucci, portacolori dell’Esercito (30’02’’) al primo cross dopo un inverno difficile. La leggenda del cross azzurro ovvero Gabriele De Nard finisce 9° in 30’07’’ davanti a Ruggero Pertile, il maratoneta di Assindustria Padova autore di una buona prova conclusa in 30’32’’ per lui che propriamente specialista del cross non  è ,reduce da una stagione esaltante quanto sfortunata in maratona.

Gara femminile sui 6 km del tracciato priva delle azzurre da podio delle passate edizioni ( Romagnolo, Dal Ri) vede l’assolo della magiara Aniko Kalovics, a suo agio sui prati milanesi di un cross che ha conquistato per la quarta volta. Per lei 20’04’’ staccando la belga Verlee Dejaghere, primatista nazionale dei 1500mt , seconda in 20’15’’. Sul podio la portoghese Ana Dias (20’28’’), lei che è stata decima e campionessa a squadre in casa agli eurocross di Albuferia. Quarta la russa Sergeyeva (20’34”) davanti all’italo marocchina Ejjaffini (20’36”). Settimo posto per la promessa azzurra, classe 1991,  Federica Bevilaqua a precedere in voltata una tenace Linda Quaglia (Cus Genova). Nella top 10 le portacolori dell’esercito Soufyiane e la giovane Veronica Inglese.

Al link seguente tutti i risultati: Sito Timing Data Service – TDS

Nella foto ( da http://www.mudsweatandtears.co.uk ) il keniano Ebuya, in uno dei suoi numerosi successi del cross.

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