INDOOR NEL VIVO CON SCHEMBRI E LA NUOVA STELLA BRUNI

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Iniziamo la rassegna settimanale dedicata alle competizioni indoor sparse per l’Italia partendo proprio da Fabrizio Schembri e Saronno, città che lo proiettò a 16.92 nel 2008 e a 17.12 nel 2009. La prima misura stagionale di 16.93 rappresenta già il minimo per i prossimi Europei Indoor di Parigi ed è misura di interesse internazionale se si considera che siamo ancora a metà gennaio e nessuno ha fatto meglio. Si attendono ora gli esordi di Donato e soprattutto di Greco, il futuro prossimo della specialità, con un occhio di riguardo al giovane talentuoso Chiari.

Saltiamo nel Lazio per citare le incredibili gesta della nuova promessa dell’asta italiana, la reatina classe 1994 Roberta Bruni (nella foto). Nella struttura di Rieti l’allieva ha valicato la misura di 3.90 eguagliando il record italiano allieve di Elena Scarpellini, poi 4 metri per la nuova migliore prestazione italiana allieve e infine è arrivato il botto con 4.10 (migliore prestazione junior eguagliata). Il talento sembra tanto, ci sarà da divertirsi. Nello stesso meeting da segnalare il primo 5 metri della carriera per lo junior Fusiani sempre nel salto con l’asta e un 7.67 di Jessica Paoletta sui 60.

Continuiamo con l’asta. A Udine fa particolarmente piacere vedere che Anna Giordano Bruno continua a migliorare dopo il suo ritorno alle gare, 4.30 questo fine settimana (la aspettiamo presto oltre il 4.50 dello scorso anno).

Ciò che a Udine fa particolarmente notizia è il nome altisonante alla partenza dei 60: Manuela Levorato non delude all’esordio tagliando il traguardo in 7.32, minimo per Parigi,12 centesimi dal crono dei migliori tempi lontani e questo è niente male per la 33enne veneta. Al secondo posto merita menzione il 7.78 dell’allieva appena passata di categoria Martina Favaretto. Fra gli uomini Jacques Riparelli non impressiona ma porta comunque a casa un incoraggiante 6.73.

Al Palaindoor di Ancona l’atleta della settimana è sicuramente il giovane lanciatore del Tecno Adriatletica Alberto Del Gatto che piazza l’attrezzo da 5 chilogrammi a 17.97, terza migliore prestazione italiana allievi di sempre.

Lo junior marchigiano, figlio d’arte, Gianmarco Tamberi porta il record personale nel salto in alto a 2.15, tenendo dietro entrambi i gemelli Ciotti. Buon sangue non mente. Gli appassionati della specialità possono sorridere anche per il quarto posto del giovane trentino da poco passato alla categoria junior Nadalini, che vola a 2.13. Fra le donne 1.78 di Enrica Cipolloni durante le prove multiple.

Ancora junior, stavolta nel mezzofondo. Sui 3000 uomini si mette in evidenza l’ascolano Stefano Massimi con 8:24.36 mentre negli 800 la romagnola Marchesini vince con 2:13.93. Da segnalare infine Chiara Bazzoni che ha la meglio su Giulia Arcioni sui 400 (54.27 contro 54.88) e il 7.62 della fermana Ramini sulla compagna di squadra Del Gatto (7.81 per l’allieva) per quanto riguarda lo sprint.

Piccola tappa a Napoli, per il Memorial Giannattasio, prima di tornare al nord. Il premio speciale va al vincitore dei 50 metri, cioè il laziale Francesco Basciani che chiude con 5.99. Ma la nota di merito se la merita l’italo ucraina Dariya Derkach che in un colpo solo fa meglio de i precedenti personali outdoor e indoor lasciando impronta sulla sabbia a 6.18. Niente male per una junior alla prima gara stagionale.

A Modena Giovanni Galbieri esordisce nella nuova categoria con 6.85 sui 60 mentre fra le donne va a vincere Doris Tomasini con 7.57. Buone cose anche dagli ostacoli: si rivede Abate con 8.01 ma soprattutto fanno divertire il pubblico i due junior Fofana e Praolini che sfrecciano rispettivamente in 8.04 e 8.09 (8.16 di Desalu nella compagine allievi). Per i salti la giovanissima Ottavia Cestonaro salta 5.94 nel lungo, il solito Rubbiani a 5.30 nell’asta e belle cose nel lungo dove l’allievo  Braga plana a 7.09 a ridosso del poco più vecchio Volpi 7.12 (classe 93).

A Firenze buona batteria di Giulia Pennella sui 60 ostacoli che le permette un crono di 8.38. Per la Pennella da segnalare anche 7.65 sulla distanza piana davanti alla figlia d’arte Bongiorni 7.67.

Per il Veneto 7.78 della junior padovana Olekibe sui 60 metri a Padova mentre nella rassegna dedicata al getto del peso di Schio si sono messi in evidenza l’allievo Caiaffa con 16.87 (classe ’95) e la junior Stevanato 13.88.

Chiudiamo il cerchio del weekend ritornando in Lombardia, a Caravaggio, dove si segnala per quanto riguardo l’asta la vittoria della Carne con 3.90 sulla junior Rota dieci centimetri al di sotto, l’1.75 di salto in alto della miglioratissima junior Maria Teresa Rossi e il ritorno post-operazione di Bettinelli con 2.16 nell’alto.

Fonte: Federazioni Regionali 
Fonte Foto: studcariri.it

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