LE INDOOR DI QUESTO FINE SETTIMANA: SALTI, OSTACOLI E TANTI GIOVANI

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La stagione indoor italiana sta vivendo un ottimo momento di vitalità. A dispetto della cronica mancanza di impianti idonei e del fatto che è iniziata solo un paio di settimana fa i risultati tecnici di valore  soprattutto a livello giovanile non si sono fatti attendere. Vediamo un po’ più in dettaglio le gare del week end che si è appena concluso regione per regione.

VENETO
Partiamo dal Veneto e più precisamente da Padova, dove Elena Vallortigara di ritorno dallo stage in California ha subito saltato 1,90. Lasciata la squadra dell’Assindustria per accasarsi alla Forestale, la talentuosa atleta vicentina  ha stabilito con 1.90, il proprio primato personale indoor e miglior prestazione veneta under 23 (in entrambi i casi, cancellato l’1.87 che la stessa atleta aveva siglato l’inverno scorso ad Ancona). Sulla pedana della struttura coperta dello stadio Colbachini, la Vallortigara è entrata in gara a 1.72, misura che ha valicato alla prima prova così come poi tutte le successive (1.76, 1.80, 1.84 e 1.88). E’ invece dovuta ricorrere ad un salto in più per superare l’asticella a 1.90, tentando poi, ma senza successo, l’1.92 del minimo di partecipazione agli Euroindoor di Parigi. Ci riproverà domenica prossima, 6 febbraio, a Udine. In pedana con lei anche l’altro grande talento giovanile del salto in alto italiano: la junior Alessia Trost.
Sempre in Veneto, ma stavolta presso le pedane del centro federale di Schio era in programma la seconda prova del trofeo Carla Sport. La junior Francesca Stevanato, pesista dell’Audace Noale ha lanciato a 13.98, migliorando sensibilmente la misura di 13.88 – realizzata sempre a Schio due settimane fa. Andrea Ricci (Sport Club Catania) si è imposto nella gara maschile con 16.90. Tra gli juniores (peso da 6 kg), bel successo di Giovanni Dalla Vecchia (Vicentina), con 14.13, davanti a Diego Benedetti (Gagno Ponzano), con 13.67. Da applausi anche il 14.85 del cadetto Filippo Vaidanis (Vimar Marostica).


VALLE d’AOSTA
Ad un solo centimetro dal suo primato nazionale Promesse. Sabato 29 gennaio ad Aosta l’astista Giorgia Benecchi, da quest’anno in forza all’Esercito, ha superato 4,35 e così raggiunto la misura che rappresenta anche il minimo di partecipazione individuato dal settore tecnico federale per i prossimi Europei Indoor di Parigi. La Benecchi, atleta classe 1989, è entrata in gara con 3,90 alla prima, poi ha superato 4,10 alla seconda così come il successivo 4,25. Nessuna incertezza, invece, a 4,35 subito oltrepassato dalla saltatrice emiliana che si è poi messa alla prova, senza riuscendovi, sui 4,40. Giorgia, ex ginnasta nel giro della Nazionale azzurra, proviene dal CUS Parma e al coperto detiene appunto la migliore prestazione under 23, grazie al 4,36 saltato il 14 febbraio 2010 ad Ancona in occasione della vittoria del titolo tricolore di categoria. Nella stessa gara di Aosta, invece, seconda Tatiana Carne (Fiamme Azzurre/3,90) e terza la junior Chiara Rota (Bergamo 1959 Creberg/3,80). Nei 60hs toglie altri 4 centesimi allo stagionale corso qui una settimana fa il poliziotto Emanuele Abate, primo in 7.79 (7.85 in batteria). Nello sprint, infine, 6.85 del finanziere Stefano Dacastello. Sempre ad Aosta esordio stagionale nell’alto per Marco Fassinotti (Aeronautica), che ha chiuso la prova con un discreto 2,20. Successo nell’alto al femminile per Chiara Vitobello (Geas Atletica), capace di 1,84; nei 60 metri, 7.58 per Chiara Gervasi (Audacia Record Atletica).


LOMBARDIA – Saronno
Sempre ieri, al PalaDozio di Saronno, nel corso dei campionati regionali indoor, miglior prestazione italiana allievi eguagliata per Lorenzo Perini (Osa Saronno), autore, nei 60 metri ostacoli, di un buon 8.02. Il limite era stato ottenuto in precedenza sia da Ivan Mach di Palmstein (a Firenze, il 31 gennaio 2009), sia da Nicola Lucchi (ad Ancona, il 20 gennaio 2007). Da segnalare inoltre il 7”56 di Michela D’Angelo nei 60 promesse. Per I risultati completi: http://www.fidal-lombardia.it/ris/1995.1.htm

 

TOSCANA – Firenze
Miglior prestazione italiana Promesse (al limite dei 23 anni) per Giulia Pennella nei 60 ostacoli. La portacolori dell’Esercito ha corso ieri pomeriggio a Firenze la distanza in 8.23, tempo che migliora l’annoso 8.26 della romana Carla Tuzzi, datato 4 febbraio 1989. Il crono, che vale anche la quinta prestazione italiana di sempre, è giunto nella batteria di qualificazione; in finale, poi, la Pennella ha ottenuto 8.29. Nella stessa riunione, da segnalare il 7.64 nei 60 metri piani di Doris Tomasini (Quercia Rovereto), mentre la gara al maschile è stata vinta da Nicola Amici (Amsicora), con 6.92.

 

MARCHE – Ancona
Ottimo esordio nel triplo femminile per  Simona La Mantia che ad Ancona in una gara ad invito inserita nell’ambito dei campionati Italiani di prove multiple ha saltato 14,33, Sui 60 metri un altro debutto brillante, quello del finalista ai Campionati Europei sui 100, Emanuele Di Gregorio. Il velocista dell’Aeronautica corre la sua batteria dei 60 metri in 6″67, miglior prestazione italiana dell’anno, ottenendo esattamente il minimo per gli Euroindoor.  Secondo posto per il compagno di squadra Jacques Riparelli con 6″74, terzo e in ottima crescita l’altro aviere Michael Tumi in 6″84. Nella finale, parte davanti Riparelli, ma Di Gregorio rimonta e vince in 6″73, su Riparelli (6″75) e Tumi (6″82). Sui 60 metri femminili, un doppio 7″61 per la junior nigeriana Judy Ekeh (Reggio Event’s)

Restando nelle Marche, ma nel mini impianto di Fermo grande prestazione per la giovanissima Roberta Bruni . Nel pomeriggio di sabato 29 gennaio, durante la trasferta marchigiana al meeting indoor di Fermo, l’allieva di Riccardo Balloni si è infatti arrampicata fino a 4,20 per ritoccare anche il record nazionale junior di specialità.

Che l’impresa fosse alla sua portata non c’erano dubbi, alla luce del bel 4,10 ottenuto nel debutto indoor di Rieti appena due settimane fa.

In quell’occasione la misura le valse la migliore prestazione italiana under 18 oltre che la condivisione del primato junior con Elena Scarpellini, che superò la stessa quota ad Ancona nel 2006.

Sabato dunque, l’allieva dell’Atletica Studentesca Cassa Risparmio Rieti ha concretizzato il filotto, appropriandosi in solitaria anche del primato italiano junior. La 17enne reatina  con questo risultato si colloca al 4° posto delle liste All Time indoor italiane dietro a Anna Giordano Bruno, Elena Scarpellini e Giorgia Benecchi .

 

LAZIO – Casal del Marmo
Splendido esordio al coperto per Daniele Secci,  il poderoso lanciatore delle Fiamme Gialle, nella prima giornata dei Campionati Regionali Indoor nell’impianto coperto delle Fiamme Azzurre a Roma.

Sulla pedana del peso da 6 Kg, lo junior ha sparato l’attrezzo fino a 19,57, non lontano dal primato di categoria detenuto dallo stesso Secci con il 19.74 del 2010. Per Secci sono poi arrivati altri due bei lanci a 19,22 e 19,37, segno di un’ottima condizione di forma in vista del proseguio della stagione indoor.

In campo femminile il risultato più qualitativo è arrivato dalla pedana del triplo, grazie all’atleta di casa Eleonora D’Elicio (G.S. Fiamme Azzurre), con due belle prove ad inizio gara da 13,16 e 13,17. Dietro la D’Elicio sono finite sul podio anche Lara Carnevale (Acsi Palatino Capidoglio) e Martina Di Pietro (Atl. Studentesca CaRiRi).

Sempre nel triplo buona prestazione anche per lo junior Daniele Cavazzani (Atl. Studentesca CaRiRi), che supera il muro dei 15 metri, con 15.06, su Luca Lascialfari (Atl. Futura Roma) e sul coetaneo e compagno di squadra, Mario Romano.

Nelle gare di velocità buona impressione ha fatto il reatino Roberto Donati vincendo I 60 in 6”77 davanti al redivivo Francesco Scuderi in 6”94.per tutti I risultati completi ecco il link del CRL: http://www.fidallazio.org/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=143&Itemid=54

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