MEUCCI ED EJJAFINI CAMPIONI ITALIANI CROSS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nel bello scenario dell’Ippodromo “Bettole” di Varese, promosso a pieni voti in quest’occasione, vanno in scena i campionati italiani individuali di cross. Tempo gelido con qualche fiocco di neve ad accompagnare gli atleti, per una gara che si è corsa su un terreno ghiacciato ma totalmente asciutto.

 Tra gli uomini, inizia bene il 2011 di Daniele Meucci. Il pisano, approfittando anche dell’assenza delle Fiamme Gialle e nello specifico di Lalli, si aggiudica il titolo superando nel finale il campione in carica Kaddour Slimani. L’italo-marocchino anima la gara fin da subito tentando la fuga già nelle battute iniziali, ma Meucci è rapido a rintuzzare il suo attacco e a raggiungerlo in testa, trascinandosi con sé anche La Rosa e Bona, tutti e quattro alla conferma dopo essere stati dati tra i favoriti della vigilia. Slimani prova a sfiancare gli altri imponendo il ritmo, ma Meucci regge alla grande, mentre attorno al sesto chilometro si stacca Bona e La Rosa resiste rimanendo però attardato di qualche secondo. I due battistrada si studiano per lunghi tratti, con una serie di finte accelerazioni e rallentamenti di stampo quasi ciclistico, finché Meucci con il suo consueto sprint finale scatta a due curve dal traguardo e non si guarda più indietro. Primo titolo italiano per lui, mentre quinto al traguardo e vincitore tra le promesse Marouan Razine, non ancora in possesso della cittadinanza italiana e in gara solo nella categoria giovanile grazie al nuovo regolamento FIDAL.

Gara decisamente meno combattuta tra le donne, dove fin da subito fanno il vuoto Nadia Ejjafini e Layla Soufyane. Le due italomarocchine, entrambe in possesso del nostro passaporto solo da qualche mese, si staccano dal resto del gruppo fin da subito lasciando alle altre niente più che la sfida per il terzo posto. Il ritmo imposto dalla neomamma Ejjafini però è troppo elevato anche per la sua quasi-connazionale, che cede poco dopo metà gara accumulando alla fine una trentina di secondi di svantaggio. Ben più interessante la lotta per l’ultimo posto sul podio, con un gruppo di quattro atlete regolato in volata da una Inglese che conferma il suo talento e va a vincere il titolo italiano promesse.

Altra speranza azzurra in mostra tra gli juniores maschili, cioè Andrea Sanguinetti che fa il vuoto fin dal primo giro, per evitare incidenti come quello che lo mise fuori gara agli Europei, e va a vincere con quasi un minuto di vantaggio. Il forlivese mostra grande personalità e si prende anche il permesso di chiamare l’applauso di un pubblico secondo lui un po’ troppo silenzioso. Tra le donne, scappa via da subito a ritmo sostenuto Letizia Titon. La padovana paga poi lo sforzo nel finale, ma riesce a resistere al ritorno del gruppo cedendo il passo solo alla specialista di corsa in montagna svizzera, e quindi fuori gara, Priska Auf Der. Tra le allieve vince Christine Santi, successo di Italo Quazzola tra gli allievi nelle uniche due gare con ampia partecipazione numerica.

 (foto Giancarlo Colombo/FIDAL)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *