ITALIANI INDOOR PROMESSE JUNIORES ALLIEVI

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Nell’impianto principe per l’atletica al coperto, al Banca Palas Marche di Ancona, scendono in campo gli atleti delle categorie Promesse, Juniores e Allieve. Il dato statistico di questi ultimi anni di attività, dimostra come il concentrare le gare su un buon impianto, permetta degli ottimi miglioramenti in fatto di risultati tecnici e in qualità delle gare.

Milleduecento gli atleti che si contendono i vari titoli di categoria, e alcuni di questi, specie nel settore degli allievi, che dimostra un grande fermento, a suon di record.

Nei sessanta ostacoli, solo la burocrazia non permette a Eseosa Desalu (Interflumina E’ Più Pomi) di fregiarsi del nuovo record italiano allievi. Dopo un 8″01 ottenuto in batteria, l’atleta di origine nigeriane brucia la pista con un 7″86. Alle sue spalle, lontani, gli ottimi Alessandro Faragona 8″15 (Riccione Sessantadue) e Gabriele Argento  8″16 (CUS Torino ). Nella gara Juniores il titolo va a Francesco Paolini 7″95 (Cus dei Laghi Atl Varese) mentre nella categoria Promesse è Samuele Devarti (Cus Genova) a vincere con il tempo di 8″05.  Record di categoria nel triplo allieve per la vicentina Ottavia Cestonaro (Atl Vicentina) al titolo con la misura di 12 metri e 90, misura ottenuta al secondo tentativo, mentre alle sue spalle, Francesca Lanciano (K.P Salento Atl.) alla sesta prova archivia l’argento con 12 metri e 69. Nel triplo Juniores donne è ancora la burocrazia a limare il risultato con Dariya Derkach (Audacia Record Atl) che vola a 13 metri e 56. L’atleta di origini ucraine si deve accontentare del titolo italiano nonostante la misura di valore mondiale!

Sessanta ostacoli promesse scanditi dal record italiano di Giulia Pennella (C.S Esercito) che con 8″13 migliora il suo precedente primato ottenuto tredici giorni prima a Firenze abbassandolo di un decimo. Alle sue spalle l’ottima Francesca Albiani (Amsicora) 8″32.

Bella la gara del salto in alto Juniores andata al solitario Gianmarco Tamberi vincitore con la misura di 2 metri e 21, solitudine che deve aver attanagliato anche Daniele Secci (Fiamme Gialle) nel lancio del peso Juniores, campione italiano al quinto lancio con la misura di 19 metri e 59 centimetri. Idem nel salto triplo promesse dove un grande Daniele Greco (Fiamme Oro Padova) arriva vicino al suo primato italiano (16.95) stabilito un anno fa nello stesso impianto, conquistando il titolo con la misura di 16 metri e 48. Sono di nuovo gli allievi a mettersi in luce e lo fanno nei sessanta ostacoli con la vittoria di Rebecca Palandri (Atl Empoli Nissan) con l’ottimo crono di 8″62, a un decimo dal record italiano e con alle spalle la rivelazione del Mollificio Modenese Raffaella Lukudo con 8″86.

Nei 3 km di marcia allieve, Anna Clemente (Atl. Don Milani) cavalca solitaria con il crono di 13’32″48 a meno di 5 secondi dal suo primato italiano ottenuto lo scorso anno sempre ad Ancona.

Salto in alto Juniores donne ad Alessia Trost (Atl Brugnera F.) che stabilisce il nuovo limite italiano di categoria con la misura di 1 metro e 89, con tre errori a 1 metro e 92 che denotano la voglia di fare bene dell’atleta. Nella categoria Promesse, duello tra Elena Vallortigara (GS Forestale) e Chiara Vitobello (Camelot). Sfida che ha iniziato a pendere a favore di Vallortigara alla quota di 1 metro e 81 quando la Vitobello ha iniziato a sbagliare e a inseguire la portacolori dell’Esercito che alla fine è andata a vincere con la misura di 1 metro e 89 contro gli 1.81 della portacolori della Camelot. Alle loro spalle una ritrovata Elena Capponcelli (Atl. New Star) varie volte campionessa italiana di prove multiple, arrivata al terzo posto con la quota di 1 metro e 71.


Nella foto Anna Clemente -Foto Parlante –

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