DN GALAN A STOCCOLMA- LA GIOVANE BENGTSSON SBANCA IL MEETING

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Tutte le aspettative erano per le annunciate gare di mezzofondo dove gli organizzatori avevano allestito dei cast di prima grandezza, ma a rubare lo show questa volta è stata una diciassettenne, Angelica Bengtsson che in una sola serata ha migliorato per ben tre volte il record mondiale junior di salto con l’asta.

La svedesina, già idolo di casa, aveva già battuto il record due giorni prima con la misura di 4,52, ma ieri sera si è superata arrivando a 4,63 e finendo battuta solo dalla inossidabile russa Svetlana Feofanova, ma  battendo nientedimeno che la campionessa del mondo in carica, la brasiliana Fabiana Murer.

Le 9000 persone all’interno della Globe Arena hanno chiesto il giro d’onore che è stato salutato da una “standing ovation”. Roba da brividi.

Per la cronaca, la Bengtsson ha dovuto ricorrere alla terza prova per superare I 4,53, poi ha letteralmente volato a 4,58, mentre il 4,63 finale è stato ottenuto alle seconda prova. La ragazzina si è arresa solo ai 4,68 ma solo dopo due ottimi tentativi.

A proposito di giovani talenti e qui passiamo direttamente al mezzofondo, ha impressionato la 20enne etiope Abeba Arigawi che ha vinto I 1500 con una sparata ai 600 metri finali che non ha lasciato scampo alle avversarie. Per lei un crono di 4’01”47 che la collocano al top mondiale stagionale (10 prestazione all time). Da segnalare che la giovane etiope ha battuto un quotato gruppo di avversarie e per lei quella di ieri è la quarta vittoria stagionale con distacchi da record inflitti alle inseguitrici ( 3”36, 1”89, 3”62 e ieri 2”.36) Non vediamo l’ora di ammirarla all’aperto dove la sua falcata felpata, agile e potente allo stesso tempo avrà ancora più spazio sulle piste da 400 metri.

Abubaker Kaki era atteso all’attacco del record del mondo sui 1000, ma la lepre è passata troppo veloce ai primi 200 lasciando gli inseguitori troppo indietro. Il sudanese si è trovato da solo poi a tenere il ritmo per I giri successivi fino ai 200 finali quando sembrava ormai spento è riuscito a trovare nuove energie per vincere la gara e migliorare il suo primato stagionale. Per quest’anno ormai il 2’14”96 di Wilson Kipketer è ancora salvo.

L’altro annunciato attacco al record del mondo era quello sui 3000 femminili, per Meseret Defar, ma si è capito subito che l’etiope non aveva nelle gambe I 33/34 secondi al giro necessari. Per lei comunque vittoria e record del meeting migliorato.di 2 secondi e mezzo.

Un’altra grande gara si è vista nel triplo maschile dove c’erano tutti I migliori del mondo ad eccezione del francese Thamgo. Vittoria per l’eccentrico inglese Phillips Idowu con un eccellente 17,48, davanti al sempre competitivo rumeno Marian Oprea (17,37), al cubano Alexis Copello (17,22) e all’idolo di casa Christian Olsson con 17,06.

Rimanendo nei salti, ottimo l’8,13 nel lungo dello svedese Michel Torneus davanti al cubano Martinez con 8,07.

Altri risultati di rilievo il 7,55 dello slovacco Petr Svoboda sui 60 ostacoli, il 7”20 sui 60 per la gabonese Ruddy Zang Bilama (con uscita dai blocchi inguardabile). Sui 400 femminili vittoria della americana Shana Cox (vincitrice della seconda serie ndr) con 52”58, sugli 800 maschili bene l’esperto keniano Richard Kiplagat in 1’46”28 in volata su un paio di connazionali.

Una gran bella serata d atletica indoor, di quelle che purtroppo da noi si possono vedere soltanto in tv. Per I risultati completi http://88.131.109.176/folksam/xlgalan/result.php

fonte: IAAF
fonte foto: nationalscholastic.org

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