PARTITI I CAMPIONATI EUROPEI INDOOR

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Si sono aperte questa mattina di buon’ora le danze per gli atleti iscritti ai 31° Campionati Europei Indoor che si svolgono nel palazzetto di Parigi Bercy, località che succede a Torino che ospitò egregiamente la manifestazione nel 2009.

Subito nella prima sessione della giornata erano impegnati nelle qualificazioni diversi atleti azzurri che sono quasi tutti riusciti a fornire delle discrete prestazioni e a superare il primo turno. Su tutte si distingue la triplista (già argento europeo outdoor) Simona La Mantia che al secondo tentativo piazza lo stagionale a 14,38 m e si qualifica per la finale; meglio di lei solo la russa Kutyakova che fa 6 cm in più.

Avanti anche La Rosa e Meucci, i due mezzofondisti azzurri impegnati nei 3000 metri che con 8’01.89 e 8’02.71 rispettivamente accedono alla finale a 12. Al turno successivo Marta Milani (finalista a sorpresa agli europei di Barcellona l’anno scorso) che senza strafare corre il doppio giro di pista (che indoor misura 200 metri) in un comodo 54.48.

Peccato invece per i due ostacolisti azzurri Emanuele Abate e Giulia Pennella (giovane ostacolista al primo europeo assoluto) che nonostante confermino il buon momento di forma non riescono a passare al turno successivo. Davanti a tutti il ceco Svoboda 7.55 e la norvegese Vukicevic 7.95

Dopo la cerimonia ufficiale di apertura che si è tenuta nel pomeriggio, si è tornati a gareggiare. Impegnati altri dieci azzurri e a differenza del mattino il bilancio è un po’più negativo. Infatti si devono registrare le eliminazioni nell’asta di Gibilisco (autore di 3 nulli incappato in una di quelle sue giornatacce), Stecchi e Piantella fuori con 5,40 m. Poco brillante anche Nicola Ciotti che si ferma a 2,22 m nell’alto al contrario del givane Marco Fassinotti che ritocca il personale indoor portandolo a 2,27 m ritrovandosi così nella seconda finale europea dopo Barcellona insieme ai big della specialità.

Positivo l’800 di Mario Scapini che è bravo a tenersi in scia al campione europeo Lewandowski e chiudendo secondo con 1’48.92, accedendo così alle semifinali di domani; bravi nel triplo anche Fabrizio Donato, che trova subito la qualificazione con un buon 16,99 m, e il giovane Daniele Greco che acciuffa la finale all’ultimo tentativo con 16,75 m e migliora il proprio stagionale nel momento che più conta. Rimane secondo tra gli esclusi con 16,59m Fabrizio Schembri. In testa al concorso nemmeno a dirlo il favoritissimo francese Tamgho con un normale per lui 17,06 m.

In serata sulla pedana del peso maschile ci si giocano le medaglie (le prime della rassegna) e i tedeschi Bartels e Storl la fanno da padroni. Il primo con un buon 21.16 m si aggiudica l’oro e il suo connazionale lo segue con 20.75.

Buone notizie arrivano dalle semifinali dei 400 donne dove la Milani rincorreva la finale continentale, e che alla fine si è meritata correndo in 53.44, sesto tempo; comanda la russa Krasnovomets con 52.53. Al maschile si conferma favorito il francese Djhone che in semifinale corre in 46.26, seguito dal tedesco Schneider e dai britannici Buck e Strachan tutti comunque sotto i 47 netti.

Si chiude la giornata con le due finali dello sprint ad ostacoli, e tra le donne la sfida è serratissima e solo il fotofinish può decretare la vittoria. Tra le due favorite della vigilia (Nytra e Vukicevic) si inserisce la britannica Ofili (che già aveva stupito in semifinale ottenendo il record nazionale) la quale addirittura sfiora la vittoria che le sfugge per questione di millesimi in favore della tedesca Nytra con il tempo di 7.80.Terza la norvegese Vukicevic.

Tra gli uomini si aggiudica il titolo il favorito ceco Svoboda con 7.49 che piega la resistenza del francese Darien (bravo ad eguagliare il personale con 7.56) e del belga Deghelt con 7.56.

Domani ricordiamo gli appuntamenti con le finali che vedono impegnati i nostri atleti : Chiara Rosa nel getto del peso (ore 14.20), Marco Fassinotti nell’alto (14.30), Simona La Mantia nel triplo (14.45), Stefano la Rosa e Daniele Meucci nei 3000 metri (16.50) e Marta Milani nei 400 metri (17.30).


Risultati

 

Nella foto l’azzurra Simona La Mantia (sport.de)

 

 

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