LA RIUNIONE FIDAL CON LE SOCIETA’ MASTER AD ANCONA

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Sabato 5 marzo sala stampa del Palaindoor di Ancona. Alle ore 16,00 i Consiglieri Federali Giuseppe SCORZOSO, Francesco DE FEO e Pierluigi MIGLIORINI hanno incontrato i Delegati Regionali Master e di seguito alle 17,30 altra riunione questa volta con i dirigenti delle società. In entrambi i momenti i Consiglieri hanno dato conto delle controverse scelte adottate per la Stagione 2011 nel Settore Master, che tanti “mal di pancia” stanno provocando. Tentiamo di relazionare su quanto è scaturito nella riunione con le società.

Il Consigliere SCORZOSO (qui nella foto mentre premia Mario Riboni) ha introdotto il discorso premettendo che la Federazione ha sicuramente dedicato attenzione al Settore Master e la riprova era davanti ai nostri occhi, ovvero un’edizione dei Campionati Indoor molto partecipata, supportata da una gestione informatica della manifestazione che ci è invidiata all’estero (Sistema Sigma). Gli argomenti forti sull’operato positivo della Federazione sono quelli del tesseramento cresciuto enormemente anno dopo anno e della partecipazione ai campionati andata anche questa ad aumentare. Dopo di ché SCORZOSO ha affrontato il tema della Stagione Master 2011 affermando che questo è stato deliberatamente concepito come un anno di sperimentazione nell’intenzione di dare un ulteriore slancio al Settore Master. I punti di partenza  che hanno portato al Regolamento 2011 sono stati:

1) La volontà di rilanciare l’attività regionale, in particolare nelle regioni dove i campionati individuali e la fase regionale del C.d.S. sono stati finora unificati. Per questa ragione sono state concepite le due prime prove regionali del C.d.S.

2) Uno stimolo maggiore per le medie e piccole società in modo che potessero essere più agevolate nel riuscire a far punteggio e quindi figurare nella classifica nazionale. La scelta del programma-gare completo nel C.d.S. consentirebbe in tal modo più opportunità di punteggio.

3) Il tentativo di contrastare il pericolo di una spirale tra le società di un mercato degli atleti master più competitivi. Quindi le scelte dei primi due punti avrebbero anche questo obiettivo. Da parte della Federazione c’è un orientamento di fondo con cui non si vuole che il Settore Master assuma le modalità e i comportamenti del Settore Assoluto.

4) La difficoltà generalizzata di trovare sedi che si candidano per le manifestazioni di campionato federale. La Federazione in pratica aveva quale unica sede disponibile quella di Cosenza. E’ stato fatto presente che a tutt’oggi nessuna sede s’è resa disponibile per ospitare a fine maggio Campionati Italiani Master di Staffette e Prove Multiple.

5) E comunque Cosenza ha piena dignità e titolarità come qualsiasi altra sede italiana per ospitare un campionati federale, avendo l’impiantistica adeguata.

Tirando le somme SCORZOSO ha rivendicato coraggio in queste scelte, che per primo definisce sperimentali e dall’esito incerto. Proprio per questa ragione il Consigliere chiede a tutti in pratica di avere pazienza e di verificare assieme a fine anno come sono andate le cose. Pronti dentro alla Federazione anche di ammettere l’insuccesso e disposti a tornare indietro. In estrema sintesi nel 2011 non si cambia niente di quanto già stabilito. Però nella Federazione si vorrebbero trovare in futuro nuove occasioni di confronto con i Comitati Regionale e pare di capire anche con le società. Al discorso di SCORZOSO hanno fatto da corollario quelli di MIGLIORINI e di DE FEO. C’è stata inoltre una dichiarazione in un certo senso politica: è intenzione dei tre Consiglieri di essere al massimo propositivi anche nel 2012, non ostante sia l’ultimo degli anni dell’attuale mandato federale, in cui solitamente si arriva per inerzia.

Di qui in poi è stato aperto il dibattito ed il confronto, che si temeva invece potesse rimanere un pio desiderio, ed invece ha per lo meno avuto uno sviluppo dignitoso. Vi sono stati numerosi interventi di quello che potrebbe essere definito il fronte opposto. Di primo acchito vari rappresentanti delle società hanno rimarcato il fatto che con l’accorpamento di Campionati Individuali e di Finale dei C.d.S. sia stata mutilata una parte fondamentale dell’attività nazionale e di fatto soppressa una manifestazione con peculiarità virtuose che nulla hanno a che vedere con i C.d.S. Assoluti. Altri rappresentanti di società minori hanno dichiarato già d’ora che non saranno in grado di far squadra dato l’attuale regolamento. Più diffusamente i delegati della società presenti alla riunione hanno fatto intendere non sottoscriveranno l’autocertificazione dopo le due fasi regionali dei C.D.S.

I discorsi hanno assunto poi contorni più ampi come ad esempio la mesa in discussione sulla presunta adeguata attenzione che la Federazione avrebbe elargito al Settore Master. Una frase su tutte: “…esiste un fossato che divide la Federazione dalle società…”. Perché nelle società presenti non era stata affatto avvertita quell’attenzione. E’ stato apprezzato il fatto che per la prima volta sia stato promosso un simile incontro; però nella speranza che non sia un episodio isolato, ma il primo di altri incontri-confronti costruttivi. Un’altra contestazione alle affermazioni dei Consiglieri è stata quella sulle cifre di partecipazione ai campionati, perché i dati letti con più attenzione dimostrano che ci sono state grandi fluttuazione di partecipazione a seconda della scelta della sede, più o meno adeguata innanzitutto da un punto di vista della accessibilità geografica. Altro punto su cui qualcuno ha rimarcato il discorso (e in un certo senso la proposta) ha riguardato la poca autonomia di cui soffre il Settore Master nella Federazione. Su questo tema è parso di capire che i tre Consiglieri non abbiano identiche visioni, tra chi è più rigido nel difendere l’attuale struttura organizzativa e chi invece è più possibilista su una sorta di Dipartimento Master a se stante, comunque all’interno della Federazione.

Facciamo sintesi sulla riunione. Innanzitutto s’è avvertito che da un lato le reazioni negative di questi mesi arrivate dalla base dei master abbiamo messo in allarme la Federazione; dall’altro è parso che si voglia dare una svolta, trovare un nuovo metodo per arrivare alle scelte che toccano il Settore Master. Comunque sia, la Federazione ora appare più dialogante e possibilista, come finora non è avvenuto. C’è stata una sorta di impegno pubblico a verificare gli effetti del Regolamento 2011 e a trarne rapidamente le conclusione in vista del 2012. Per altro sembra che a breve vi siano cambiamenti in vista nell’Ufficio Master e con l’occasione nuovi orientamenti.
Le società presenti non hanno potuto far altro che ascoltare le intenzioni della Federazione. Però come dalla F.I.D.A.L. non arriveranno modifiche in corso d’opera per il 2011, altrettanto le società nella maggioranza non intendono rivedere le decisioni ormai maturate, ovvero quella di desistere sul C.D.S. Nazionale e quella di partecipare in misura più ridotta ai Campionati Individuali fissati in autunno.

Nelle chiacchiere in coda, a riunione ormai terminata, un Consigliere ha promesso che nelle prossime occasioni di campionato master si tenterà di organizzare altre riunioni simili. Questo è quanto allo stato delle cose.

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