A ROMA DADO E’ SCALZA

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Sembra ormai diventata una moda quella di tagliare il traguardo a piedi nudi a Roma. Dopo la mitica impresa di Abebe Bikila ai Giochi del ’60 e quella meno mitica, ma che valse un bel premio in denaro a Siraj Gena lo scorso anno, a ripetere questo gesto simbolico quest’anno è stata la 27enne etiope Firehiwot Dado Tufa. Amarcord a parte, classico dominio africano nella maratona della città Eterna. Già detto del successo al femminile di Dado, il terzo consecutivo, Dickson Chumba Kiptolo si è invece imposto a livello maschile.

Partendo dalla gara femminile, Dado ha tagliato il traguardo in 2h24’13”, un crono che può essere considerato di rilievo anche a livello mondiale (5° prestazione del 2011) e che rappresenta il personale per l’atleta etiope (precedente 2h25’28” dello scorso anno sempre a Roma). Secondo e terzo posto per due connazionali della vincitrice, Goitetom Haftu Tesema, giunta staccatissima (2h26”21) dopo aver gradualmente perso metri dal 33° chilometro, e Kebebush Haile Lema, 2h27”39. Una nota positiva per l’Italia è stato il quinto posto della finanziera Rosaria Console. Il tempo di 2h29’15 assume rilevanza alla luce dei problemi fisici (un dolore alla caviglia) che la nostra atleta ha avuto nei giorni precedenti alla gara. Corsa che è comunque stata conclusa alla grande grazie ad una partenza accorta ed una grande rimonta nel finale.

Dikson Chumba Kiptolo , keniota di 24 anni, ha invece vinto la gara maschile in 2h08’45, staccando di circa 40” il vincitore della Maratona 2010, il già citato Siraj Gena. Abdullah Shami Dawit è arrivato terzo, in 2h09’41”. L’attacco decisivo, come nella gara femminile, è arrivato attorno al 33° chilometro, ma a differenza di quello della Dado è stato un attacco violento e deciso, che ha immediatamente distanziato i due avversari, che sono però riusciti a non perdere comunque eccessivo terreno dal vincitore. Nota amara per il vecchio continente, nessun europeo nei primi dieci giunti sul traguardo, che si sono divisi in favore degli ultimi fra kenioti ed etiopi.

 

Maratona di Seoul
Cambiando completamente scenario, oggi si è anche disputata la Maratona Internazionale di Seul che si è corsa con buone condizioni climatiche ed ha visto imporsi fra gli uomini il marocchino Abderraim Goumri in 2h09’11, sul coreano Jeong Jin-Hyeong e Oleg Kulkov e fra le donne l’etiope Robe Gutha in 2h26’51, davanti alla cinese Wei Yanan e dalla coreana Chung Yun-Hee.

Foto: L’etiope Dado (Foto Simone Proietti per Atleticanet)

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