C’era una volta…un pesce d’aprile ben riuscito

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Esattamente nove anni fa nasceva Atleticanet. Nasceva dalle ceneri di una precedente esperienza sul web chiamata Fidalnet dove, come in un bell’esperimento di crowdsourcing, decine di appassionati da tutte le regioni d’Italia collaboravano tra loro per inviare risultati al sito. Ai tempi di Fidalnet c’erano solo due o tre comitati on line…e noi inserivamo risultati da tutta Italia. Qualche file di excel, tanti fax e un po’ di roba in word. Altri tempi.

 

Nel 2002, dopo mesi di gran lavoro nasceva questo nuovo sito. Nasceva con la consapevolezza che nell’atletica di allora si comunicava poco e male. Ma soprattutto la comunicazione era a senso unico: la Fidal parlava e la base ascoltava. L’entrata in gioco di questo sito ha cambiato le carte in tavola e oggi…proprio come la più famosa “Settimana Enigmistica”, vantiamo innumerevoli tentativi d’imitazione!

Questo intervento, se me lo concedete, autocelebrativo, è anche per dare visibilità e ringraziare pubblicamente i tanti amici che hanno lavorato – gratuitamente e bene – all’interno di Atleticanet. Sarebbe impossibile fare la lista dei nomi, ma il primo nucleo di lavoro, quelli che per primo hanno creduto in questo progetto, vanno citati. E quindi il mio ringraziamento va a Daniele Andreani e Marco Salis, all’epoca giovani atleti con un grande talento per l’informatica e la grafica. A loro si deve lo sviluppo del codice del sito e della grafica. Un ringraziamento poi a Gustavo Pallicca, storico di non comune umiltà e professionalità che ha regalato alla testata innumerevoli ed approfonditi ricordi dell’atletica italiana e internazionale del passato. Infine un sincero ringraziamento a Rosa Marchi e Werter Corbelli i quali con il loro impegno nel mondo Master, tra mille difficoltà hanno dato visibilità, risalto e dignitià ad un movimento che ad oggi rappresenta la maggioranza dei tesserati Fidal. A loro il merito di aver capito, prima di altri (me compreso) il valore intrinseco di un movimento ancora tutto da scoprire.

Per finire un ringraziamento alla Fidal (si, avete letto bene) la quale da una parte, ha rappresentato il primo stimolo per creare Atleticanet e renderla efficiente e concorrenziale, e dall’altra ha rappresentato e tutt’ora rappresenta la nostra Federazione, l’entità verso la quale, tutti noi del mondo dell’atletica leggera dobbiamo fare riferimento e che dobbiamo contribuire a migliorare, ognuno secondo le proprie capacità e sensibilità.

 

Atleticanet ha ancora da fare, la Fidal ancora di più… c’è davvero tanta strada davanti per riportare l’Atletica e la sua immagine ai livelli che merita. Diamoci da fare. Tutti.

Nella foto, la parte centrale della prima versione del sito atleticanet.it 

 

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