HOWE, BENE AL “DELLA VALLE”

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L’edizione 2011 del meeting internazionale “Graziano Della Valle” di Pavia è stata baciata da una bella giornata di sole e da tante ottime prestazioni. L’evento più atteso era senza dubbio la gara dei 400m che vedeva ai blocchi di partenza un duello di primo piano tra Andrew Howe e Marco Vistalli: il primo deciso a ripercorrere le orme della sua miglior stagione quando nel 2006 esordì a Grosseto con 46”03; il secondo, campione italiano in carica sulla distanza, incominciò proprio da Pavia l’anno scorso a farsi conoscere ad alto livello imponendosi con 45”97.

La gara. Dopo un avvio veloce ai 200m la situazione si presentava abbastanza incerta con Howe che a quel punto si avvantaggiava leggermente su Vistalli. Il bergamasco, dopo una partenza veloce e senza punti di riferimento davanti a lui, ha distribuito le forze concentrandosi più sull’avversario che non su se stesso, finendo così per pagare dazio nel finale.

Sul traguardo il verdetto del cronometro è stato 45”70 per Howe (record del meeting) e 45”94 per Vistalli, con Luca Galletti (Carabinieri) al terzo posto in 46”54.

Eloquente l’abbraccio e l’energica stretta di mano con il presidente Arese alla premiazione della gara, che testimonia quanto la federazione creda nel reatino per un rilancio del movimento.

Vistalli, visibilmente deluso, ha comunque dimostrato di aver intrapreso anche quest’anno la strada giusta e grazie anche all’affetto dei suoi numerosi sostenitori accorsi per l’occasione, potrà provare già dalle prossime gare a far meglio.

Il meglio del meeting: grandi prestazioni dai giovani. Anche nelle altre gare in programma si sono viste altre prestazioni di livello, tre delle quali meritano una menzione d’onore perché ottenute da giovani in predicato di acquisire la cittadinanza italiana.

Si parla del piccolo e filiforme Mohamed  Abdikadar, junior di origine somala tesserato per la gloriosa Studentesca Ca.Ri.Ri., che ha ottenuto 3’44”09 nei 1500m vinti da Abdellah Haidane in 3’43”00, gara in cui i primi 3 sono scesi sotto al record del meeting.

Stesso anno di nascita (il ’93) anche per la graziosa Dariya Derkach, atleta di origine ucraina dell’Audacia Record, terza classificata nel salto in lungo femminile con 6,46 (vento -0,5 m/s) ottenuto alla 4^ prova (serie: 1^: 6,30 – 2^: N – 3^: 6,15 – 4^: 6,46 – 5^: 6,32) . Nel lungo femminile le prime due atlete (la svizzera Irene Pusterla vincitrice in 6,63 e la lettone Lauma Griva con 6,59) hanno battuto il record del meeting che apparteneva a Fiona May.

Sempre del 1993 anche la vincitrice dei 100m che risponde al nome di Judy Ekeh Udochi, sprinter di origine nigeriana e tesserata per la Reggio Event’s, che si impone su Michela D’Angelo (11”88) e Chiara Gervasi (11”90).

Protagonisti internazionali e buone cose dagli azzurri. In evidenza i 100m maschili vinti del britannico Harry Haikines sul connazionale più noto Craig Pickering in 10”28 contro 10”39 (vento +0,8): al terzo posto Maurizio Checcucci, sprinter azzurro 37 enne argento agli scorsi mondiali di Barcellona con la 4×100, capace di 10”59.

Record del meeting anche nei 1500m femminili dove la cubana di stanza a Padova (Assindustria) Yusneysi Santiusti Caballero vince in 4’16”06 davanti a Valentina Costanza, che termina la fatica in 4’19”64.

Pista da rifare. A margine di questa bella giornata di gare, si alza un lamento che proviene da tutti coloro che sono appassionati del nostro meraviglioso sport. Un impianto meraviglioso come quello di Pavia (la struttura è quella tipica dei campi scuola) con molto verde attorno, meriterebbe un adeguato rifacimento della superficie della pista, deteriorata all’ennesima potenza. L’augurio e la speranza è che la presenza di molte autorità sportive e politiche (dal presidente della Fidal Arese, al sindaco di Pavia Cattaneo tanto per citarne alcune delle più eminenti) possa aprire concretamente la possibilità di ridare lustro a questo impianto intervenendo in tempi brevi.

Tutti i risultati del meeting su http://www.fidal.it/2011/COD2704/Index.htm

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