UN GRANDE VIZZONI POI IL DILUVIO

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il lanciatore toscano si esalta nella gara di Coppa Italia a Firenze, sparando il martello oltre gli 80 metri. Un’impresa destinata a rimanere l’unico acuto di una seconda giornata travolta dalla pioggia.

Niente da fare, procedere sotto un acquazzone di tale intensità proprio non era possibile e così è saltato il pomeriggio di grande atletica italiana allo Stadio Luigi Ridolfi, per quella che doveva essere la giornata conclusiva della seconda edizione di Coppa Italia. Acqua e vento hanno così congelato alla prima giornata le classifiche a squadre, che vedono in testa tra gli uomini le Fiamme Gialle e tra le donne l’Esercito. Si resta ora in attesa della comunicazione della data per il recupero, anche se non sarà facile deciderne una in un calendario che si presenta, da qui alle prossime settimane, fitto di impegni.

Eppure il pomeriggio era iniziato alla grandissima, quando ancora sotto il sole, si concretizzava l’ennesima impresa di Nicola Vizzoni, inossidabile capitano azzurro, capace di scagliare alla terza prova il suo martello a 80.29, ovverosia ad appena 21 cm dal miglior risultato fatto in carriera risalente addirittura al 2001. Una performance sensazionale per il quasi 38enne versiliese, che vale il secondo posto nelle graduatorie mondiali stagionali e un’ulteriore iniezione di fiducia in vista della kermesse iridata di Daegu.

Vizzoni, che già lo scorso anno conquistò l’argento europeo a Barcellona e che vanta nel suo palmares anche un argento olimpico nel lontano 2000 a Sydney, ha mostrato una condizione di forma invidiabile, testimoniata anche da altri quattro lanci oltre i 75 metri, con 77.97, 76.48, 75.66 e 75.20.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *