L’OMBRA DEL DOPING SU MARIA VITTORIA FONTANESI

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Lontani, man non troppo, dagli echi degli scandali calcistici, i Carabinieri dei Nas di Bologna, nell’operazione denominata “Anabolandia”, hanno perquisito l’abitazione della mezzofondista del Cus Parma, Maria Vittoria Fontanesi.

Sconcerto e dispiacere, queste sono le parole che arrivano prima alla bocca di noi appassionati di Atletica. Ma l’operazione è accurata e su larga scala: 65 perquisizioni ad opera di una task force di circa 250 militari che stanno portando alla luce uno scenario apocalittico per lo sport nazionale: oltre 50 le persone indagate, quattro gli arresti già eseguiti.

L’atleta coinvolta nell’operazione è Maria Vittoria Fontanesi, balzata agli onori delle cronache sportive per il grande salto di qualità effettuato nel recente passato nonostante un’età non più da atleta di vertice. La Fontanesi passò infatti da un modesto 4’40 nei 1500 fatto a 32 anni, nel 2006 fino al notevole 4’15”53 del 2010, a 36 anni suonati. Quest’anno, addirittura, risulta seconda in graduatoria italiana davanti alla ben più quotata (e giovane) Cusma.

Ancora una volta, l’auspicio è che il sospetto venga fugato quanto prima e che tutto si risolva in un nulla di fatto. Lo meritano l’Atletica e tutti i giovani che con impegno ed onestà lavorano duramente al campo sportivo ogni giorno dell’anno.

 

foto di Gino Esposito per Atleticanet

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