CAMPIONATI ITALIANI JUNIORES E PROMESSE A BRESSANONE: 1^ GIORNATA

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Iniziata oggi a Bressanone (BZ) la kermesse riservata alle categorie under 20 e under 23; un edizione dai grandi numeri con i riflettori puntati sulle rispettive rassegne europee del prossimo mese in terra estone e ceca; saranno oltre 1400 gli atleti gara equamente suddivisi a rappresentare 251 club provenienti da ogni parte della penisola.

 

 Programma gara davvero intenso, questa prima giornata ha visto trionfare tra gli juniores il velocista veronese Giovanni Galbieri che reduce da un bronzo iridato allievi proprio su questa pista nel 2009 dopo il 10’’65 della mattinata bissa nella finale con un valido 10’’55 (+0,2). Al femminile il titolo rimane a Verona con la velocista di origini ghanesi Gloria Hooper vincitrice in 11’’67 (+1,2).  Giro di pista con le batterie che vedono al termine favoriti per la finale il trentino Marco Lorenzi autore di un buon  47’’57 e la romana Flavia Battaglia (56’’89). In attesa del mezzofondo veloce i  5000 mt juniores parlano straniero con Rachik Yassine vincitore con un valido 14’49’’56. Primo atleta made in italy è il veneto Leonardo Bidogia terzo con 15’14’’41. Al femminile la prova dei 3000 siepi vede la vittoria di una delle gemelle Marchese, Camille dell’Atletica Audacia Roma; agevole il suo 10’51’’76. Marcia 10km a pannaggio del barese Massimo Stano (43’30’’14) davanti al veneto Leonardo deiTos  (43’52’’54) i due dominatori della gara. Al femminile sui 5km il successo rimane al sud a pannaggio della barese LoParco Sara  (24’09’’72).

Concorsi che hanno visto complessivamente 5 finali:  Nell’alto maschile vola  Gianmarco Tamberi con 2,25 mt una prestazione di tutto rispetto che lo pone al secondo posto delle liste contentali. Nel triplo Dimitris Mouratidis ( papà di origini greche) con un balzo da 15,07 conquista il tricolore, tra le donne nettissima vittoria di Dariya Derkach con 13,30 mt lei ucraina di stanza a Roma  con l’Atletica Audacia. Nel disco affermazione di Stefano Petrei (Atl. Udinese Malignani) con  52.04. Il martello donne è a pannaggio di Francesca Massobrio (Cus Torino) con 58.52 mt.

PROMESSE M/F

Sulla “Raiffeisen Arena” a caccia degli Europei di categoria di Ostrava i velocisti under 23 vedono la conferma di Michael Tumi, vicentino dell’Aeronautica già autore di una eccellente stagione indoor; con vento (-0,5) sigla un promettente 10’35’’. Al femminile Ilenia Draisci (Esercito) si laurea campionessa italiana con 11’’71 (+0.0). Giro di pista con le eliminatorie che vedono primeggiare Roberto Severi (Pro Patria MI) con 47’38’’ e Benedicta Chigbolu (54’’95) per la portacolori dell’Esercito di origini nigeriane. Nei 3000 siepi donne si rivede la torinese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) vincitrice 10’36″53 dopo un paio di stagioni in chiaroscuro. Marcia maschile 10km con vittoria dell’atleta del Cus Torino Federico Tontodonati in 41’35″65. Al femminile sui 5km spettacolare duello tra la lombarda Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) vincitrice in 22’41″60 davanti alla favorita Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) 22’53″81. Nei 5000 maschili è il marocchino Haidane con 14’26”42 a precedere l’azzurrino bellunese Manuel Cominotto (14’27”28) portacolori della Firenze Marathon.

Pedane che a livello promesse hanno regalato ben 8 finali: asta maschile orfana di Claudio Stecchi, in quanto il medagliato di Moncton ha messo in programma la gara seniores di Torino, dunque via libera per Atoll Lau (FF.GG. Simoni) con un modesto 4.90. Il peso è vinto da Jonathan Pagani (Bruni Atl. Vomano) 15.93 mt, il giavellotto da Giacomo Puccini (Virtus CR Lucca) 67.36 mt con prestazioni non esportabili a livello europeo. Alto femminile vinto da Chiara Vitobello (Camelot) 1.83 mt per lei finalista lo scorso anno in Canada dove con  Elena Vallortigara, bronzo dell’occasione e oggi assente, ha portato in alto la tradizione azzurra della capitana senior Di Martino; se son promesse fioriranno. Il lungo donne è di Laura Strati (Atl. Vicentina) 6.26 dopo un bel duello con Teresa Di Loreto (Fiamme Azzurre) fermatasi a 6.23. Ultimi tre concorsi con misure “normali”; il peso và a Serena Capponcelli (Atl. New Star) 14.67 mt. Il martello è di Elisa Magni (Atl. Livorno) 59.93 mt, il giavellotto di Anita Festa (Pro Sesto) 48.52 mt.

TUTTI I RISULTATI:

http://www.fidal.it/2011/COD3090/Index.htm

 
Nella foto ( di Alessandro Parlante)  il velocista Galbieri

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