SCHWAZER: MONDIALI SI MA CON UN OBIETTIVO DIVERSO

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Alex Schwazer aveva in mente di qualificarsi domenica nella 50 km di marcia a Dublino per i Mondiali. Il campione olimpico però ha deciso di non presentarsi al via. A causa della preparazione ritardata dovuto ad un infortunio al ginocchio, il 26enne Carabiniere di Calice non vede la possibilità di presentarsi al top per la 50 km di Daegu. Nuovo obiettivo è la 20 km. Il minimo c’è l’ha già in tasca.


Corea sì, ma con degli obiettivi diversi. È questa la nuova situazione di Alex Schwazer, 26enne campione olimpico nella 50 km. A maggio aveva sostenuto tre settimane di allenamento in altura percorrendo 270 chilometri a settimana. Doveva essere questa la base che lo doveva portare ad un’altra medaglia iridata. “Alex a Livigno si è allenato molto bene, ma dopo le sue sanzioni personali e gli esiti dei test effettuati hanno verificato che impostare la 50 km dopo per i Mondiali è troppo difficile”, spiega l’allenatore Michele Didoni. “Ci siamo seduti intorno ad un tavolo e abbiamo deciso di puntare sulla 20 km, perché le sue possibilità su questa distanza sono maggiori per quello che lui vale in questo momento. Deve solo mettersi in testa di valere nella 20 quanto vale di solito nella 50.”
Da settimana scorsa, Schwazer sta preparando la 20 km a Riva degli Etruschi (LI). Il minimo di partecipazione per i Mondiali c’è l’ha in tasca dagli Europei dell’anno scorso, quando in 1:20:38 aveva vinto l’argento. “Per recuperare dall’infortunio al ginocchio, Alex ha già fatto molto lavoro muscolare in prospettiva della 20 km”, spiega Didioni. “Ora l’idea è di partecipare al meglio ai Mondiali, vale a dire che Alex deve valere 1:20:00. Io sono molto speranzoso.” Schwazer rimarrà a Riva degli Etruschi fino a venerdì. Dopo una settimana a casa continuerà la preparazione in vista dei Mondiali molto probabilmente dall’8 al 28 luglio al fresco a Predazzo (TN). Prima dei Mondiali è prevista ancora una gara sui 10 km che va ancora definita.

foto di Giancarlo Colombo/Fidal

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