LA SCOMPARSA DI STEPHANE FRANKE

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La Federazione Tedesca di Atletica Leggera (DLV) ha annunciato che Stephane Franke, noto fondista degli anni novanta, è prematuramente scomparso giovedì scorso stroncato da un male incurabile al sistema linfatico. Il funerale si è svolto a Potsdam, martedì scorso.

Franke era nato a Versailles il 12 febbraio 1964 ed i suoi momenti migliori della carriera fanno riferimento ai Campionati Europei dove vinse due medaglie di bronzo nei 10000mt. Ad Helsinki 1994 cedendo di poco allo spagnolo Abel Anton, primo in 28:06″03 ed al belga Vincent Rousseau, argento in 28:06″63; per Franke la terza piazza in 28:07″95. Quattro anni dopo ebbe la soddisfazione di salire nuovamente sul podio in compagnia del portoghese Antonio Pinto (27:48″62) e del connazionale Dieter Baumann (27:56″75), nell’edizione ungherese di Budapest 1998: per lui terzo posto in 27:59″90.

In manifestazioni globali ebbe come migliori piazzamenti il quarto posto ai Mondiali di Stoccarda 1993 e la settima piazza nella rassegna iridata di Goteborg 1995, sempre nei 10000mt. Nella parte finale della carriera aveva esordito anche nella maratona dove, come miglior tempo, ottenne 2h11:26 a Londra nel 1997. Conclusa la sua carriera di atleta ha intrapreso, per breve tempo, quella di allenatore. In seguito ha organizzato seminari, scrivendo anche svariati libri dedicati alla corsa.

Franke era una voce familiare per gli appassionati tedeschi di atletica visto che era uno dei commentatori di Eurosport e proprio in occasione degli Euroindoor dello scorso marzo, a Parigi, si è avuta la sua ultima telecronaca.

Spirito combattivo, come lo era da atleta, soltanto poche settimane fa si era detto ottimista sull’esito delle cure a cui si stava sottoponendo ma purtroppo nel giro di pochi giorni la situazione è inesorabilmente precipitata.

Fonte: Leichtathletik.de
Fonte foto: Eurosport.com 

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