LOSANNA. POWELL RITORNA A ESSERE IL PIÙ VELOCE AL MONDO

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Il circo della Diamond League si sposta a Losanna capitale del distretto del cantone Canton Vaud. In grande evidenza Asafa Powell, che stabilisce la migliore prestazione stagionale sui cento metri, bene anche Rudisha al ritorno alle gare negli 800 metri, idem nel giavellotto Thorkildsen e nel triplo il francese Teddy Tamgho.

Nel disco è subito scontro tra la cubana Yarellis Barrios, l’americana Thurmond e la tedesca Nadine Muller. Nel primo lancio l’americana va più lontano ma poi la cubana riesce a sopravanzarla nel suo secondo tentativo con la misura di 64.29, misura che poi le assicurerà la vittoria.

Occhi puntati nel doppio giro di pista, con il detentore del record del mondo, David Rudisha, al ritorno alle gare dopo un buon inizio stagione, dopo aver stabilito a Melbourne la migliore prestazione mondiale stagionale coprendo la distanza in 1:43.66. Purtroppo dopo la gara australiana per Rudisha era iniziata una lunga teoria d’infortuni che lo avevano costretto alle cure intensive del suo manager James Templeton, culminata poi con il vedersi scalzato dal trono mondiale dal suo rivale il sudanese Abubaker Kaki, che è riuscito a correre quest’anno in 1:43.46. A Losanna Rudisha, vince con una cavalcata solitaria con il crono di 1:44.15, alle sue spalle il polacco Marcin Lewandowski 1.45.01 e il marocchino Amine Laallou 1:45.11.

Un altro grande atleta al ritorno alle gare dopo un infortunio all’inguine, è stato il possente giavellottista norvegese, Andreas Thorkildsen che dopo un’assenza di cinque settimane dai circuiti agonistici, a Losanna, ammazza la gara al primo lancio con la misura di 88 metri e 19, lasciando al russo Sergey Makarov il compito di ravvivarla; ma rimarrà a più di un metro dal campione norvegese, con 87.12 che di contro dopo il secondo lancio abbandona la competizione.

Sono i cento metri piani che infiammano la pista e gli animi degli appassionati dell’atletica mondiale, Asafa Powell, senza troppe ciance e scuse, sì riporta sul trono mondiale della velocità stabilendo la migliore prestazione mondiale con il crono di 9.78, dietro di lui il suo connazionale Michael Frater 9.88 e l’incredibile Christophe Lemaitre che va a stabilire il suo nuovo primato personale con 9.95. Qualcuno inizia già a parlare di Powell come l’incubo di Bolt, quest’ultimo  quest’anno oltre a ripetersi più volte non è sembrato l’indomabile marziano di Pechino 2008

Nel triplo complice anche tre metri di vento a favore Phillips Idowu vola a 17.26, gli risponde Teddy Tamgho, che dopo due nulli si impone con un 17.91, primato mondiale stagionale, fatto con 1.4 metri di vento a favore. Tra i big brutta serata per Blanka Vlasic, che sbaglia due volte a 1.90 e tre a 1.95, la vittoria va a alla russa Anna Chicherova con 1 metro e 95. Idem per Caster Semenya che sì è presentata in gara nei 1500 metri forse senza capire bene la distanza, la  sudafricana sì deve accontentare di arrivare ultima con 4.16.36, crono ottimo per un’atleta italiana ma non degno per una atleta di caratura internazionale. La gara, per la cronaca, è stata vinta dall’americana Morgan Uceny con l’ottimo crono di 4.05.52.

Nella foto Asafa Powell sopravanza Lemaitre al Golden Gala Foto Gino Esposito per Atleticanet 

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