37 di 44 – SECONDA PARTE

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Riprendo il discorso da dove l’ho interrotto. Fidal Servizi srl. Vi invito a visitare il loro sito il quale odora ancora di nuovo. Talmente nuovo che nella news della prima pagina si parla di un sistema di contagiri sperimentale che “esordirà ufficialmente durante la stagione indoor che avrà nell’impianto di Ancona una delle sedi principali.” Voglio pensare che si parli della stagione indoor 2012, altrimenti la news più fresca ha oltre 6 mesi di vita…e tra poco cammina da sola!

Girando ancora sul sito, alla pagina servizi-area informatica, si legge che la Fidal Servizi offre anche la Realizzazione di siti internet per Comitati/Società. Intento encomiabile visto che lo stesso sito Fidal è vecchio nella grafica di oltre 3 anni Non ci credete? Guardate a questo indirizzo (Giugno 2008) e poi a questo (Maggio 2008) e poi se vi piace potete vedervi anche le grafiche del passato cliccando sulla barra in alto.

E il futuro non è roseo, c’è un sito Fidal in costruzione (non so da quanto tempo) che ho trovato per caso tramite il link di una società o di un comitato (il link non ve lo dico!) che presenta la nuova home page Fidal. Bella la grafica, pulita…ma sotto il vestito, lo stesso identico impianto di news e lo stesso caos per trovare info e notizie. Speriamo che questo articolo offra lo spunto agli informatici e ai grafici per affettare l’ammodernamento grafico e – soprattutto – strutturale del sito. Magari possono dare un’occhiata ai siti delle altre Federazioni sportive, ce ne sono di veramente belli e funzionali in giro.

Ma tralasciamo società di servizi e siti per dedicarci alla Fidal vera e propria. Ho sempre contestato a questo gruppo politico un’immobilità quasi da record. Gran parte dei consiglieri sembrerebbero essere stati scelti e poi votati in base alla loro bravura nel non interferire. Un consiglio spaccato in parti non uguali dove la maggioranza annuisce praticamente sempre e un ristretto gruppo di uomini decide. Magari è così che si fa, però i risultati non sono molto positivi, forse varrebbe la pena pensare ad un consiglio federale con buone teste per pensare e buone gambe per fare invece che riempire stanze e stadi di infaticabili annuitori.

Il Presidente Arese sembrerebbe avere una sua personale ricetta per il nuovo quadriennio. Mi si informa che potrebbe andare in pensione e mettere Asics in secondo piano per fare il Presidente a tempo pieno. Se da una parte la notizia può far piacere (promessa di maggiore impegno), dall’altra, sinceramente mi fa un po’ incazzare. Prima di scegliere se credere alle belle promesse per i prossimi quattro anni, io penso alla pochezza di lavoro e risultati nei sette anni in cui ha già fatto il Presidente. Se ha capito che l’impegno non era sufficiente, perché non ha fatto scelte diverse in passato? Deve essere l’età della pensione (o la paura della non rielezione) a fargli fare queste considerazioni? Ma cosa sta diventando la Fidal? Una Federazione sportiva o un hobby per pensionati? E quanti pensionati dovrebbe far svagare? Perché ce ne sono veramente ma veramente tanti in Consiglio e io inizio a preoccuparmi seriamente!

Spieghiamo il  “37 di 44”. Non ci sono di mezzo i Maya e nemmeno il 2012. Il primo numero, il 37 è la pagina della Gazzetta dello Sport di domenica 26 Giugno in cui si parla di Atletica, il 44 è il totale delle pagine del giornale di quel giorno. Quindi, in pieno svolgimento dei Campionati Italiani Assoluti la rosa ha creduto bene di dare questo tipo di visibilità all’Atletica. Sono portato a pensare che il Giornale abbia fatto una semplice valutazione sull’interesse a questo tipo di evento da parte dei lettori e di conseguenza, scelto la pagina. Non è un granchè, non pensate?. E dire che le leve per comunicare meglio sono davvero tante e le professionalità all’interno dell’Ufficio Stampa della Fidal, ci sono. Cosa manca? Manca la progettualità, mancano le strategie, manca insomma tutta quella parte di competenza che i politici di questo consiglio federale sembrano non avere o non poter far valere.

Ok, tutto qua? Per il resto tutto bene in Fidal? Fate voi, io vi elenco qualche argomento su cui riflettere (e ci rifletteremo nei mesi a venire). I rapporti con la scuola, la gestione del settore Master, la formazione dei tecnici, regolamenti e calendari, il nuovo statuto, il rapporto con i media, l’equilibrio tra società militari e civili, il GGG, le strategie per il settore giovanile, il centro studi…

C’è davvero tanto da fare per migliorare, si può fare tanto e si avrebbe il dovere di fare tanto. E torno al problema iniziale: questo gruppo dirigente continua a distinguersi per la sua inattività, ci sono stati dati sette anni di quasi immobilismo. Continuate così…Maya o non Maya il 2012 si avvicina.
 
Clicca qui se vuoi leggere la prima parte dell’articolo

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