MONDIALI ALLIEVI 2011 – LILLE – GIORNATA 1

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Si sono inaugurati oggi i Campionati Mondiali Allievi (atleti al limite dei 18 anni) nell’edizione che vede la città francese di Lille (per la precisione l’impianto di gara è nella limitrofa Villeneuve d’Asqc) succedere come organizzatrice a Bressanone che nel 2009 fu sede di un’edizione che tutti, inclusi noi appassionati italiani, ricordano piacevolmente sia per la riuscita della manifestazione sia per alcuni brillanti risultati degli azzurrini.

La spedizione azzurra in terra francese conta di un buon numero di atleti/e (39) tra cui anche qualche elemento che ha discrete possibilità di ottenere piazzamenti di vertice, per lo meno stando alle liste annuali di categoria. La giornata (che prevede tre finali in serata) si apre nella sessione mattutina con diversi atleti italiani impegnati nelle qualificazioni, che purtroppo si tengono in un clima piuttosto freddo, piovoso e con improvvise folate di vento.

 

Venendo alla cronaca delle gare possiamo dire che in buona parte i nostri atleti si sono ben comportati, accedendo al turno successivo della propria specialità. Buona la prova dei due lunghisti, Braga che passa con 7,27 m e Pagan che all‘ultimo salto piazza un 7,39 m ventoso; la vetta non è poi così lontana 7,49 m del cinese Quing. Non male le nostre quattrocentiste, Lukudu con 56.19 e Vitale che frantuma il personale arrivando a 55.63 approdano entrambe in semifinale.

 

Nel peso femminile ben figura la nostra Cantarella che con un primo lancio di quasi 14 metri  entra nella finale che si svolgerà in serata; stessa “sorte “ per il discobolo Pilato che lancia l’attrezzo a 56,73 m non lontano dal personale e che quindi ritroveremo più avanti nella cronaca. Niente da fare per gli sprinter Cellario e Biliotti che non riescono ad entrare nelle semifinali dei 100 maschili, eliminati con i tempi di 10.99 -0.3 e 11.00 +0.7 rispettivamente. Peccato per Cellario che giunge terzo (passavano i primi due) nella batteria vinta con 10.95. Miglior tempo dell’australiano Donovan con 10.60. 

 

Al turno successivo, come prima ripescata, anche l’ostacolista Maria Paniz autrice di buon 14.12 vicinissimo al personale. Ottimo tempo per la svizzera Zbaren che con 13.31 -0.1 sigla il miglior tempo dell’anno e stacca nettamente le altre.Grande rammarico arriva dalla pedana dell’alto femminile dove le azzurre pur avendo le carte in regola per giungere in finale, rimangono al di sotto delle proprie possibilità e vengono eliminate. Peccato per Desireè Rossit , accreditata di un ottimo 1,86 m indoor che non va oltre un modesto 1,65 m e per Anna Pau che si ferma a 1,72 m. 

 

Nella sessione serale come avevamo anticipato erano previste 3 finali per l’assegnazione del titolo mondiale e in due di esse erano presenti atleti italiani. La prima era il peso femminile e il titolo se lo è aggiudicato la cinese Tiangian Guo con 15.24 m; segnaliamo il buonissimo piazzamento di Monia Cantarella che migliorandosi fino a 14.01 m si assicura il sesto posto finale.

Ancora dai lanci (questa volta dal disco) giunge la buona notizia per un ottavo posto dell’azzurro Pilato che ritocca il personale fino a 57,95 m. Titolo mondiale stravinto dal giamaicano (evidentemente non solo terra di sprinter) Dacres con un lancio di ben 67,05 m miglior under 18 al mondo quest’anno.

 

Scintillante l’ultima finale di giornata che vedeva in pista le protagoniste dei 3000 metri. La lotta è stata serrata fino alla linea del traguardo, dove l’etiope Gebreslase (il nome suona familiare)  beffa per 46/100 la keniana Wanjiru Kingori. Il tempo per la nuova campionessa mondiale è di 8’56.36.

 

In precedenza nel pomeriggio si erano registrati buoni riscontri dalla triplista salentina Lanciano che ha strappato un posto in finale con il personale di 12,69 m (peccato per la collega Cestonaro eliminata con 12,55 m) e da Contini che con 53.88 nei 400 hs accede alle semifinali.

Appuntamento a domani per la mattinata di eliminatorie con la presenza di 8 azzurri e serata con l’assegnazione di 5 titoli con particolare attenzione al lungo maschile con Braga e Pagan.

 

Risultati completi

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