MONDIALI ALLIEVI LILLE 2011: 3^GIORNATA

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Entra nel vivo la manifestazione iridata dedicata agli under 18, terza giornata di gare con una Nazionale azzurra assopita dopo la splendida medaglia di bronzo conquistata nella giornata di ieri. Nel pomeriggio odierno assegnati otto titoli a rispettive nazioni del mondo, quattro titoli nel vecchio continente e due suddivise per Africa e Americhe..

 

  Pomeriggio transalpino spumeggiante in tema di atletica leggera a Lille, con prestazioni mondiali di categoria a fiumi (wyl, word youth leading), in una giornata che vede l’Europa farsi rispettare nella marcia e nei concorsi; peccato non vedere l’Italia protagonista o quantomeno capace di spunti interessanti.

 La mattinata non ha lasciato presagire nulla di buono per i nostri colori con l’eliminazione nell’asta maschile di un figlio d’arte,  Alessandro Sinno fuori a quota 4,70 mt, misura buona per la finale a dodici ma 15^ piazza in virtù di errori a quote inferiori. Non và meglio alla martellista Giulia Rossetti che con 50,28  (20°) è lontana dalla finale.

Vi erano aspettative per Anna Clemente sui 5km di marcia dopo l’oro olimpico giovanile di Singapore dello scorso anno; la giovane atleta tarantina è autrice di una gran gara con lo stagionale a 22’47’’32 che nonostante tutto  le vale l’ottavo posto; per i piazzamenti di rincalzo e le medaglie tempi notevoli con le sette a precedere l’azzurrina,  tutte al primato personale. Oro all’irlandese Kate Veale netta vincitrice in 21’45’’59 (wyl) davanti alla cinese Mao e la russa Leontyeva di poco sopra i 22’ netti. Il podio per l’argento e il bronzo è lo stesso di Singapore con l’irlandese a riscattare il 4° posto dello scorso anno; questo forse, aumenta il rammarico per la crescita tecnica delle contendenti. In gara anche un’altra azzurra, Alessia Costantino, autrice di una gara controllata e  giunta 19° con il personale a 24’30’’73.

 Altra wyl dall’alto donne con la romena Grozav a imporsi con un valido 1,87 mt in una gara con ben 11 atlete europee sulle 12 finaliste.

Azzurra in finale nel salto triplo, Francesca Lanciano, che non và oltre l’11° piazza con 12,28 (+4,4) nella gara vinta dalla francese Galle atterrata a 13,62 davanti alla cinese Li, le due nettamente davanti le altre. Pedana generosa con folate di vento oltre i tre metri.

Nel primo pomeriggio nelle qualificazioni del triplo è fuori dalla finale per 15 cm con la misura di 14,87 ventoso Gabriele Parisi, stessa sorte per il disco donne dove  un modesto 39,12 mt vale la 32° piazza a Maria Antonietta Basile in una gara dall’alto contenuto tecnico dove la finale, posta a quota 48 mt era ben lontana dalle misure dell’azzurina. Sfortunato invece Lorenzo Perini, giunto terzo nella sua batteria dei 110 hs ( 91,4 cm l’altezza delle barriere) con 13’96’’ (-2.0) a soli 3 centesimi dalla qualificazione diretta.

Il miglior piazzamento di giornata, settimo, và dunque all’azzurrino Marco Bortolato con la misura di 70,50 nel lancio del martello 5 kg. Gara dominata con il record dei campionati dall’ungherese Pazstor con 82,60. Per l’azzurro dopo due nulli un lancio che vale i tre di finale dove non trova la zampata per avanzare con un podio posto a quota 74,06.

 Al di fuori delle pedane è affare tra Africa e Americhe con i 2000 siepi uomini che vedono la pronosticata doppietta keniana con Conselus Kipruto a fregiarsi dell’iride con il wyl (5’28’’65) davanti al connazionale Kirui con gli europei nelle retrovie. Nei 110hs è il sudafricano Andries Van Der Merwe a trionfare con 13’’41 (0,1).

 Finali del giro di pista con buoni crono; vittoria dello statunitense Arman Hall, 46’01’’ (wyl) al maschile e della bahamense Shaunae Miller con il personale a 51’’84 tra le donne.

 Medagliere che al giro di boa vede Stati Uniti con 8 medaglie  e tre titoli a comandare  su Cina e Giamaica. L’Italia è al 22° posto  con un bronzo di un medagliere che vede complessivamente sin qui 27 nazioni medagliate.

Domani tra gli azzurri in gara, aspettative sulla promettente astista romana Roberta Bruni in finale con la misura di qualificazione di 3,85 mt, quota raggiunta dalle 12 finaliste in una gara che si prospetta interessante.

 Nella foto (nimg.sulekha. com) : Anna Clemente in azione

RISULTATI COMPLETI:

 http://www.iaaf.org/wyc11/results/eventCode=4528/index.html

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