VIZZONI VINCE A MADRID

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Pochi risultati di prestigio internazionale ma tanto agonismo al 30° Meeting di Madrid andato in scena nel pomeriggio di sabato 9 luglio nella capitale spagnola. L’infelice posizione tra un meeting della ben più importante e remunerata Diamond League (Parigi venerdì 8) e il meeting di Birmingham (domenica 9), ha infatti privato di molti possibili personaggi il meeting. I risultati migliori si sono avuti negli 800 femminili e del martello maschile. Per gli italiani buona partecipazione, con una vittoria, un terzo posto e altri buoni risultati.

Cominciamo proprio dagli italiani. Nicola Vizzoni continua a sognare una medaglia mondiale, l’unica che ancora manca nel suo palmares e che a quasi 40 anni rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di una carriera spesa ad altissimi livelli per più di un decennio. Ad oggi è infatti terzo nelle liste mondiali e con una serie davvero positiva la gara. 3 lanci sopra i 78 m, 78,82 il migliore, che rappresenta anche il record del meeting. Elisa Cusma abbassa di mezzo secondo il tempo fatto segnare in settimana a Reims, e coglie una terza posizione negli 800m vinti dalla cubana Santiusti Yuneisi (1’59”79). Veronica Borsi centra la finale dei 100hs con 13”45 e chiude la finale al sesto posto con 13”36. Infine Marco Vistalli, nella gara B dei 400 maschili, corre in 46”01.

Già detto della vittoria di Santiusti negli 800 femminili, passiamo ai 100m maschili. Il 10”10 di Justin Gatlin, seppur non eccezionale, è tuttavia considerabile come buono, per via dei quasi 2m di vento contrario. Gatlin si è imposto su Dwain Chambers, sempre agguerrito e capace di correre in 10”13. Uno dei due gemelli Borlèe, Kevin, ha vinto i 400m maschili con il nuovo personale di 44”74, a meno di un decimo dal primato mondiale stagionale del granadino Rondell Bartholomew. Non lontano dalla miglior prestazione mondiale 2011 anche il 5,72 dell’astista russo Lukyanenko, ottenuto alla terza prova.

Gara tirata nel disco maschile, con Mario Pestano che fa tremare con l’ultimo lancio il primo della classifica, il cubano Jorge Fernandes. 63,58 contro 63,81 il risultato finale, ma ottima progressione per Pestano, che si è costantemente migliorato a partire dal secondo lancio, dopo un nullo iniziale.

In un periodo di involuzione per la specialità, con una sola atleta capace di superare i 2m all’aperto in questa stagione, l’1,92 dell’atleta di casa Ruth Beitia nell’alto assume un certo rilievo a livello mondiale, nonostante sia ben lontano dal primato personale dell’altista spagnola.

Il meeting termina con due gare di mezzofondo, che come da tradizione vedono molti atleti iberici fare buoni risultati. Ad imporsi sono l’americano Tyler Mulder negli 800 maschili, con il tempo di 1’45”10, dopo una volatona di gruppo (l’ultimo è giunto in 1’47”22) e Nuria Fernandez Dominguez con 4’06”00 nei 1500 femminili.

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