OSTRAVA COL BOTTO: ARGENTO PER EL-MAZOURY

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Ottima prima giornata degli Europei Under 23 per l’Italia ad Ostrava: Ahmed El Mazoury argento sui 10.000 col personale. Grandi velocisti ed ottocentisti. Qualificazioni in finale per Apostolico, Martinelli, Stecchi jr e D’Elicio

Ottava edizione degli Europei Under 23 nella bella sede di Ostrava (Rep Ceca), già sede di un meeting famoso per avere fatto parte in passato del Grand Prix ed ora del circuito ufficiale IAAF (“Golden Spike”). Prima giornata e prima medaglia per l’Italia grazie al 21enne di origine marocchina Ahmed El Mazoury sui 10.000 metri maschili, dove nell’ultima edizione Andrea Lalli (argento) aveva già rinverdito, almeno a questo livello, i fasti gloriosi del 1978-1990 di Ortis-Cova-Panetta-Antibo. El Mazoury ha anche stabilito il suo nuovo primato personale con 28’46”97, ed è rimasto a lungo in testa con il vincitore norvegese Sondre Nordstad Moen che ha chiuso in 28’41”66 (PB). Bronzo al tedesco Musa Roba-Kinkal (28’57”91).  Tredicesimo l’altro azzurro Riccardo Sterni con il tempo di 29’46”29.
Ahmed El Mazoury, nato il 15 marzo del 1990, è venuto in Italia dal Marocco con la famiglia oltre 15 anni fa, stabilendosi a Brivio(Lecco). Dal 2009 fa parte delle Fiamme Gialle.
Nell’altra gara di finale (senza italiani) nel peso maschile il tedesco bronzo europeo assoluto nel 2010 a Barcellona David Storl ha avuto la meglio senza problemi con 20,45 al quinto lancio sul sorprendente ucraino Dmitro Savitskij, secondo col personale di 19,18; terzo il croato già vicecampione mondiale ed europeo junior Martin Premeru con 18,83.
Veniamo al comportamento degli altri azzurri ed azzurre nella giornata inaugurale:

100 donne (batterie e semifinali) – La campionessa italiana assoluta dei 100 metri Ilenia Draisci (Esercito) nella quarta ed ultima batteria mentre la polacca Anna Kielbasinska (11”58) e l’ucraina Pizhankova (11”60) se ne vanno, cerca il terzo posto che vale la qualificazione diretta. Fa 11”78 controvento (-1.1), al photofinish con la russsa Filatova è quarta, ma per fortuna è il primo tempo di recupero. In semifinale Ilenia trova una buona partenza, ma la sua è la semifinale più veloce e all’azzurra sarebbe servito migliorare il primato personale per rientrare nelle prime tre. Nell’ordine, l’ucraina Pizhankova (11.48/-0.7), la rumena Ograzeanu (11.49) e la tedesca Gunther figlia d’arte (11.58) si qualificano per la finale mentre la Draisci finisce quinta in 11.79 a 4/100 dall’ultimo tempo utile per il ripescaggio. Brava lo stesso.

Disco donne (qualificazioni) – Qualificazione a m 53,50, altrimenti si deve rientrare tra le prime 12. Tamara Apostolico, accreditata con il 54,54 del recente personale, apre la sua gara con un buon 50,85. Poi, la discobola friulana allenata da Nicoleta Gradinaru-Grasu, incappa in un nullo ed in un 49,69. Dopo aver atteso tutti i lanci del secondo gruppo, l’azzurra può finalmente esultare per la qualificazione ottenuta. Domani, venerdì 15 luglio, la finale alle 15:25

3000 siepi donne (batterie) – Grande prima batteria di Giulia Martinelli. Vince la ceca Eva Krchovà con il primato personale (9’55”99), la Martinelli nell’ultimo rettilineo raggiunge il quarto posto, dietro alla norvegese grande favorita e campionessa in carica Karoline Bjerkeli Groevdal (9’56”23) e alla tedesca Sussmann (9’56”84). Qualificazione in cassaforte, col crono: 9:56.84, a poco più di quattro secondi dal suo record italiano, 9:52.51. Nella seconda batteria si impone la turca Mingir (10’01”18). Solo undicesima ed ultima l’azzurra Valeria Roffino in 10:37.51. Finale sabato 16 luglio (ore 20).  

Asta uomini (qualificazione) – Bene anche il figlio d’arte Claudio Stecchi. L’argento iridato dei Mondiali Juniores entra in gara a 5,10. e centra il terzo tentativo che gli consegna l’accesso alla finale di sabato alle 17. Intanto, tra i suoi avversari, subito in evidenza il tedesco Raphael Holzdeppe, unico a superare il 5,35 della qualificazione diretta (personale 5,85 del 2007!). 

Alto donne (qualificazione) – Chiara Vitobello non commette errori dalla misura d’entrata 1,69 ad 1,80. Poi al successivo 1,82 deve ricorrere al terzo tentativo, e si va a fermare ad 1,84. Finale sfumata di un soffio. L’ultimo dei 12 posti disponibili, infatti, va alla finlandese Smolander, 1,82 (PB) come la Vitobello, ma fatto alla prima.

400hs (batterie) – Bene sia Andrea Gallina che Giacomo Panizza. Gallina nella 1. batteria chiude quinto in 51”86 e viene ripescato. Panizza in terza batteria chiude dopo il francese Grillas, primo in 50”96, controllando fino al traguardo (51”46). In semifinale di domani entrambi.

100 uomini (batterie) – E vai!!!. Eliminate le semifinali, i nostri sprinters accedono direttamente alla finalissima di domani pomeriggio alle 16.25. Vittoria per Francesco Basciani che con 10.50 (-0.4) non ha rivali nella prima batteria. Segue il vicentino tricolore assoluto dei 60 indoor Michael Tumi con un 10.48 (-1.1) che alla fine è il miglior crono in assoluto. “Solo” secondo Delmas Obou, nell’ultima delle tre eliminatorie, dove con 10”57 (-0.9) viene battuto dal 10”49 del britannico James Alaka. Podio tutto azzurro domani???  

800 uomini (batterie) – In finale i due ottocentisti azzurri. L’ex-campione europeo junior Mario Scapini non si preoccupa affatto del polacco Adam Kszczot (campione uscente, oro agli Euroindoor di Parigi e bronzo ad Europei e Mondiali Indoor 2010) e nella volata finale cerca di affiancarsi a Kszczot, ma in dirittura d’arrivo, quando ha ormai raggiunto la certezza del secondo posto, può lasciarlo andare. Il cronometro dice 1’49”43 per il polacco contro 1’49”58 per Scapini. Il finanziere trentino Giordano Benedetti nella 3. batteria chiude 3. in 1’48”34. Finale domani alle 16:55.             

Lungo uomini (qualificazioni) – Non qualificato Gregory Bianchi. Dopo due nulli, il campione italiano Promesse si deve accontentare di un terzo salto da 7,24 (vento nullo). Decimo nella seconda serie a 23 cm dal 7,47 del lituano Vadeikis, ultimo degli ammessi.

400 donne (batterie) – Solo sesta nella seconda batteria Clelia Calcagno con 54”18, lontana dal 53”44 che l’avrebbe qualificata.

400 uomini (batterie) – Sesto nella terza batteria Francesco Cappellin con 47”29, chiudendo con 46”83 si sarebbe qualificato al posto dell’ucraino Hutsol, giunto terzo. Nella prima batteria Domenico Fontana con 48”04 è giunto solo ottavo. Entrambi eliminati.

Triplo donne (qualificazioni) – Nel secondo gruppo Eleonora D’Elicio giunge terza con 13,41 ed accede alla finale in programma domani alle 15.45. Purtroppo tre nulli per Cecilia Pacchetti. Grande favorita per l’oro la greca Papachristou con miglior risultato di 14,28 nel primo gruppo.

A domani con le attese gare dei 100 e degli 800 maschili.
Risultati completi su
http://www.sportresult.com/sports/la/ajax/eaa2.asp?module=timetable_date&event_id=10011500000001&lang=en

 

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