VERSO DAEGU 2011:LE SPERANZE DELLA REPUBBLICA CECA

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Nella marcia di avvicinamento ai Mondiali di Daegu,le varie nazioni rendono noti i propri selezionati; ci soffermiamo oggi ad esaminare le speranze iridate della Repubblica Ceca, ultima in ordine di tempo a proporre i propri atleti. La Repubblica Ceca porterà in Corea del Sud 8 uomini e 13 donne, per un totale di 21 atleti.

In campo maschile il più accreditato in assoluto sembra essere il saltatore in alto Jaroslav Baba. Ventisette anni quest’anno, ha come miglior risultato all’aperto la misura di 2.32mt.,ottenuta nel luglio scorso a Parigi nella tappa della Diamond League. Nelle liste mondiali stagionali si colloca al nono posto ex-aequo. L’atleta è reduce da una positiva stagione al coperto, nella quale ha conquistato l’argento agli Europei Indoor di Parigi saltando 2.34mt. Grande agonista spera di migliorare il quinto posto ottenuto sia agli Europei dello scorso anno che all’ultima edizione dei Mondiali(Berlino2009).

L’altro nome di spicco è il decatleta Roman Sebrle, icona dello sport ceco e monumento vivente delle prove multiple. Trentasette anni è tutt’ora non solo primatista mondiale, ma l’unico ad avere oltrepassato l’impossibile soglia dei 9000punti (9026 punti nel maggio del 2001 a Gotzis, tempio delle prove multiple). Olimpionico ad Atene 2004 e campione del mondo ad Osaka 2007 nonchè argento mondiale a Parigi 2003 ed Helsinki2005, il ceco è reduce da alcune stagioni difficili, frenato da infortuni vari, pedaggio inevitabile dopo una lunga carriera in una specialità così complessa e logorante. Con 8109punti, ottenuti il mese scorso, ha strappato la convocazione per Daegu dove, realisticamente un risultato fra i primi otto sarebbe una grande impresa.

In campo femminile occhi puntati sulla giovane Zusana Hejnova (25 anni) che con il tempo di 53″29 guida le liste stagionali dei 400 ostacoli. Con questo tempo migliora di parecchio il suo personal best (prec. 54″13 dello scorso anno) e si pone come l’alternativa europea più credibile nei confronti di statunitensi e giamaicane che rimangono le più accreditate alla vittoria finale. Ovviamente la più attesa è la giavellottista Barbora Spotakova, leader stagionale con 69.45mt. Primatista mondiale, olimpionica a Beijing 2008 ed iridata ad Osaka 2007 due anni orsono,  fu argento nel grande giorno di Steffi Nerius, oro davanti al pubblico di casa, mentre la scorsa stagione, frenata da problemi fisici, si piazzò terza agli Europei, superata dalla coppia teutonica Stahl-Obergfoell. Fra tre settimane saranno ancora le rappresentanti della grande scuola tedesca le sue più temibili avversarie (Obergfoell-Molitor), non dimenticando la russa Maria Abakumova, grande agonista.

Citazione finale per la veterana Vera Pospisilova-Cechlova, discobola di lungo corso. Trenatatre anni, questa stagione ha come miglior riscontro la misura di 63.40mt.,ottenuta a luglio. In una specialità senza una dominatrice (tutta da verificare la cinese leader stagionale con 67.98mt.,Yanfeng Li), stante gli alti e bassi delle favorite (citiamo in ordine sparso la cubana Barrios, la tedesca Mueller, la statunitense Trafton-Brown), inciampata in un “incidente di percorso” (doping) la croata Sandra Perkovic, il pronostico sembra apertissimo e la sensazione è che con una misura intorno ai 65-66.00mt,,possa bastare per il colpaccio. Possiamo considerare la Cechlova in lizza per la”sorpresa”, come accadde ai Giochi di Beijing2008, con la statunitense Trafton-Brown, oro con 64.74mt., che fece al momento giusto la gara della vita.

Fonte: Iaaf.org
Foto:  maxizabava.cz

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