SCINTILLE PRE MONDIALI ALL’AVIVA DI LONDRA

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All’avvicinarsi dei mondiali di Daegu, gli atleti top scaldano il loro motore nella due giorni londinese dell’ AVIVA LONDON GRAND PRIX, ultima tappa della Diamond League prima della kermesse coreana. In bella evidenza David Rudisha su un Kaki in crescita e il terzetto degli ostacoli alti Robles, Richardson e Oliver.

Dopo alcune gare introduttive, la pista si anima con un bel 400 ostacoli femminile dove la giamaicana Kaliese Spencer prende il largo fin dalle prime battute e vince la gara col nuovo limite mondiali di 52”79 prendendosi una bella rivincita sulla ceca Hejnova che aveva fissato il precedente limite stagionale nella tappa parigina della Diamond proprio davanti alla Spencer.

Il secondo limite stagionale lo mette a segno il non ancora ventenne James Kirani nei 400 piani uomini. Il già campione mondiale U18 chiude la sua prova con un convincente 44”61 davanti al giamaicano Gonzales che lo segue da vicino con 44”85.

Nella distanza doppia, gli 800 David Rudisha riafferma la sua superiorità nell’ottimo tempo di 1’42”91. Saldamente al comando dopo il lavoro della lepre che porta gli atleti a 49”61 ai 400, Rudisha si presente disteso e concentrato sulla linea d’arrivo precedendo un impegnatissimo Kaki che gli arriva a ridosso in 1’53”13, nuovo personale stagionale dell’atleta. Per Rudisha, oltre alla soddisfazione della vittoria, l’onore di succedere al mito anglosassone, Steve Cram, nella lista delle migliori prestazioni realizzate su suolo inglese.

Più assenti che partecipanti ai 100 uomini con Powell che ha rinunciato all’ultimo momento per curare al meglio un problema all’inguine. Duetto giamaicano davanti a tutti con Yohan Blake che vince col nuovo personale stagionale di 9”95 nonostante un vento contrario di 1,6 m/s. Nesta Carter chiude secondo in 10”01.

Di più e di meglio hanno fatto vedere i 110hs qualche minuto prima della gara senza ostacoli. Vince una gara dagli alti contenuti tecnici il cubano Dayron Robles nel tempo di 13”04 che rappresenta anche il nuovo record del meeting stabilito lo scorso anno da David Oliver che in questa gara arriva solo terzo col tempo di 13”19. Tra i due si inserisce l’ottimo Jason Richardson che corre in 13”08, nuovo personal best. Gara subito d’attacco per il cubano che esce forte dai blocchi prendendo un buon vantaggio su Oliver il quale, nonostante la gara appena sotto tono, mantiene la leadership nella classifica della Diamond League.

Scintille nella pedana del giavellotto femminile dove il bronzo olimpico, la tedesca Obergfoll batte di misura la ceca Spotakova. Per entrambe le atlete, il miglior lancio alla quinta prova con 66.74 per la tedesca (record del meeting) e 66.41 per la primatista mondiale Spotakova.

Bella la gara del lungo maschile benchè amara per noi italiani; l’idea di un grande Howe che non ci sarà ancora brucia. Vince il leader stagionale, l’australiano Mitchell Watt con la misura di 8.45 (+1.4) che ha passato tre dei sei salti a disposizione. Successivamente ha dichiarato di voler fare del suo meglio a Daegu per ottenere una misura rilevante il prima possibile nel turno dei salti. Ottime le prove dei due britannici Tomlison e Rutherford rispettivamente secondo e terzo con 8.20 e 8.19.

Ancora orgoglio britannico e grande tifo negli 800 donne dove la brava Jennifer Meadows si è aggiudicata la prova con 1’58”60 davanti alla giamaicana Kenia Sinclair.

Stasera la giornata conclusiva del AVIVA GRAND PRIX con inizio gare alle 13.

I risultati completi al seguente indirizzo: http://www.diamondleague-london.com/en/Live-StartlistsResults/Overview/

fonte: iaaf.org
foto di Simone Proietti per Atleticanet.it

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