IN EVIDENZA MARGHERITA MAGNANI AL MEETING LAPPEENRANTA

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Si è tenuto ieri sulla azzurrissima pista della cittadina di Lappeenranta nel sud est della Finlandia (a due passi dal confine russo) l’ultima delle cinque tappe del Vattenfall Elite Games, ovvero una serie di meeting internazionali che si tengono in territorio finnico.


Tali meeting come livello tecnico sono inseriti in una fascia che viene dopo la Diamond League e la Iaaf World Challenge e per intenderci sono equiparabili ai meeting di casa nostra come quello di Lignano Sabbiadoro e di Pergine Valsugana.

Tenendo presente che i mondiali iniziano fra due sole settimane, ci si può immaginare che gli atleti più quotati non perdano energie preziose a ridosso dell’appuntamento clou dell’anno, quindi il cast dei partenti non era certamente di primissimo livello.

Ci sono comunque da segnalare risultati di buon livello internazionale, come ad esempio il 76,41 m del finlandese David Soderberg nel martello che avvicina (a meno di un metro) il suo miglior lancio di stagione. Bella la sfida fra australiane nei 1500 m dove la coppia di connazionali (Buckman e McKnight) sbaragliano la concorrenza coprendo la distanza rispettivamente in 4’06.38 e 4’08.79. Da segnalare con piacere la presenza della nostra Margherita Magnani che, ben inserita nel gruppo delle inseguitrici ha potuto piazzare un convincente 4’15.95 che gli vale la seconda miglior prestazione italiana dell’anno dietro al 4’13.38 di Elisa Cusma.

Un altro finlandese si rende protagonista di una bella misura nel lungo maschile, stiamo parlando di Tommy Evila che al sesto tentativo valica di un centimetro il muro degli 8 metri. Per lui quest’anno già 8.08.Forse la gara con risultati di più alto tasso tecnico sono stati i 100 piani uomini, dove la presenza di due giamaicani (seppur di seconda fascia) faceva ben presagire.

Infatti la coppia caraibica si è piazzata davanti a tutti, con Lerone Clarke primo con 10.06 +0.5 a precedere Ainsley Waugh con 10.11, buon terzo posto con 10.14 per il turco ex azero Ramil Guliyev da me in passato definito l’anti Lemaitre. Per i primi tre i tempi fatti segnare ieri rappresentano i personali stagionali. Purtroppo ancora non sappiamo se il giovane velocista turco parteciperà ai mondiali in quanto per poterlo fare dovrebbe ancora rappresentare i colori dell’Azerbaigian, cosa che è abbastanza improbabile dopo le vicissitudini burocratico-politiche che l’hanno portato al cambio di nazionalità. Peccato.

Per rimanere in tema di finlandesi e anche famosi, segnaliamo la beffa subita dal fortissimo giavellottista Tero Pitkamaki che in testa alla gara con 79,37 m, si è visto superare all’ultimo lancio da ben tre connazionali che hanno superato gli 80 metri!! Vai a fidarti dei tuoi connazionali. Vittoria per Sampo Lehtola con 83,77 m.

Presente nonché vincitore dei 3000 siepi il keniano Jonathan Ndiku già capace quest’anno di 8’07.75 che però ieri si è fermato a 8’23.38 precedendo il connazionale Willi Rutto Komen di circa due secondi.

Risultati completi

Nella foto l’impianto del meeting

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