DAEGU 2011: TRIS KENYA IN MARATONA

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Nella notte si sono ufficialmente aperti, con la maratona femminile, i Campionati Mondiali di atletica leggera in Corea del Sud. Sulle strade di Daegu sono state le atlete kenyane ad imporre il proprio dominio, con l’oro di Edna Kiplagat, davanti alle connazionali Jiptoo e Cherop, per una tripletta storica. Impressiona Lavillenie nel turno di qualificazione dell’asta, fuori il campione mondiale Steve Hooker. (News in aggiornamento)

E’ Edna Kiplagat la prima medaglia d’oro di questa tredicesima edizione dei Campionati Mondiali, in corso di svolgimento nella lontana Daegu, in Corea del Sud. La Kiplagat, vincitrice lo scorso inverno della maratona di New York, ha centrato il successo sulla distanza di maratona, interpretando al meglio la tattica di gara sul percorso caldo ma non assolato della città coreana.

Ritmi fin troppo lenti nelle battute iniziali, poi la svolta nei dieci chilometri conclusivi quando la formidabile atleta kenyana ha impresso un ritmo via via più sostenuto in testa alla corsa fino a quel momento condotta in gruppo, assieme, tra le altre, alle due connazionali keniane, Sharon Cherop e Priscah Jiptoo ed a tre rappresentanti etiopi, Aberu Kebede, Bezunesh Bekele e Asefelech Mergia.

L’azione fluida ed elegante della Kiplagat, sul passo dei 3’15 a chilometro, ha prevalso nei chilometri conclusivi, caratterizzati anche da uno scontro fortuito con la compagna Cherop, durante l’ultimo rifornimento. Una brutta caduta che non ha compromesso il trionfo di Edna Kiplagat, prima al traguardo in 2h28:43. A seguire Cherop (2h29:00) e Jiptoo (2h29:14), brave a staccare le rivali etiopi ed a concretizzare lo strapotere del Kenya anche nella classifica a squadre.

Passando all’interno dello splendido stadio di Daegu, nella prima delle dieci fatiche del Decathlon ha cominciato a farsi vedere il fenomeno statunitense Ashton Eaton, il migliore sui 100 metri con 10.46, a precedere il connazionale Trey Hardee, campione mondiale in carica, secondo in 10.55. Al terzo posto il canadese Damian Warner.

Turni di qualificazione:

Asta M: La prima sorpresa di questo Mondiale arriva dal turno di qualifica del salto con l’asta maschile, con l’uscita anzitempo del campione mondiale in carica, l’australiano Steve Hooker, con tre errori nella misura di entrata a 5.50. Eccellente invece l’azione del francese Renaud Lavillenie, facile sopra i 5.65.

800 M: Abubaker Kaki e David Rudisha parlano con i numeri e con una facilità di corsa impressionante. Kaki domina in 1:44.83, Rudisha passeggia senza problemi in testa dall’inizio alla fine nella sua batteria. Si segnala anche il solito Yuri Borzakovsky, che si impone  con la caratteristica progressione conclusiva.

Disco W: La tedesca Nadine Muller centra subito il passaggio del turno, con un lancio da 65.54. Sbrigano la pratica senza problemi anche la cubana Yarelis Barrios e la cinese Jian Tan. Faticano più del dovuto l’australiana Dani Samuels e la statunitense Brown Trafton.

3000 Siepi W:
qualificazione scontata per la keniana Milcah Chemos e l’etiope Sofia Assefa. In prima batteria vanno forte in diverse, con la turca Binnaz Uslu ad imporsi in 9:24.06, record del suo Paese.

100 W: Delphine Atangana è la più veloce del turno preliminare sui 100 metri femminili con 11.57. La camerunense è così la prima ad accedere nelle batterie “vere” di questa nuova formula di qualificazioni, modulata per risparmiare un turno ai grandi nomi ed allo stesso tempo equilibrare i valori in pista e consentire la partecipazione di atleti meno preparati.

100 M: l’atleta del Chad, Abdouraim Haroun, con il personale di 10.44 sigla il miglior tempo delle quattro batterie di un pittoresco turno preliminare, che ha visto al traguardo anche Sogelau Tuvalu (Samoa d’America), nel nuovo personale di 15.66…
 
TUTTI I RISULTATI

Nella foto: Edna Kiplagat a Londra 2011 (foto SNappa2006)

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