DAEGU 2011: PERTILE ORGOGLIO AZZURRO DI MARATONA

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L’atleta azzurro ben si comporta tra i favoriti atleti africani che non smentiscono i pronostici della vigilia: Abel Kirui fà il bis mondiale.

E’ un 8° posto importante quello conquistato nella notte italiana dal maratoneta Ruggero Pertile, giunto dietro a quattro atleti keniani, dietro a Abel Kirui nettamente vincitore in 2h07’38” e capace di ammazzare la gara con una seconda mezza maratona in solitaria velocissima, con split nei 5km da far rizzare i capelli agli appassionati; 14’17” seguito da un 14’43” ed è subito buio nella mattinata koreana per tutti gli avversari. 
L’atleta keniano classe ’82, capace di un 2h05’04” a Rotterdam due anni, fà bissa il titolo conquistato a Berlino unendosi a due grandi campioni che hanno compiuto l’impresa in passato: lo spagnolo Abel Anton (Atene 97 e Siviglia 99) e il marocchino Gharib (Parigi 2003 e Helsiniki 2005) in precedenti edizioni dove l’Italia fu medagliata con gli indimenticabili Massimo Vicenzo Modica, argento e Stefano Baldini, bronzo. Pertile è autore di una gara intelligente, corsa sui propri ritmi (27esimo in 1h05’29” nella mezza) in progressione passando dal 16esimo dei 25 km fino all’11esimo dei 35 km, con un finale in spinta quasi a recuperare la sesta posizione. Il piazzamento del nostro atleta, autore di un valido crono finale di 2h11’57” è di tutto rispetto in prospettiva Londra 2012 e a lui va fatto un plauso per aver tenuto alti i colori e la tradizione azzurra del quale ora è il miglior esponente. Con questo oro il Kenia passa anche in testa al medagliere iridato con 4 ori superando la Spagna ferma a tre.
Completano il podio il keniano Vincent Kipruto in 2h10’06” davanti all’etiope Lilesa, bronzo con 2h10’32”. La gara valevole anche quale Coppa del Mondo di specialità ha visto il netto dominio del Kenia in 6h29’23” (vale la somma dei tre migliori tempi di atleti per nazione) su un solido Giappone 6h41’13”, terzo il Marocco 6h42’18”. Giù dal podio la Spagna (unica formazione europea) a precedere la Cina, i padroni di casa della Korea e gli USA.

Nella foto il maratoneta azzurro di Assindustria Sport Padova

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