IL GETTO DEL PESO APRE IL WELTKLASSE ZURICH

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Oggi va in scena uno dei meeting più attesi della stagione, forse non è esagerato affermare il più importante: a Zurigo si gareggia nel “Weltklasse Zurich”, la penultima tappa della Diamond League. Ieri sera si è svolta un’anticipazione con le due prove di getto del peso, specialità a volte trascurata ingiustamente nelle grandi competizioni, che ha avuto così le luci della ribalta in una cornice veramente originale ed unica.

Infatti le due gare si sono svolte presso la stazione ferroviaria centrale di Zurigo, in una sorta di arena, ricavata nella hall della stazione, con il contorno di un pubblico che ha apprezzato l’atmosfera particolare e le gare che si sono svolte con l’energico sottofondo di musica pop e rock. L’insolito scenario ed il fatto di essere protagonisti assoluti ha caricato gli atleti che hanno dato luogo a due gare interessanti, sia dal punto di vista agonistico che tecnico, considerando l’inevitabile calo dopo l’aver appena disputato la gara clou della stagione. La gara femminile è stata vinta dalla fresca campionessa del mondo, la neozelandese Valerie Adams che ha aperto con un lancio di 19.87mt., mantenendosi sempre dopra i 20 metri nei lanci successivi  (20.09-20.33-20.32-20.51/Lancio Vincente-20.35). Per la Adams una stagione perfetta; oltre al titolo mondiale, si aggiudica il Diamond Trophy di specialità grazie alle 5 vittorie ottenute ad Oslo, Parigi, Stoccolma, Londra, Zurigo. Alle sue spalle si è classificata la bielorussa Nadezhda Ostapchuk con un lancio di 20.48mt.,conseguito al penultimo lancio. Per la campionessa europea una sorta di passaggio di consegne, visto che lo scorso anno fu lei a vincere il trofeo. Terza classificata la statunitense Jillian Camarena con 19.34mt.Lo stesso podio, dunque, dei recenti mondiali.
La vincitrice si è detta soddisfatta di aver chiuso con una vittoria una stagione quasi perfetta e di aver apprezzato la singolare sede della gara, ringraziando i suoi sostenitori, giunti anche dalla città svizzera di Macolin, dove si allena dalla scorsa stagione.

Anche la gara maschile è stata di livello eccellente, con ben cinque atleti sopra la barriera dei ventuno metri. La vittoria è andata all’argento mondiale, il canadese Dylan Armstrong, che si è preso una piccola rivincita, con la misura di 21.63mt.,superando uno dei grandi delusi di Daegu11, lo statunitense Ryan Whiting che proprio all’ultimo lancio, come il canadese, conquistava la piazza d’onore gettando l’attrezzo a 21.52mt. A lungo in testa alla gara e beffato proprio all’ultimo giro di lanci era un altro atleta stelle e strisce, Reese Hoffa che, con 21.39mt., dopo aver sperato nella vittoria ha chiuso al terzo posto.  Dietro il terzetto da podio, in quarta piazza l’olimpionico di Pechino08, il polacco Tomasz Majewski con 21.38mt., e cinque lanci validi sopra i ventuno metri, a parziale riscatto dell’opaca prova coreana, dove si è piazzato solamente nono. Il neo-campione del mondo, il tedesco David Storl è quinto con 21.23mt., ripetuto due volte ed autore comunque di una buona prova, molto regolare, con quattro lanci validi su sei. Anche il vincitore si è detto soddisfatto di aver disputato una stagione regolare, ad alto livello e divertito per l’atmosfera particolare nella quale si è svolta la gara.

Ecco le classifiche complete delle gare:

Maschile

  1. Dylan Armstrong(Can)21.63
  2. Ryan Whiting(Usa)21.52
  3. Reese Hoffa(Usa)21.39
  4. Tomasz Majewski(Pol)21.38
  5. David Storl(Ger)21.23
  6. Marco Fortes(Por)20.78
  7. Ralf Bartels(Ger)20.05
  8. Carlos Veliz(Cub)20.00

 

Femminile

  1. Valerie Adams(Nzl)20.51§
  2. Nadezhda Ostapchuk(Blr)20.48
  3. Jillian Camarena-Williams(Usa)19.64
  4. Natalya Khoronenko-Mikhnevich(Blr)18.95
  5. Cleopatra Borel(Tri)18.92
  6. Michelle Carter(Usa)18.82
  7. Yevgeniya Kolodko(Rus)18.65
  8. Nadine Kleinert(Ger)18.56
  9. Christina Schwanitz(Ger)17.77

Fonte: Iaaf.org
Fonte foto: Erik van Leeuwen 

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