CAMPIONATI DI SOCIETA’ A SULMONA, TUTTO INVARIATO RISPETTO AL 2010

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E’ cominciata la sfida scudetto 2011 oggi pomeriggio a Sulmona, e quella promozione nelle altre tre finali nazionali (Macerata, Orvieto e Colle val d’Elsa).

In testa dopo la prima giornata risultano essere entrambi i campioni della stagione 2010, ovvero la squadra abruzzese della Pubblicità Vomano al maschile e dell’Audacia Record al femminile. Tra gli uomini la classifica parziale rispecchia fedelmente il podio dello scorso anno, con Atletica Riccardi seconda e Cento Torri Pavia terza, mentre tra le donne cambia solo il terzo gradino del podio con la new entry Atletica Brescia 1950.

In finale A Argento  sembra quasi fatta per Atletica Vicentina e Cus Genova al maschile, che dovrebbero sperperare un vantaggio di 45 e 38 punti sull’Atletica Brugnera Friulintagli terza classificata parziale, e per il Cus Pisa Atletica Cascina al femminile, con ancora la Brugnera Friulintagli seconda per soli 6 punti e che dovrà lottare con il coltello fra i denti anche nella seconda giornata di gare.

Cus Palermo tra gli uomini e ASD Enterprise Sport & Service tra le donne sono in testa in finale A1

Ma entriamo nel dettaglio delle singole Manifestazioni:

I migliori risultati individuali della giornata a Sulmona sono arrivati entrambi nei 100m, con Fabio Cerutti (atletica Riccardi) e la nigeriana Agnes Osazuwa (Valsugana Trentino) che hanno corso rispettivamente in 10”30 e 11”37 con vento quasi nullo in entrambi i casi, ma ottimi risultati sono arrivati anche dai 3000 siepi maschili, dai 400m, sia maschili che femminili, e dai 100hs femminili. Già detto dei due vincitori nei 100m, uno dei protagonisti più attesi in pista a Sulmona era il fresco campione del mondo dei 3000 siepi, il keniota  Ezekiel Kemboi, tesserato per lo Sport Club Catania. Kemboi non ha deluso le aspettative e si è imposto senza problemi, dominando la gara fin dai primi metri, riuscendo anche a risparmiarsi per i 5000 di domani. Nonostante l’assenza del campione italiano assoluto, l’atletica Bergamo ’59 è riuscita comunque ad aggiudicarsi i 400m con il senegalese Mamadou Gueye (46”97) che ha regolato i due atleti della Cento Torri Pavia, Mathieu Gnanligo e Paolo Danesini (oro agli europei juniores con la 4×400). Al femminile invece vittoria per una delle titolari della 4x400m assoluta, Maria Enrica Spacca, che correndo in 53”58, porta il bottino pieno alla Studentesca Ca.Ri.Ri Riet, riuscendo ad avere la meglio della cubana Santiusti. Nei 100hs Marzia Caravelli, Cus Cagliari, è stata abile a regolare sul finale per soli 6 centesimi un’agguerrita Veronica Borsi.

Nel triplo maschile si aggiudica la gara Daniele Greco, dell’Atletica Pubblicità Atletica Vomano, con la misura di 16,17. Greco è al rientro dopo l’infortunio che lo ha messo ko nella finale degli europei u23. Alle sue spalle un altro giovane talento che nel 2011 ancora non era riuscito ad esprimersi al meglio sempre per infortuni, il neo acquisto della Riccardi Andrea Chiari, che sfiora solamente i 16 metri, chiudendo in 15,98. Parimerito nel salto con l’asta maschile fra Giuseppe Gibilisco, Atletica Vomano, e Matteo Rubbiani, La Fratellanza Modena, a quota 5,30. I due atleti hanno rinunciato allo spareggio e hanno pertanto chiuso la gara appaiati al primo posto.

Agili vittorie nel giavellotto per l’atleta della Cento Torri Roberto Bertolini, per la marciatrice dell’Assindustria Sport Padova Sibilla di Vincenzo e per il marciatore della Pubblicità Vomano Riccardo Macchia. Più combattuti il concorsi del martello femminile, con vittoria di misura per Micaela Mariani (Assindustria Sport Padova), e quello del triplo, che ha visto vincitrice l’estone Sirkka Kivine

Le altre vittorie di giornata sono state infine ottenute dal keniota Joel Kimurer (Riccardi), da Hassane Fofana (bergamo ’59), da Marco Zitelli (Ca.Ri.Ri Rieti) rispettivamente nei 1500m nei 110hs e nel disco maschili e da Judit Varga (Assindustria) nei 1500m, Francesca Moscatelli (Atletica Brescia 1950) nei 3000siepi, Giovanna Demo (Atletica Vicentina) nell’alto e Julaika Nicoletti (Audacia Record) nel peso femminili.

Le staffette veloci sono state vinte da Riccadi al maschile e Camelot al femminile.

Tanti atleti della nazionale impegnati anche a Macerata, nella finale Argento di questo campionato di società. Nei 100m maschili doppietta dell’Atletica Vicentina, Con Michael Tumi che vince in 10”55 davanti a Matteo galvan (10”62). Marta Milani (Atletica Bergamo ’59) corre in scioltezza i 400m e vince davanti a Manuela Gentili (Cus Palermo) ed Elena Bonfanti (Atletica Lecco Colombo Costruzioni), anch’esse atlete della nazionale. Simona La Mantia (Cus Palermo) vince il salto triplo con un tranquilli 13,53 e Silvia Salis (Cus Genova) fa lo stesso nel Martello, lanciando 65,32 al terzo tentativo. Il campione italiano assoluto dei 110hs Emanuele Abate(Cus Genova) si è invece fatto sorprendere dal classe 1987 Paolo dal Molin (Athletic Club 96) che con 13”82 coglie un successo di prestigio, riuscendo a sfruttare il passaggio a vuoto del più quotato avversario. Missione compiuta invece per Alessia Trost (Atletica Brugnera Friulintagli) che vince il salto in alto con 1,82.

Nei 100m femminili, successo della 400ista Chiara Bazzoni in 12”24 per la Toscana Atletica Empoli Nissan, davanti alla junior campionessa europea allieve dei 200m Anna Bongiorni (Cus Pisa) a Mosca nel 2009. Giovanni Faloci (Atletica Avis Macerata) vince invece il lancio del disco con il risultato di 56,15 e Federico Tontodonati (Cus Torino) la 5000km di marcia (19’55).

La velocità la fa da padrona anche ad Orvieto, con lo sprinter della staffetta 4×100 bronzo agli scorsi campionati europei di Barcellona Emanuele di Gregorio (Polisportiva Libertas Catania) che si aggiudica la gara in 10”54, dando vita ad un bel duello con il finanziere Francesco Basciani (Acsi campidoglio Palatino). I 100m femminili sono stati vinti da Giorgia Candiani della Pro Sesto Atletica, con il tempo di 12”17. I 400m sono stati due gare molto combattute. Nella gara maschile ad aggiudicarsi l’oro è stato il ganese del Cus Palermo Elijah Mensah in 47”21, davanti ad Eusebio Haliti della Polisportiva Rocco Scotellaro Matera, distaccato 14 centesimi. Tra le donne si è invece imposta Chiara Natali dell’atletica Fermo in 56”08, che ha staccato di soli 4 e 9 centesimi la romena dell’Enterprise Sport & Service Olesea Cojuhari e l’ex campionessa italiana promesse Chiara Varisco (Pro Sesto). I 1500m donne sono dominio di Margherita Magnani (Cus Ripresa Bologna), che dopo una gara esasperatamente tattica chiude in 4’38”62, vincendo per distacco su Laura Bottini della Ilpra Vigevano Parco Acquatico.

Gara di grande spessore tecnico nell’asta maschile, con vittoria a 5,30 del lettone Marek Arents della Libertas Catania sul finanziere della Polisportiva A.P.B Sergio D’orio (5,20 per lui). Doppietta della Atletica Aden Exprivia Molfetta con due giovanissimi nella marcia, il classe 92 Massimo Stano e il 94 Francesco Fortunato, che hanno fatto gara di coppia e hanno chiuso con soli 2 secondi di distacco, in favore di Stano. Valentina Costanza (Cus Ripresa Bologna) corre in solitaria i 3000 siepi e vince con un tranquillo 10’24”. Marina Marghieva, comagna di squadra della Costanza, fa lo stesso nel martello, lanciando 65,39m e rifilandone 30 quasi esatti alla seconda classificata.

A Colle val d’Elsa l’ultima delle finali per la promozione. In questa finale sono i giovani a farla da padroni. Nei 100m maschili si impone Giovanni Galbieri (Atletica Insieme New Foods Verona) in 10”95, e tra le donne Gloria Hooper della Libertas Valpolicella Lupatoti in 11”98. Habdellah Haidane (Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana) vince i 1500m in volata sull’ucraino Maksym Obrubanskyy  (Enterprise Sport & Service). I 3000 siepi sono terra di Patrick Nasti (Marathon Trieste) che chiude tranquillamente in 9’15”15 e di Giachi Chiara (Atletica 2005), di poco sotto i 12’. John Mark Nalocca (Tecno Adriatletica Marche) vince facilmente i 110hs e lo stesso fa Edoardo Albertazzi della ASA Ascoli Piceno nel Disco.

L’allieva Silvia Porcarelli, dell’Atletica Montanari Gruzza, vince con 1,66 l’alto e la junior Mathilde Parodi il peso. L’ex primatista italiana dei 400m Reina Daniela si aggiudica infine con un tranquillissimo 55”70 i 400m.

 fotografia di Erik van Leeuwen

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