RIETI SALUTA LA NUOVA GENERAZIONE DI CAMPIONI

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Si è appena conclusa la due giorni reatina dedicata ai Campionati italiani allievi. Vediamo insieme quali sono stati gli atleti che hanno destato maggiore impressione.

UOMINI
Vince i 100 dopo un bel testa a testa Lorenzo Bilotti dell’Imola Sacmi Avis con 10”86 davanti a Giacomo Isolano che termina in 10”89. Dopo di loro il vuoto col terzo atleta al traguardo sopra gli 11 secondi. Ancora più visibile il divario nella doppia distanza dove il nigeriano, prossimo alla naturallizzazione, Eseosa Desalu (Asd Interflumina E’ Più Pomì) domina la gara dei 200 con un preziosissimo 21”51. Per questo ragazzo il futuro è davvero radioso! Ottimo anche il 110hs con la vittoria del primatista italiano Lorenzo Perini (Osa Saronno Libertas) che in finale si impone con 13”71. Gara complessa e di difficile lettura il 400hs dove Mattia Contini al comando fino al nono ostacolo perde una scarpa e l’oro finendo prima quarto poi squalificato poi di nuovo quarto. Vittoria per Luca Cacopardo (Atletica Estrada) in 54”59. Nel mezzofondo i gemelli Dini (Atl. Livorno) la fanno da padroni. Vince i 1500 Lorenzo con 3’55”15 mentre i 3000 sono per Samuele che chiude la gara con il buon 8’35”54. Nella Marcia 5km Vito Minei dell’Atletica Don Milani va all’oro col tempo di 21’06”53. Nelle staffette, la 4×400 è tutta dei padroni di casa della Studentesca CA.RI.RI del vulcanico Andrea Milardi. Il team vince in 3’23”94. Bis nella 4×100 (squalifica per l’Imola Sacmi Avis) dove il quartetto reatino chiude in 42”96.

Nei concorsi questi i risultati più interessanti. Grandi gare di lanci a partire dall’ottimo il giavellotto con un oro lungo 69.73, tanto quanto il lancio di Stefano Contini dell’Atletica Cairatese. Otto metri dietro il secondo, pur bravissimo, Marco De Nadai. Gara simile per il peso con il marchigiano Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche) che con 18.11 mette tutti gli avversari in riga e a debita distanza. Dopo oltre un metro, a 16.96, c’è l’argento di Elia Cavalancia. Nel disco oltre tre metri dividono l’oro di Martin Pilato (57,38 – Atletica Ravenna) da Marco Brugnera.
Per i salti segnaliamo la bella la gara di alto con la vittoria limpida di Eugenio Meloni (Cus Cagliari) che vola fino all’ottima quota di 2.10.

DONNE
Cus Sassari per la gara di velocità femminile. Anastassia Angioi vince in 12”14 davanti alla quasi sorpresa Caterina Bagli e Roberta Del Gatto. Nella velocità con ostacoli, ottimo tempo e vittoria per Silvia Zerbini (figlia del lanciatore Luciano) della Fondazione Bentegodi che taglia il traguardo dei 100hs in 13”80 rifilando quasi mezzo secondo all’argento Giada Carmassi. Bene Federica Del Buono dell’Atletica Vicentina (altra figlia d’arte, questa volta del mezzofondista azzurro Gianni) che taglia vittoriosa il traguardo degli 800 col tempo di 2’15”31. Nei 3000 Elisa Copponi (Atletica Maxicar Civitanova) fa il vuoto dietro di se e con oltre 15 secondi di vantaggio dalle inseguitrici, va a guadagnarsi l’oro col tempo di 10’15”61. Tutto nel triveneto l’oro delle staffette. Per la 4×100 vince l’Atletica Brugnera Friulintagli in 48”95 mentre nella 4×400 è l’Atletica Vicentina a cucirsi il tricolore sulle maglie con l’unico tempo sotto i 4 minuti netti: 3’58”06 il tempo delle quattro ragazze. Nella marcia tutto come da copione: Anna Clemente (Atletica Don Milani) prende il largo e vince facile in 23’31 salutando da lontano il resto del podio, rispettivamente a circa 45” per l’argento e a 1’30 per il bronzo!

Alto il livello nel triplo femminile dove, all’ultimo turno di salti la spunta Francesca Lanciano (Kinesis Palaia Salento Atletica) con un balzo a 13.03 che la colloca davanti ad Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina) che scende all’argento con 12.96. Ottimo anche il disco che vede la campana Maria Antonietta Basile (Enteroruse Sport & Service) vincere l’oro col personale di 43.77. Sempre nei lanci, limpida la vittoria di Giulia Rossetti (Atletica Piacenza) che si aggiudica il tricolore con l’ottima misura di 53.04.

 

Il bilancio di un campionato giovanile non può che essere positivo. Questo genere di gare lasciano sempre un non so che di buono e di fresco. Ci sono bei risultati, ce ne sono di ottimi e, quelli che sono un po’ sotto le aspettative, godono comunque del favore dell’età…ci sarà tempo per andare più forte. Questo è l’auspicio con cui lasciamo gli allievi di quest’anno, questa è la speranza per l’atletica del futuro: giovani atleti che crescono con regolarità, un settore tecnico che monitora ed aiuta con professionalità e disponibilità. Queste le speranze per gli allievi di oggi…possibili campioni di domani!

Qui tutti i risultati: http://www.fidal.it/2011/COD3124/Index.htm

Foto di GIANCARLO COLOMBO/FIDAL.

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